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Focaccia di Recco, al via un photo-contest su Instagram

Super User 15 Giugno 2021 370 Visite

Il Consorzio della Focaccia di Recco si “inventa” un nuovo modo di promozione: un concorso fotografico su Instagram, il social più in voga tra i giovani.

Da sempre il consorzio della focaccia di Recco IGP è attento alle nuove tendenze e certamente il modo di comunicare deve stare al passo con i cambiamenti dettati dal tempo, è in quest’ottica che propone il Photo-Contest #focacciadireccoigp2021, un “Concorso a premi” che ha ottenuto il benestare del MISE ed il patrocinio Regione Liguria, Comune di Recco e Camera di Commercio di Genova ed è rivolto agli appassionati di cibo e fotografia (spesso “postate” su Instagram). 

Il concorso è molto semplice: dal 21 giugno al 21 settembre si chiede al pubblico/cliente, quando sarà presso una delle attività del consorzio, di fare una fotografia alla focaccia di Recco col formaggio IGP con l’ostia che ne certifica la protezione europea. L’ambientazione è libera, al ristorante, dal panificio o in focacceria un selfie o in compagnia, al mare, a tavola, su uno scoglio, in spiaggia o a casa o in qualunque luogo e con chiunque, poi postare la foto su Instagram con l’hashtag #focacciadireccoigp2021 taggando @focacciadirecco_igp ed invitare gli amici (o i follower) a mettere un like.

Mensilmente (il 21 luglio, 21 agosto e 21 settembre) fra le 20 fotografie che avranno tenuto più like una giuria ne premierà 10; 5 vinceranno una “cena-degustazione per 2 persone” presso uno dei ristoranti del consorzio e 5 vinceranno un “box focaccia di Recco IGP” contenente un chilo di focaccia di Recco col formaggio IGP da ritirare presso i forni e asporti aderenti al consorzio. 

Al termine del concorso, verranno inoltre assegnati dalla giuria, tra tutte le fotografie pervenute durante l’intera durata del concorso, due “super-premi”: 2 soggiorni con cena, pernottamento e prima colazione per due persone nei due hotel aderenti al consorzio della Focaccia di Recco col formaggio. Regolamento www.focacciadirecco.it 

Una novità che ancora una volta contraddistingue il consorzio recchese, da sempre alla ricerca di un contatto sempre più vicino con la propria clientela, coinvolgendo attivamente in nuove iniziative i sempre più numerosi appassionati della focaccia di Recco.

La Focaccia di Recco col Formaggio I.G.P. è solo in Liguria, nei comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno e nelle aziende consorziate:

Le attività aderenti al Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio:

Ristoranti a Recco: Alfredo – Angelo -  Da Lino – Da ö Vittorio – Del Ponte – Manuelina – Vitturin 1860 – Storica Focacceria Manuelina.

Ristoranti a Sori: Edobar – Il Boschetto

Panifici a Recco: Panificio Moltedo G.B. via Assereto – Panificio Moltedo 1874 via XX Settembre - Tossini via Roma – Tossini via XXV Aprile.

Panifici e gastronomia a Recco: Tossini via Assereto – Tossini via Trieste.

Asporto a Camogli: Focacceria Revello dal 1964. Asporto a Sori: Focacceria Tossini.

Eataly Genova compie 10 anni e dedica dieci giorni ai prodotti liguri

Super User 16 Aprile 2021 368 Visite

Da venerdì 23 aprile a domenica 2 maggio Eataly Genova propone dieci giorni con sconti fino al 40% per celebrare le eccellenze liguri.

Al terzo piano dell’Edificio Millo in Porto Antico si può approfittare di dieci giorni di offerte speciali, tanti quanti gli anni di Eataly Genova, su 10 prodotti liguri e farsi attirare dalle degustazioni gratuite organizzate nei fine settimana con i produttori presenti. 

Sabato e domenica dalle ore 10 alle 18 nella zona produttori all’ingresso del punto vendita, i produttori del territorio attendono i curiosi per offrire la possibilità di conoscere e assaggiare vini, birre, formaggi locali e prodotti tipici anche dal punto di vista di chi con artigianalità e passione li produce.

Il primo weekend, sabato 24 e domenica 25 aprile, Eataly Genova ospita produttori da tutti gli angoli della Liguria: dal Levante, direttamente dai Colli di Luni e Castelnuovo Magra (SP)  i vini di Cantine Lunae, in degustazione e promozione con l’Albarola e i Colli di Lunae Auxo; dal Ponente, più precisamente da Mendatica (IM), piccolo borgo nel cuore della Valle Arroscia ai piedi delle Alpi Marittime, i formaggi di pecora Brigasca, Presidio Slow Food, capra e vacca allevati dall’Azienda Agricola Il Castagno, in promozione con la Toma di Pecora Brigasca Presidio Slow Food; dal genovesato la degustazione di pesto con Pesto Rossi, preparato con una ricetta originale e senza compromessi.

Sabato 1 e domenica 2 maggio saranno ospiti direttamente da Genova il microbirrificio indipendente Maltus Faber, in degustazione e promozione con la Blonde 0,33l e il Pesto di Prà Serre sul Mare con il pesto tradizionale preparato con il basilico di Prà coltivato nelle serre di proprietà, in degustazione e promozione con il pesto con e senz’aglio da 500g. Per rappresentare la Liguria, poi, non poteva mancare l’olio da olive taggiasche, prodotto a Badalucco (IM) da Olio Roi, in promozione e degustazione con l’Olio Carte Noire da 500ml.

Vini, pasta fresca, olio, formaggi, dolci tipici e non solo. Dieci giorni di offerte con prodotti liguri da scoprire in compagnia di chi, con attenzione ed artigianalità, produce con passione.

Il bio sale a bordo: accordo AIAB Liguria e Supply Force One per la fornitura di prodotti biologici sugli yacht

Super User 25 Marzo 2021 302 Visite

Allo scopo di aprire nuovi sbocchi di mercato alle produzioni agricole e alimentari biologiche liguri, AIAB Liguria - in qualità di Capofila del Gruppo di Cooperazione Bio di Liguria - grazie al sostegno della Regione Liguria tramite gli aiuti stanziati per la promozione e lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali (Misura 16.04 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020), ha siglato un contratto per la fornitura di prodotti biologici con l’azienda genovese Supply Force One S.N.C., specializzata nelle forniture a bordo.

“L’obiettivo principale del progetto è far conoscere ed apprezzare le produzioni biologiche liguri, proponendo i prodotti delle nostre aziende, agli chef che operano nella nautica professionale ed aprire un filo diretto di vendita diretta tra il produttore e il consumatore finale, mediante un solo passaggio di intermediazione.” – dichiara Alessandro Triantafyllidis, presidente di AIAB Liguria.

Oltre ad accrescere la competitività delle imprese agricole e la remunerazione delle produzioni biologiche l’intento è di:

- creare nuove opportunità di mercato;

- promuovere e valorizzare il territorio ligure e i suoi prodotti,

- diffondere e sostenere le pratiche di agricoltura biologica,

- accorciare le distanze tra i produttori ed il consumatore finale.

Supply Force One, che offre attività di forniture navali alle imbarcazioni da diporto commerciali ormeggiate nei porti liguri, nazionali e internazionali, si approvvigionerà, presso i Partner del Gruppo di Cooperazione BIO DI LIGURIA, di prodotti agricoli e alimentari biologici, e le rivenderà ai diportisti che attraccano a Marina Genova Resort e altri porti turistici presso i quali svolge abitualmente il proprio servizio.

In questo modo gli chef avranno modo di conoscere e di apprezzare prodotti di altissima qualità che, senza una distribuzione diretta, faticherebbero a conoscere e a poter utilizzare nella preparazione dei loro piatti.

“Supply Force One è entusiasta di partecipare al progetto, lo sviluppo sostenibile e l'orgoglio del nostro territorio sono elementi fondanti per cui è stata presa la decisione di supportare AIAB Liguria. La mission che Supply Force One si pone è portare sulle tavole dei più prestigiosi Yacht i pregiati prodotti biologici liguri" dichiara Andrea Cataldi.

Il paniere dei prodotti offerti è molto ricco (le aziende biologiche sono ubicate in tutto l'arco della regione da Genova, a Savona, dal Biodistretto della Val di Vara a Ventimiglia): oltre ai prodotti dell’ortofrutta, sono disponibili prodotti trasformati quali: formaggi, carni e salumi, pasta fresca, olio, vino, birra, zafferano, erbe aromatiche, fiori eduli, marmellate e conserve.

Supply Force One, scelta come partner dell’iniziativa per la sua professionalità, mette al centro dei servizi offerti la qualità dei prodotti, la tempestività nella consegna delle merci (diretta e giornaliera), la capacità di soddisfare esigenze anche particolari; avrà per un anno l’esclusiva della distribuzione dei prodotti Bio di Liguria presso Marina Genova - porto turistico  che in una posizione strategica offre una gamma di servizi dedicati  per la nautica da diporto e con il quale AIAB Liguria collaborerà in futuro per proporre manifestazioni ed eventi -  e altri porti turistici Liguri dove abitualmente opera.

Renata Briano, da europarlamentare a food blogger

Super User 06 Gennaio 2021 771 Visite

La passione per la cucina, l’ha sempre avuta. Anche al tempo in cui è stata assessore provinciale e comunale a Genova e parlamentare a Buxelles. Ma dal 2019, da quando ha interrotto la sua ventennale carriera politica, Renata Briano ha potuto dedicare più spazio ai fornelli. Perché “in cucina si può cambiare il mondo”. Una convinzione, quella dell’ex europarlamentare PD, che però non trova tutti d’accordo.
I suoi social sono pieni di video e foto, pubblicati anche dal famoso blog GialloZafferano, che la mostrano intenta a cucinare tradizionali ricette, rigorosamente preparate con ingredienti artigianali e rispettosi della natura, in linea con i suoi principi e per non disconoscere la laurea in Scienze naturali e i 14 anni da assessore all’Ambiente.
La “Chefuoriclasse”, come si legge sul suo cappello da cuoca, ha scritto anche un libro di ricette, “La mia politica in cucina”. Il volume sarà presentato il prossimo 23 febbraio; una data che ha tanti significati: è nata l’autrice e suo figlio Francesco, ed è anche il giorno in cui è stata fondata la casa editrice, Leucotea Edizioni, che pubblica l'opera.
Meglio di così!

BottegaLigure.it porta i prodotti tipici della Liguria sulle nostre tavole

Super User 03 Gennaio 2021 493 Visite

Nasce BottegaLigure.it, il primo operatore misto, digitale e tradizionale, della Liguria con un modello di attività inedito. È infatti il primo esempio di e-commerce e food delivery in grado di gestire tutto il processo logistico e commerciale, dalla produzione alla consegna, in modo agile e integrato. Uffici, laboratorio e magazzino hanno sede a Cogoleto.

Il portale Bottegaligure.it è stato creato con l’obiettivo di promuovere la cultura eno-gastronomica (e non solo) della nostra regione, offrendo spazio digitale gratuito ai piccoli imprenditori in grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid, ma anche per la scarsa predisposizione verso gli strumenti innovativi.

“Anche in un momento così drammatico - dicono i responsabili del portale - abbiamo voluto investire importanti risorse economiche proprio perché riteniamo questo progetto utile anche a tanti piccoli e medi produttori in difficoltà. Crediamo e investiamo nel valore di tutti gli appartenenti alla filiera: dai coltivatori e allevatori, che si dedicano con cura alla produzione delle materie prime, ai piccoli produttori, che si impegnano a preservare le ricette tradizionali, fino al nostro team che ogni giorno lavora con passione per continuare a sorprendervi con i preziosi tesori dell’arte culinaria ed enologica, portando le eccellenze della Liguria sulla vostra tavola.  Attraverso le eccellenze gastronomiche siamo in grado di far scoprire la magia di una terra in cui i profumi, i sapori e le tradizioni di un tempo vengono tramandati con cura da veri artigiani del gusto".

Presto partirà anche il servizio di delivery. “Consegneremo nei posti di lavoro piatti pronti completi ed equilibrati facendo molta attenzione ai valori nutrizionali, alle caratteristiche di freschezza, stagionalità e provenienza. Una biologa nutrizionista sarà la nostra guida quotidiana. Il servizio inizialmente sarà possibile nella zona compresa tra Savona e Arenzano per poi estendersi sul resto del territorio”.

Al via il nuovo canale e-commerce di Angelo Parodi 1888

Super User 10 Dicembre 2020 264 Visite

Angelo Parodi dal 1888 - la marca premium di conserve ittiche più antiche d’Italia, di proprietà dell’azienda genovese Icat Food – ha inaugurato il proprio canale e-commerce, accessibile dal sito www.angeloparodi.it.

Tonno a trancio, Ventresca, filetti in olio d’oliva e al naturale, sardine e sgombri delle coste mediterranee ed atlantiche, il raro Tombarello, la pregiata Bottarga, i filetti o la pasta di Acciughe del Mar Cantabrico, il Salmone 100% norvegese, una selezione della ricca gamma di Angelo Parodi è ora disponibile anche a portata di click.

L’iniziativa nasce dalla volontà dell’azienda di raggiungere tutti coloro che amano le conserve ittiche ovunque in Italia, offrendo loro l’eccellenza del marchio premium: non solo singoli prodotti ma anche specialità e confezioni regalo con cinque mix diversi delle più pregiate selezioni del marchio.

Ancora una volta Angelo Parodi è al passo con i tempi e desideroso di soddisfare e raggiungere i palati più esigenti.

Registrandosi al sito, si riceve subito un gradito benvenuto: lo sconto del 10% sul totale del primo ordine. La consegna è affidata a corrieri leader di mercato mentre il pagamento è gestito in assoluta sicurezza tramite circuiti Visa, Mastercard e PayPall. L’ordine minimo è di 25,00 Euro e la consegna è gratis a partire da 40,00 Euro.

La piattaforma digitale, realizzata da Publifarm, presenta la gamma Angelo Parodi con descrizioni dettagliate, ha sezioni dedicate alla cultura del mare e all’attenzione alla sostenibilità della pesca da parte del marchio. Inoltre ospita una ricca rubrica di ricette a tema.

Cena e spettacolo: Enrique Balbontin alla trattoria Barisone

Super User 15 Settembre 2020 697 Visite

Estate ruggente, questa per Enrique Balbontin, il comico avvocato, che si è preso l'onore, per certi versi, delle prime pagine politiche dopo la sua querelle a distanza con l'onorevole Raffaella “Lella” Paita. L'ex Cavalli Marci continua a portare in giro per le piazze il personaggio della “Lella” che è stata al centro di minacce di querele, a dire il vero reciproche.

Sulla scorta di un successo sempre crescente, Enrique Balbontin, approda al palcoscenico della Trattoria Barisone di Sestri Ponente. Sarà in scena, infatti, venerdì 18 settembre nel locale di via Siracusa 2, ormai diventato un vero e proprio Zelig genovese. La rinnovata proprietà, infatti, ha lanciato un connubio cabaret-cibo che sta andando davvero alla grande. Prima di lui, infatti, si sono avvicendati, tra una portata e un “gotto” di vino, Antonio Ornano ed Enzo Paci che hanno riscontrato un successo strepitoso. Adesso tocca a lui e a seguire si fanno già nomi sulla cresta dell'onda come Andrea Di Marco e Maurizio Lastrico. La formula proposta da Barisone è innovativa: per lo spettacolo, che arriva a fine cena, non si paga nulla. Si prenota un tavolo, si mangia a la carta, e poi ci si gode la serata con Balbontin. Davvero poco genovese, ma, a giudicare dai risultati, un'iniziativa di grande successo. Insomma, dopo il caffè e prima dell'amaro venerdì 18 settembre, da Barisone a Sestri Ponente, arriva Enrique Balbontin.

Nato a Genova nel 1968, di origini spagnole, di professione fa l’avvocato penalista, ma nel 1997 viene temerariamente gettato sul palco dai Cavalli Marci partecipando con loro alla prima “Ventiquattrore” di cabaret nelle vesti di “Minghio Pegasù”, un guru giapponese profondo conoscitore della storia e delle antiche usanze del suo paese. Nel 1999, con Andrea Ceccon, è autore e interprete nel gruppo comico “La notte dei Fufu” in cartellone dal Gennaio 2000 allo Zelig. Nel Luglio 2000 viene gettato sul palco anche dalle “Voci Atroci” come rapper nella trasmissione “Estatissima Sprint”. Assolutamente da non perdere le sue LEZIONI DI SAVONESE. Dalla fine del 2002 è ospite fisso del Colorado Cafè a Milano con Diego Abatantuono. Ha partecipato alla prima edizione della trasmissione televisiva di Raidue “Bulldozer” e fa parte del cast fisso di “Colorado Cafè Live”. Nel maggio 2004 è uscito, edito da Mondadori, il suo primo libro dal titolo: “Son tutti finocchi col culo degli altri”.

Enzo Paci alla Trattoria Barisone

Super User 01 Settembre 2020 582 Visite

Buona la prima. Dopo il grande successo incassato in occasione dello spettacolo di Antonio Ornano, Trattoria Barisone replica con Enzo Paci. Un altro grande esponente del cabaret genovese, sarà di scena in via Siracusa, a Sestri Ponente, venerdì 4 settembre. La formula sarà quella consueta che unisce cena allo spettacolo. Ormai è diventato un format consolidato per il locale sestrese che pare proprio ambire a diventare un clone di fortunate trasmissioni come Zelig e Colorado.
Enzo Paci ha un notevole curriculum teatrale. Nella sua carriera, infatti, si è mosso sotto la direzione di registi quali Luca Ronconi, Valerio Binasco, Marco Sciaccaluga e ha recitato con attori come Mariangela Melato, Eros Pagni e Gabriele Lavia. Data 2003 il suo avvicinamento al mondo del cabaret. Inizia così l’avventura con il Comedy Club di Genova e le prime esperienze nel piccolo schermo con Central Station, Zelig off, fino ad approdare a Zelig e Colorado. Qui Enzo Paci diventa uno dei personaggi di punta nelle vesti del suo personaggio Mattia Passadore. Da sempre incuriosito dalle fragilità umane, Enzo Paci affronta nei suoi monologhi temi in cui mette a nudo vizi e virtù dell’uomo moderno. Sotto l'impulso dell'effervescente Laura Zara, Trattoria Barisone, ha incrementato la sua vocazione culinaria legata alla tradizione ma con un piglio sicuramente moderno e innovativo. La formula cena e cabaret, sta riscuotendo un grande successo. Ormai, oltre al tradizionale menu e alla ricca carta dei vini, da Barisone mostrano orgogliosi anche il loro denso tabellone di spettacoli. Particolarmente pieno il calendario di settembre che, dopo Enrico Paci, raddoppierà ospitando il cabarettista del momento. Il 18 settembre, infatti, sarà la volta di Enrique Balbontin che, con la gag della sua Lella, ha fatto registrare il sold out sul social ancor prima che al botteghino.  Ma non è finita qui per lo storico locale sestrese che esiste dal 1945.Da ottobre in poi, infatti, sarà un susseguirsi di nomi eccellenti del mondo del cabaret e le sorprese sono già nel piatto.

Antonio Ornano alla trattoria Barisone: cabaret, cena o panissa e cuculli

Super User 27 Luglio 2020 819 Visite

Fanno le cose sul serio alla Trattoria Barisone, lo storico locale che dal 1945 esiste a Sestri Ponente.

Giovedì 30 luglio, invia Siracusa 2, arriva Antonio Ornano, spezzino di nascita, genovese di adozione. La sua mission sarà quella di intrattenere il pubblico interessato all'ottima cucina, prevalentemente di pesce, ma anche a trascorrere una serata con le sue coinvolgenti  performances. Indubbiamente Ornano, di questi tempi, sta godendo un periodo di meritata fama ed eccezionale vena creativa che gli ha permesso di ampliare la rappresentanza “zeneize” a “Quelli che il calcio”, in onda su Rai 2.

Space Cacace, il caustico muratore di Renzo Piano, Franco Prunes, uno spietato life coach, esperto in tecniche di seduzione e di gestione del personale, Ignazio, figlio unico oppresso dalla mamma e ossessionato dalla chirurgia estetica. E ancora il Prof. Tommaselli, poi Prof. Ornano, biologo naturalista, sono questi i suoi personaggi di maggiore successo e più conosciuti dal pubblico.

L'evento di giovedì 30 luglio è una grande novità che la nuova gestione della Trattoria Barisone, intende offrire alla sua clientela e a tutta la città. Lo spettacolo di Antonio Ornano è solo il primo di una nutrita serie di appuntamenti culturali e di live show, che caratterizzeranno il connubio tra il buon cibo e l'intrattenimento in linea con la qualità gastronomica proposta. In tema di anticipazioni, si può dire, per ora, che non mancheranno neppure alcune proposte legate al mistero!

L'evento inizierà alle 19:30 con musica d'ambiente e la cena: servizio alla carta. Alle 21:30 in scena Antonio Ornano che promette uno spettacolo “tra i tavoli”. Ma spazio anche per i ritardatari, a quelli che non si vogliono perdere a nessun costo lo spettacolo. Potranno comodamente assistere, consumando panissa e cuculli, accompagnati da un buon calice di vino al costo di 15 euro.

I ristoratori chiedono aiuto a Toti: “Non ci fidiamo del governo”

Super User 11 Maggio 2020 1053 Visite

Augusto Sartori, ristoratore molto noto nel Tigullio, ha anticipato a Genova3000 la lettera che i ristoratori liguri invieranno domani al governatore Giovanni Toti. La loro è una richiesta d’aiuto in uno dei momenti più difficili della storia della ristorazione che sta mettendo a rischio moltissimi posti di lavoro. E malgrado questo non hanno ancora ricevuto risposte certe dal Governo.

Al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti,

Il 28 aprile insieme a tanti amici e colleghi nel Tigullio e in tutta la Liguria, abbiamo illuminato le nostre località aprendo i nostri locali e accendendo insegne e vetrine.

Qual era l'obbiettivo?

Semplicemente volevamo e ancora adesso chiediamo di poter lavorare, in sicurezza, con regole chiare e attuabili.

Se si pensa, ad esempio, a come i cittadini possono utilizzare autobus e metropolitane, non vediamo perché non possano sedersi allo stesso modo in un dehor per mangiare un piatto di trenette al pesto, oppure prendere un caffè al bar mentre è possibile stare in coda per entrare al supermercato, così come pare sarà complicato comprare un capo d'abbigliamento in un negozio o andare dal parrucchiere.

Abbiamo accettato passivamente, per il bene e la salute di tutti, il sacrificio di tener chiuse le nostre attività da ormai quasi 3 mesi, senza alcun aiuto concreto.

Dobbiamo continuare a pagare gli affitti e le utenze, le varie imposte sono state solo posticipate, ad alcuni di noi, e neppure a tutti, sono solo arrivati i tanto pubblicizzati 600 euro.

Insomma ad oggi ci è stato solo permesso, con estrema difficoltà e forti interessi, di indebitarci con le banche.

Attendevamo con fiducia la riapertura del 4 maggio, ci siamo ritrovati invece un posticipo di almeno altre 2 settimane.

Ulteriori giorni senza poter lavorare, almeno per coprire le spese non certo per guadagnare, perché sappiamo bene che quest'anno finirà così, ma non riteniamo assolutamente accettabile che tante nostre aziende siano messe nelle condizioni di non poter aprire mai più.

Abbiamo ascoltato tante parole dal Presidente del Consiglio, ma non ci fidiamo, sappiamo che soldi veri difficilmente potranno arrivare e non in modo sufficiente per permetterci di stare chiusi ad oltranza.

Non bramiamo sussidi o mancette, ma per l'appunto solo di lavorare come previsto dagli articoli I e IV della nostra Costituzione.

Chiediamo che le nostre associazioni datoriali e la Camera di Commercio ci siano particolarmente vicine, supportandoci e facendo loro le nostre aspettative.

Ci rivolgiamo anche a tutti i Sindaci auspicando che, come hanno già fatto i nostri primi cittadini di Rapallo, Santa Margherita e Portofino, siano al nostro fianco.

Ci rivolgiamo infine alla Regione, fiduciosi che il Presidente Giovanni Toti sarà sensibile alle nostre richieste.

Inoltre sollecitiamo il Presidente e l'assessore allo sviluppo economico di sostenere presso il Governo queste primarie esigenze a tutela delle attività commerciali e dei tantissimi posti di lavoro che creano direttamente e come indotto.

Augusto Sartori
Ristorante Capo Nord
Santa Margherita Ligure
Tel. 344 1123667

Cambio di chef all’Hostaria Ducale

Super User 05 Febbraio 2020 1895 Visite

Periodo di novità per la ristorazione genovese: chef che vanno e, di conseguenza, che vengono.
Ha destato molta sensazione il cambio alla direzione della cucina dell'Hostaria Ducale di salita San Matteo, vuoi per chi c'era prima, Antonio Cuomo, vuoi per chi è arrivato, Davide Cannavino.
Soprattutto, non poteva non fare notizia perché Hostaria Ducale, aperta ad inizio estate da Enrico Vinelli, sta marciando davvero forte: su Tripadvisor è da mesi il miglior ristorante all'ombra della Lanterna.
Enrico Vinelli, un grande passato nel settore delle automobili ed un brillante presente in quello della ristorazione, gongola. Non solo perché si è accaparrato, strappandolo ad una serrata concorrenza, quello che è sempre stato un enfant prodige della cucina, ma perché ha gestito in grande armonia il passaggio di consegne, celebrato con un grande abbraccio tra chef: una cena a “quattro mani” di assoluto spessore. Una serata ad inviti alla quale hanno partecipato esponenti della politica, dell'imprenditoria e della stampa specializzata locale e nazionale.
Una proposta gastronomica di altissimo profilo con otto portate, equamente divise, tra il miglior repertorio dei due chef che, alla fine, hanno raccolto l'applauso convinto di tutti e l'abbraccio di Enrico Vinelli.

 

La lezione dello chef Rosazza Prin di Masterchef

Super User 30 Gennaio 2020 968 Visite

Chi ama sperimentare nuove ricette e mettersi alla prova tra i fornelli non potrà perdersi l’appuntamento di venerdì 31 gennaio, ore 18.30, presso lo Spazio ImmaginaGenova, in Piazza Dante 39R, con lo chef Maurizio Rosazza Prin, finalista della seconda edizione di Masterchef.
Durante la serata, lo chef avrà a disposizione ingredienti prelibati e particolari contenuti in una box misteriosa. Lo si potrà osservare mentre crea due ricette semplici e gustose, in cui creatività e genuinità si incontrano. Non mancheranno momenti in cui lo chef condividerà con i presenti trucchi e consigli sull’arte della cucina, oltre a curiosi aneddoti legati agli ingredienti.
“SpazioImmagina Genova si sta sempre più configurando come un luogo di incontro per tutta la cittadinanza. Con i nostri eventi, dedicati a temi sempre diversi, dalla salute allo sport, dalla cucina agli animali, intendiamo offrire momenti di formazione, riflessione e intrattenimento aperti a tutti” commenta Carlo Tenderini, Agente generale dell’Agenzia Generali Genova Piazza Dante.
Maurizio Rosazza Prin, Medaglia d’Argento a Masterchef Italia, continua la sua avventura come cuoco professionista. Creativo e con la natura dello sperimentatore, ha dato vita a Chissenefood, una filosofia e un brand che intende restituire alle persone il lato divertente e conviviale della cucina.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, ma i posti sono limitati. È possibile iscriversi al link hhtps://www.noigenova.it/lezione-con-maurizio-rosazza-prin/ 

L’Agenzia Generali Genova Piazza Dante
L’Agenzia Generali Genova Piazza Dante è sotto la direzione dell’Agente Generale Carlo Tenderini dal 2009. L’Agenzia, suddivisa in 5 sedi dislocate sul territorio, conta circa 13.000 clienti, tra aziende, liberi professionisti e famiglie. L’agenzia fin dal 2017 è pilota per tutto il processo di digitalizzazione e semplificazione dei rapporti con i clienti intrapreso dalla compagnia, arrivando a punte di oltre il 90% di polizze emesse totalmente con firma digitale avanzata. L’attività dell’Agenzia per quest’anno avrà focus su tutte le linee di business e sulle coperture auto, coperture protection, protezione beni e persona e coperture per il risparmio.
Per maggiori info: www.noigenova.it

 

Il pesto genovese protagonista in Bahrein

Super User 01 Dicembre 2019 1324 Visite

È Suresh Chauhan, docente all'"Hotel and Tourism management Institute" del Bahrain, il vincitore delle eliminatorie del Campionato del pesto al mortaio che si sono tenute oggi a Manama. In tutto dieci i concorrenti, molto preparati e motivati, tra i quali c’era anche un italiano residente in Bahrein. Suresh Chauhan parteciperà alle fasi finali del Campionato che si disputeranno nel marzo a Genova.

La gara fa parte della missione di marketing territoriale che il Comune di Genova sta conducendo in Bahrein, in occasione della Settimana della gastronomia italiana dedicata, su iniziativa dell’Ambasciata Italiana a Manama, al pesto genovese al mortaio.

La delegazione della città, capeggiata dall’assessore Barbara Grosso, sta partecipando a un fitto calendario di appuntamenti – organizzato dall’Ambasciatore di Genova nel mondo Alessandro Pilloni (residente in Bahrein) – che, oltre alla promozione della gastronomia, sta toccando importanti aspetti legati all’attrazione di investimenti e agli scambi culturali  

Nella mattina di giovedì 28, durante un incontro con i rappresentanti del Fondo d’investimento del Bahrain, sono stati presentati gli assi di sviluppo della Città (logistica, hi-tech e turismo) e i principali progetti infrastrutturali e opportunità di investimento nel territorio genovese, fra cui Waterfront di levante, Quadrante della Val Polcevera, Hennebique e Pre-visioni, il potenziamento e riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico e del sistema della mobilità urbana. A breve verrà organizzata una visita dei vertici del Fondo a Genova, per approfondire e valutare direttamente i progetti proposti e incontrare le aziende le cui caratteristiche potrebbero risultare interessanti per le strategie di investimento del Fondo.

A seguire c’è stato l'incontro con la Vice Ministro della Cultura Shaikha Hala bint Mohammad Al-Kalifa e la Direttrice Farah Matar, con le quali si è concordato in particolare di progettare e condividere un programma di scambi di eventi culturali di grande rilievo, in campo musicale, fra cui la presenza al Festival Internazionale di Nervi della Compagnia di danza popolare statale del Bahrain. Per il 2020 verrà anche esplorata la possibilità di organizzare a Manama un concerto ed una eventuale esposizione del violino di Paganini.

Molto importante l'incontro con i vertici della Camera di Commercio e Industria, interessata in particolare a favorire investimenti Bahrain in aziende genovesi hi-tech. I vertici sono stati invitati a Genova per incontrare la Camera di Commercio di Genova e le altre istituzioni. Verranno anche organizzati incontri con le aziende hi-tech potenzialmente interessanti per gli investitori coinvolti dalla Camera di Commercio del Bahrain.

A fine giornata incontro con l'Ambasciatore d'Italia, Domenico Bellato, con il quale sono stati analizzati e approfonditi gli spunti emersi negli incontri della giornata, e l'importante contributo che può essere dato, per il loro sviluppo, dall'Ambasciata Italiana.

La giornata del 29 si è svolta sotto il segno del pesto genovese. In uno dei più importanti centri commerciali di Manama è stato allestito un intero settore dedicato alla gastronomia italiana e, nello specifico, al pesto genovese. Nella serata si è svolto uno show cooking curato da  Roberto Panizza, presidente dell’associazione Palatifini che organizza il Campionato mondiale del pesto al mortaio, e da Emiliano Pescarolo, campione del mondo del pesto in carica.

“Una missione utile e interessante - dice l'assessore Barbara Grosso - sia dal punto di vista dell'attrazione di investimenti, sia da quello della cultura e degli eventi. Il suggello finale è arrivato con questa bellissima gara all’insegna delle nostre tradizioni alimentari. Per quanto riguarda gli investimenti, lavoreremo da subito all'organizzazione delle visite a Genova dei potenziali investitori, per consentire loro di valutare al meglio i progetti della Città e per assicurare l'incontro fra esigenze delle imprese genovesi e strategie degli investitori, con il coinvolgimento dell’Ambasciatore di Genova nel Mondo Alessandro Pilloni che si è reso disponibile a mantenere stretti rapporti bilaterali. In campo culturale gli eventi - in particolare musicali e di balletto - che saranno realizzati insieme al Bahrain consentiranno un notevole arricchimento della programmazione culturale della nostra Città ed un'importante esperienza per i nostri artisti”.

“Sono molto contento – sottolinea l'Ambasciatore d'Italia nel Bahrein, Domenico Bellato –. E’ stato un bel successo; sia il pubblico, sia i rappresentanti delle istituzioni culturali sono stati entusiasti di questo evento, che è stato qualcosa di diverso rispetto al consueto. È stato raggiunto il risultato di promuovere la dieta mediterranea e promuovere la città di Genova, dal punto di vista turistico. culturale ed economico. Ci sarà sicuramente un futuro nelle relazioni che questo evento ha consentito di costruire".

"È stata una bella esperienza – sottolinea Alessandro Pilloni, Ambasciatore di Genova nel mondo, ideatore e promotore dell'evento in Bahrein –. Questo evento dimostra come Genova si stia proiettando verso nuove realtà e nuove sfide. Sono entusiasta del lavoro che siamo riusciti a fare, e sono certo che la promozione di Genova nel mondo continuerà a dare buoni risultati"

"È stata una bella gara che ha davvero mobilitato la Scuola Alberghiera del Bahrein, l'Ambasciata italiana, il Ministero della Cultura del Bahrain. Tutti – dichiara Roberto Panizza, presidente della Associazione Palatifini, organizzatrice del Campionato Mondiale di pesto al mortaio – hanno mostrato di apprezzare il Campionato e il nostro pesto. Abbiamo presentato al meglio la tradizione della cucina genovese".

Il miglior vino bianco d'Italia è delle cantine Lunae

Super User 26 Ottobre 2019 1835 Visite

Il vermentino Colli di Luni (SP) Etichetta Nera 2018 delle Cantine Lunae Bosoni è stato decretato miglior vino bianco dell’anno dalla guida Vini d’Italia 2020 del Gambero Rosso.
La cantina guidata da Paolo Bosoni è un’eccellenza ligure riconosciuta in tutto il mondo.

La cantina Lunae Bosoni

Tg Gourmet di Genova3000

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In questa gustosa puntata Marco Benvenuto e Manuela Bianchi raccontano le novità

Il Tg Gourmet di Genova3000

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Il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio, che ha ottenuto nel 2015 il marchio

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