Il dramma di Enrico Cirone

Quando hanno saputo che era stato licenziato in tronco da Telenord i fans di Enrico Cirone,

uno dei veterani dell'emittenza privata, si sono scatenati in rete. Gli hanno espresso la propria solidarietà. E gli hanno chiesto cosa possono fare per lui.

Cirone li ha ringraziati. E ha suggerito di tempestare Telenord di telefonate di protesta e chiedendo l'immediato ritorno in video del loro beniamino.
Il bombardamento telefonico è iniziato ma lo stesso Cirone sa benissimo che non succederà nulla. Chi conosce Massimiliano Monti sa che non saranno certo le telefonate (che comunque non gli vengono passate dal centralino) a fargli cambiare idea. Monti junior è un duro. Ha licenziato tanti giornalisti che poi hanno fatto carriera da altre parti. Ma Cirone non è più giovanissimo. Si rende conto che per lui trovare un'altra sistemazione non sarà facile, visto il panorama dell'emittenza privata a Genova.
Il sindacato giornalisti, nel comunicato di Alessandra Costante, ha denunciato il suo caso. Ma ha aspettato invano manifestazioni di solidarietà all'interno di Telenord. Nessuno osa contestare il "padrone", potrebbe essere licenziato pure lui.
Enrico Cirone ha fatto notare una cosa: che Massimiliano Monti, per averlo, l'aveva strappato a Primocanale. Ma difficilmente il grande Max si commuoverà. Se anche lo descrivono come un "padrone delle ferriere" a lui poco importa. Sicuramente non è un personaggio da libro Cuore.

Elio Domeniconi

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