Lussana sull’uscita di Grasso dal Pd

Massimiliano Lussana

Il noto giornalista, genovese d'adozione ormai con i suoi tre splendidi figlioletti amanti del calcio, de “Il Giornale”,

il romano e romanista doc Massimiliano Lussana, sulla sua pagina Facebook commenta la clamorosa (ma era un po’ nell’aria, a dire il vero, basta osservare i ripetuti corteggiamenti dei vari Speranza, D’Alema e Bersani di Articolo 1 – Mdp) dal Pd in vista delle imminenti politiche: “Scorrendo agenzie di stampa, giornali e scalette di telegiornali e seguendo il dibattito politico degli ultimi giorni, da giovedì ad oggi, il primo posto assoluto - quello che coloro che parlano bene definirebbero "trend topic" - spetta senza alcun dubbio all'uscita del presidente del Senato Piero Grasso dal gruppo del Partito democratico di Palazzo Madama, per approdare nel misto.

Mdp, il partito di Massimo D'Alema e Pierluigi Bersani, che non aspettavano altro che di trovare un leader alternativo a Giuliano Pisapia, ha festeggiato.

Qualche ultrà renziano ha attaccato.

Qualche renziano un po' meno ultrà ha incassato.

Qualche non renziano - franceschiniani e orlandiani - ha detto "Peccato".

Qualche genovese ha sorriso: quale migliore pubblicità per la "grasseide" studiata dal teatro Stabile?

Ma, in realtà, ad oggi, sugli atti ufficiali del Senato - gli unici che fanno testo - Grasso è tuttora un senatore del Pd.

E non si possono nemmeno invocare i "difetti di comunicazione" fra il presidente del Senato e la presidenza del Senato, a cui vanno inviate le comunicazioni sui cambi di gruppo.

Poi, con ogni probabilità, l'ufficialità arriverà oggi, quando è prevista la prossima seduta di Palazzo Madama. Ma, al momento, ribadiamo, Grasso è ancora un senatore del Pd.

E quindi il passaggio al gruppo misto sarà "festeggiato" nelle tre giornate genovesi che avranno protagonista il presidente del Senato dall'11 al 13 dicembre.

Grasso sarà a Genova come autore di Storie di sangue, amici e fantasmi, edito da Feltrinelli.
Lunedì 11 dicembre alle ore 11 all’Università, il presidente del Senato terrà una lectio magistralis dal titolo Venticinque anni dopo. Successi di ieri e problemi di oggi nella lotta alla mafia, in dialogo con il rettore Paolo Comanducci. Nel pomeriggio di lunedì, al Teatro Duse, Grasso parteciperà alla presentazione del suo libro, introdotto da Nando Dalla Chiesa e Margherita Rubino, la professoressa genovese consulente dell'assessore regionale Ilaria Cavo, con la quale l'ex magistrato e seconda carica dello Stato ha una lunga collaborazione da anni ed anni.
Poi, per tutte e tre le serate di dicembre, al Teatro Duse, sarà riproposto a partire dalle ore 20.30, il monologo Per non morire di mafia sempre scritto da Pietro Grasso, interpretato da Sebastiano Lo Monaco e diretto da Alessio Pizzech. E la stessa squadra, Pizzech alla regia, Lo Monaco all'interpretazione, Rubino alla riscrittura (insieme a Francesco Niccolini) e Grasso all'ispirazione sarà al Duse dal 20 al 25 marzo con Dopo il silenzio, un altro modello di teatro civile.

Insomma, Grasso è anche un po' "genovese".

E quindi, la sua uscita dal gruppo, un po' come John Frusciante nei Red Hot Chili Peppers, è meglio di una campagna di comunicazione.

Certo, basta che il presidente del Senato lo comunichi al presidente del Senato.

”.

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