Serafini: retribuire i politici con titoli e minibot

Elisa Serafini, manager, divulgatrice ed ex assessore al Comune di Genova (dopo le

dimissioni date lo scorso luglio per incompatibilità di visione su alcune scelte di spesa dell’amministrazione), ha lanciato in questi giorni una nuova proposta: retribuire i politici con titoli del debito pubblico e minibot, sostenuta oggi anche da Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, l’associazione delle imprese lombarde. Serafini ha espresso così la sua proposta: “Se un amministratore pubblico è parzialmente retribuito in titoli di Stato, avrà maggiore incentivo a far quadrare i conti pubblici poiché il suo guadagno sarà anche legato alla performance economica del Paese. Nelle aziende questa dinamica esiste da moltissimi anni, fu creata per allineare gli interessi di manager ed investitori. Del resto anche imprenditori, manager, e liberi professionisti vedono la loro retribuzione legarsi ai loro risultati.”
La proposta si inserisce nel ventaglio di misure di taglio alla spesa ed efficientamento dei conti pubblici, sostenute anche durante il mandato amministrativo: con il taglio agli stipendi dei dirigenti delle partecipate delle cultura, e la riforma dei processi nell’erogazione di contributi.  
Non sappiamo, però, se questa proposta troverà accoglimento tra le file del governo.
Di certo ci aspettiamo che nuove proposte di Elisa Serafini, sempre attivissima nel contesto politico, non tarderanno ad arrivare. 

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