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Notizie

Toti: Gronda opera irrinunciabile

Super User 19 Luglio 2019 26 Visite

“Il Movimento Cinque stelle ha ufficialmente bloccato la Gronda di Genova. Lo ha appena comunicato Danilo Toninelli. È incredibile che sia ministro delle Infrastrutture qualcuno che le infrastrutture non le vuole fare! Questo stop a un'opera che la Liguria aspetta da decenni, dettato solo da becera propaganda, bloccherà lo sviluppo di Genova, della Liguria e di tutto il Paese. La Gronda è una delle opere di cui l’Italia non può fare assolutamente a meno. E questa è una scelta scellerata a cui noi ci opponiamo fin da adesso. I pentastellati, che dicono tanto di lavorare per Genova dopo il crollo di Ponte Morandi, con questa decisione la condannano per sempre all'isolamento. Bisognerebbe guardare al futuro, mentre con questa politica del no a tutto si sta tornando al Medioevo.
Ormai siamo abituati alla propaganda oscurantista e retrograda del Movimento Cinque stelle, ma in questo caso è in gioco il futuro di milioni di cittadini che vogliono lavoro, prospettive e benessere, persone che non possono essere ostaggio di una minoranza che vede la crescita e sviluppo come fumo negli occhi. Se non vogliono la Gronda lo dicano chiaro e tondo, e se ne assumano la responsabilità di fronte agli italiani: dovranno rispondere di questa scelta scellerata. Anche il PD, che oggi è in prima linea nell’attaccare i Cinque stelle, ha enormi responsabilità: nei 20 anni in cui ha governato in Liguria non ha mai fatto niente di concreto per realizzare quest’opera, ma solo dibattiti e parole”. Queste le parole del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sulle dichiarazioni del ministro Toninelli che ha annunciato la sospensione dell'iter autorizzativo per la Gronda di Genova.

I vigili urbani sul fermo del venditore di ombrelli

Super User 18 Luglio 2019 876 Visite

Sul burrascoso fermo di un venditore abusivo di ombrelli, effettuato lunedì scorso in piazza De Ferrari da una decina di cantuné, è intervenuto il sindacato DICCAP-SULPL.
In una nota si legge: “vorremmo sottolineare il fatto che gli agenti di Polizia Locale non sono liberi professionisti ma eseguono solo degli ordini ben precisi ed è pertanto a chi gestisce e governa la Polizia Locale che devono essere rivolte le domande, i quesiti e i dubbi senza additare l'operato degli agenti o gli agenti stessi”. Un messaggio chiaro: rivolgetevi al sindaco Marco Bucci e all'assessore Stefano Garassino.

IL COMUNICATO:

In merito agli articoli sui giornali e sui social riguardanti l'intervento della Polizia Locale in piazza De Ferrari, riteniamo doveroso precisare alcuni aspetti che non sono emersi neanche dalle forze politiche, fatto salvo l'intervento dell'assessore competente.
Senza entrare nel merito delle scelte politiche di questa amministrazione, perché non è questo il contesto nel quale si deve esprimere il sindacato, quello che ha maggiormente stupito l'opinione pubblica è il numero di agenti intervenuti.
In effetti è ben difficile vedere operare in sicurezza gli agenti di Polizia Locale che solitamente operano in coppia e purtroppo accade, ancora oggi, di vederli da soli.
Un maggior numero di agenti di Polizia Locale, infatti, non è segno di aggressione o violenza bensì di operatività in sicurezza.
Per quanto riguarda l'opportunità di intervenire in taluni casi e la metodologia di intervento, sia per quanto riguarda gli illeciti da prevenire sia per quanto riguarda le modalità, la competenza e il rapporto con la cittadinanza da parte della Polizia Locale, vorremmo sottolineare il fatto che gli agenti di Polizia Locale non sono liberi professionisti ma eseguono solo degli ordini ben precisi ed è pertanto a chi gestisce e governa la Polizia Locale che devono essere rivolte le domande, i quesiti e i dubbi senza additare l'operato degli agenti o gli agenti stessi. 

La Segreteria DICCAP e SULPL

Calo del turismo, Berrino risponde al PD

Super User 18 Luglio 2019 76 Visite

"Maggio è stato un mese molto difficile, ma anomalo: non si possono fare proiezioni catastrofiste sull'andamento del turismo in Liguria a partire da quel dato. Anche la polemica di oggi è solo una polemica politica". Risponde così l'assessore al turismo Gianni Berrino a una nota del PD sull'andamento di arrivi e presenze turistiche nel 2019. "Ciò che è accaduto nel 2018 - continua Berrino - ha avuto una ricaduta negativa in tutto il mondo e, nonostante ciò, il turismo in Liguria è rimasto competitivo. Siamo certi, come Regione, di aver preso le contromisure e le iniziative giuste, non di facciata o di immagine ma di sostanza: la presenza in Europa negli eventi e nelle fiere di settore, la lotta all'evasione sulle case in affitto a uso turistico, l'aiuto agli operatori con il patto per il turismo. I risultati, al di là di una situazione eccezionale come quella registrata a maggio, si vedono, e i numeri sul lungo periodo lo confermano: dal 2015 il segno è ancora positivo, nonostante tutto quello che è successo. Il raffronto 2019 su 2015 evidenzia un + 3,57% di arrivi e un + 2,59% di presenze". "Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari nei centri per l'impiego - conclude Berrino - ripetiamo ciò che abbiamo già detto in altre occasioni: la nostra volontà politica è stabilizzare tutti non appena ci saranno gli strumenti giuridici per farlo. Attendiamo per questo l'interpretazione autentica dalla Conferenza Stato Regioni".

Dedicare un angolo di Boccadasse a Camilleri

Super User 18 Luglio 2019 140 Visite

“Nel 2015 il sindaco Marco Doria insignì con l’onorificenza del Grifo d’Oro Andrea Camilleri. A poche ore dalla sua scomparsa proponiamo che Genova dedichi un angolo di Boccadasse al grande Maestro.
Una piccola ma significativa restituzione per il suo grande amore per la nostra città, per il borgo di Boccadasse.
Una testimonianza di un “colpo di fulmine” che i genovesi restituiscono al maestro, grazie ad un legame che non verrà mai meno negli anni.
Proponiamo all’amministrazione comunale che nei prossimi giorni si attivino le procedure previste dal regolamento di toponomastica”. E’ la proposta del consigliere comunale Gianni Crivello.

Bucci ricorda il grande Andrea Camilleri

Super User 17 Luglio 2019 156 Visite

“Genova esprime il profondo cordoglio per la scomparsa dello scrittore Andrea Camilleri, al quale, il 14 novembre 2015, venne conferita la massima onorificenza del Comune di Genova, il Grifo, con questa motivazione: a riconoscimento di un grande scrittore italiano e del profondo sentimento personale e letterario che lo lega alla città di Genova attraverso l’attività televisiva e teatrale, l’amicizia con Lele Luzzati e Gina Lagorio, fino alle narrazioni in cui il Commissario Montalbano, protagonista dei suoi più celebri romanzi, incrocia la sua esistenza privata con il borgo di Boccadasse eletto a “luogo del cuore” anche per i lettori di tutto il mondo dei libri di Andrea Camilleri”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Marco Bucci.

M5S: censurata nostra interrogazione scomoda

Super User 16 Luglio 2019 160 Visite

"Quanto accaduto oggi forse davvero non ha precedenti nello storico del Consiglio Comunale a Genova", dichiara Luca Pirondini, capogruppo MoVimento 5 Stelle a Genova.
"Ho presentato un'interrogazione a risposta immediata dove chiedo al Sindaco e alla Giunta, in merito al recente arresto di Gregorio Fogliani con accuse di bancarotta, riciclaggio, autoriciclaggio e truffa aggravata, se Bucci, tramite la fondazione 'Change' di Toti, avesse ricevuto dei finanziamenti da Fogliani o da società a lui riferibili, per la campagna elettorale del 2017. In aggiunta ho chiesto se il Comune intenda costituirsi parte civile nel processo, per i danni di immagine che la città di Genova ha subito a seguito della vicenda".
"Ebbene - spiega Pirondini - la mia interrogazione è stata "censurata" e modificata a piacimento dal Presidente del Consiglio che ha completamente eliminato le richieste sui finanziamenti della campagna elettorale del Sindaco".
"Non capiamo, o forse sì - conclude Pirondini - perché il Sindaco non voglia rispondere a questa semplicissima domanda. Riteniamo gravissimo quanto accaduto: censurare una domanda evidentemente scomoda e alla quale probabilmente non si vuole rispondere, va contro ogni principio del nostro sistema politico e democratico. È forse questa un'ammissione implicita del Sindaco?".

Toti e Viale sull’incontro con Salvini

Super User 16 Luglio 2019 96 Visite

"Visti gli impegni ad alti livelli istituzionali degli assessori che hanno segnalato con il dovuto anticipo (e nel rispetto delle regole) la loro assenza questa mattina, ritengo del tutto pretestuosa la polemica delle opposizioni in merito. Tre assessori sono presenti, la maggioranza è presente con i suoi consiglieri, si può tranquillamente discutere delle interrogazioni all'ordine del giorno che riguardano almeno una quindicina di deleghe diverse". Così il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha commentato, intervenendo in aula, la polemica delle opposizioni in Consiglio riguardo alla partecipazione sua e del vicepresidente e assessore alla Sicurezza Sonia Viale all'incontro di questa mattina in Prefettura con il ministro dell'Interno Salvini in merito al futuro dei beni oggetto della confisca Canfarotta a Genova. "Se vogliamo mettere a tema una modifica dello statuto del Consiglio siamo disponibili - ha aggiunto Toti - La riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, e l'ampiezza delle deleghe, non garantiscono ai consigli regionali una funzionalità tale da soddisfare tutte le richieste delle opposizioni".

In merito alla polemica delle opposizioni la vicepresidente Sonia Viale ha aggiunto: "Peccato che le opposizioni in Consiglio regionale mi abbiano insultata, perché dopo aver risposto alle interrogazioni sono andata in Prefettura come comunicato con largo anticipo nei giorni scorsi. La lotta alla mafia è un dovere istituzionale al quale nessuno deve sottrarsi. Il mio rispetto pe l’aula consigliare è noto a tutti e dall’inizio della legislatura ho risposto a 664 interrogazioni", ha concluso.

Salvini a Genova per beni confiscati alla criminalità

Super User 16 Luglio 2019 186 Visite

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è arrivato nel capoluogo ligure per dare il via libera ufficiale all’accordo tra Comune di Genova, Regione Liguria, Prefettura e Agenzia delle Entrate per i beni confiscati alle organizzazioni mafiose nel capoluogo ligure.

Si tratta della consegna di 44 tra appartamenti e negozi sequestrati alla criminalità organizzata. Uno di questi diventerà un alloggio per i padri separati della Liguria.

Dopo i finanziamenti per la sicurezza in città e nel resto della nostra regione (telecamere di videosorveglianza, progetto spiagge sicure e altro) il ministro Salvini oggi ha annunciato l’arrivo, nei prossimi mesi, di 46 nuovi agenti di Polizia in forza alla questura di Genova.

La verità di Enrico Musso su pendrive e libro

Super User 15 Luglio 2019 186 Visite

Nei giorni scorsi mi è stata notificata l’esistenza di un’indagine penale a mio carico per il reato di peculato. Mi si contesta la mancata restituzione al Comune di Genova di cinque pendrive e di un libro, del valore di 24 euro, acquistati con i fondi del gruppo “Lista Musso” nel ciclo 2012-2017 del Consiglio Comunale di Genova. Alla vicenda è stato dato grande risalto mediatico, collocandola nel filone giornalistico-giudiziario delle c.d. “spese pazze” dei politici.

Non mi unisco al coro “i magistrati dovrebbero occuparsi di cose più importanti”. Come contribuente, anzi, sono contento se riescono a occuparsi anche di cose così. Ritengo quindi mio dovere fornire tutta la collaborazione necessaria, come sto facendo. E aggiungo un personale ringraziamento agli ufficiali di polizia giudiziaria che mi hanno interrogato, per la professionalità e la sensibilità dimostrate in questo mortificante frangente.

Nel merito, credo che le pendrive, per la loro funzione di trascrizione e conservazione di documenti nel tempo, che ne fanno l’evoluzione tecnologica del quaderno o del dischetto, siano naturalmente destinate a non essere restituite una volta in uso. Le altre amministrazioni pubbliche con cui lavoro, in primis le università, le considerano materiali di consumo (quindi non da restituire). Credo di averne richiesto l'acquisto verso la fine del mandato, per conservare copia delle mie attività e iniziative da consigliere. Alcune potrebbero essere rimaste nei locali assegnati al mio gruppo in Comune, fra i materiali di cancelleria. Quanto al libro, esso è certamente rimasto in quei locali – come potranno testimoniare i funzionari che erano stati assegnati al mio gruppo – locali che tuttavia al termine della consiliatura vengono destinati ad altro utilizzo, proprio mentre i consiglieri cessano dalle funzioni e gli impiegati temporaneamente distaccati tornano alle rispettive mansioni nell’amministrazione comunale. Ignoro quindi se il libro sia dove lo ho lasciato o se sia andato perduto nei traslochi successivi.

Durante i dieci anni di mandato ho acquistato con miei soldi circa 300 libri, molti dei quali per lo studio in funzione della mia attività accademica o per quella di politico, e sarebbe curioso che avessi voluto trarre un significativo vantaggio economico caricandone uno (uno!) sulle spalle dei contribuenti. Similmente per le pendrive, che peraltro io acquisto privatamente a un prezzo che è una piccola frazione di quello che ha invece speso l’amministrazione comunale, la quale dovrebbe invece disporre di procedure e strumenti atti a rendere più convenienti gli acquisti massivi.

Mi comprenderete e perdonerete se a seguito di questa mortificante vicenda, fino alla sua conclusione e probabilmente anche oltre, rinuncerò a ogni iniziativa pubblica e sociale nella città di Genova, al di fuori di quelle strettamente motivate dalla mia attività universitaria, concentrandomi sui miei studi e i miei interessi e hobby letterari.

A tutti un arrivederci che potrebbe diventare un addio. E ad alcuni il mio grazie per la stima e l’amicizia accordatemi in questi anni.

Post su Facebook di Enrico Musso

Clochard multato, esposto contro Garassino

Super User 15 Luglio 2019 503 Visite

Questa mattina è stato depositato presso la Procura di Genova un esposto presentato dal “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” dove in primis veniva segnalato l’Assessore Stefano Garassino. La denunciante Aleksandra Matikj spiega: «Esistono quelle mattine in cui ti svegli e leggi i giornali… e ti chiedi di come sia possibile che in una città come Genova, da sempre solidale con i più deboli, si possa arrivare a multare chi fruga nei cassonetti della spazzatura oppure chi dorme per strada perché senza fissa dimora. Ricordo bene che insieme alle firme lasciai nelle mani del Sindaco e dell’Assessore Matteo Campora un documento denominato: “A caccia di cibo tra i rifiuti: «Sono Anziani e Italiani”. Sono Persone quelle, tutte, che andrebbero aiutate proprio dall’Ente istituzionale che le multa; è incredibile – commenta la Matikj, ed aggiunge – L’anno scorso abbiamo presentato oltre 10 mila firme raccolte in soli 6 giorni proprio per far ritirare l’Ordinanza presentata dal Consigliere Garassino perché sanzionava chi più disagiato in questa città. Ringrazio in particolare Stefano Giordano del Movimento 5 Stelle e Cristina Lodi, Capogruppo del Partito Democratico del Consiglio comunale di Genova che hanno presentato una Mozione in merito già tre mesi fa per discuterne durante il Consiglio comunale che si è tenuto pochi giorni fa ma che dovrebbe essere ripreso durante la prossima riunione comunale.
Faccio davvero fatica però, umanamente, a comprendere come si possano allontanare le Persone che andrebbero soccorse perché ‘non decorose’… In una città come Genova dove noti sono i nomi di Don Andrea Gallo e di Fabrizio De André ma anche delle Donne come Virginia Centurione Bracelli e Bianca Costa Bozzo, non è accettabile un atteggiamento del genere verso chi già è caduto in una terribile disgrazia: i Genovesi se ne vergognano. Non soltanto, questo provvedimento non risolve il problema ma lo sposta nelle periferie perché chi è multato poi viene perseguitato e quindi scappa. Tali segnalazioni, inoltre, portano queste povere anime in Procura di Genova dove, secondo il regolamento dell’Assessore Garassino, dovrebbero pure pagare 200 euro di multa ed anche se i Giudici si erano già dichiarati fin dall’anno scorso precisando che il reato di furto non sussiste in quanto la merce nei bidoni della spazzatura non ha alcun valore, questo provvedimento continua a far multare la gente bisognosa di aiuto, creando, oltre all’evidente imbarazzo ai Pubblici Ministeri, altresì i costi delle molteplici operazioni con i soldi pubblici ossia: dalle tasche dei Genovesi.
Vi è stata anche un’ulteriore mortificazione in questa città davanti alla notizia delle probabili intimazioni ai Vigili della Polizia municipale di fare più multe, con la minaccia che altrimenti sarebbero licenziati…
E non sono nemmeno mancate le istigazioni contro noi Migranti anche pochi giorni fa, quando il Consigliere Garassino davanti ai microfoni di una televisione locale ha detto che ad essere multati sono gli Immigrati, gridando vendetta…
Ma non è la prima volta che si rivolge pubblicamente a noi Stranieri con i toni del genere, ricordo bene quando a Multedo per i ragazzi ospitati dall’ufficio Diocesano Migrantes disse anche: “Il primo che chiede l’elemosina lo prendo a calci nel sedere!”
Tutto questa situazione va fermata, adesso. È stato superato davvero ogni limite. Saranno le Autorità giudiziarie di Genova a decidere quali reati riconoscere, ora è tutto nelle loro mani. Confidiamo nella giustizia ma soprattutto nel prossimo incontro con il Sindaco Bucci che si è già reso disponibile a ricevermi di persona, nuovamente. Speriamo che questa volta la volontà di migliaia di Genovesi venga accolta.»

Comunicato del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”

L'ESPOSTO

Genova rottama la sua storica Vespa

Super User 15 Luglio 2019 198 Visite

Brucia olio che si disperde nell’aria. E’ questo il “difetto” della storica Vespa spinta dall’inquinante motore a due tempi.
Genova entro l’anno si dovrà adeguare alle norme europee sulla tutela dell’ambiente e pertanto farà scattare in centro limitazioni per i mezzi a due tempi. Ci saranno anche incentivi per la loro rottamazione. 
Vedere in città uno dei primi scooter genovesi sarà più difficile. Per fortuna li potremo sempre ammirare nei tanti film storici, come “Vacanze romane”.

Sala della Regione per i caduti di Nassiriya

Super User 15 Luglio 2019 151 Visite

“Come primi proponenti della mozione per l’intitolazione di una sala del Palazzo della Regione ai caduti di Nassiriya, siamo orgogliosi che oggi si sia concluso il percorso iniziato un anno fa in Consiglio Regionale. Aver dedicato l’auditorium del Palazzo di Piazza De Ferrari ai nostri connazionali vittime degli attentati terroristici in Iraq è un gesto non solo simbolico, ma testimonia concretamente l’attenzione, la riconoscenza e la vicinanza della Regione Liguria ai caduti e ai loro famigliari”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Claudio Muzio e Angelo Vaccarezza.
“Oggi – proseguono - abbiamo onorato in maniera solenne persone che hanno sacrificato la loro vita in nome della pace e della libertà e che hanno testimoniato fino in fondo l’amore per la patria. A loro saremo per questo sempre grati”.
“I militari ed i civili impegnati nelle missioni internazionali di peacekeeping e nella difesa della popolazione locale hanno portato in alto i valori fondanti della nostra nazione e della nostra civiltà. Aver intitolato alla loro memoria una Sala del Palazzo della Regione è anche un modo per indicare a modello per le nuove generazioni questi valori ed il coraggio, l’abnegazione e lo spirito di sacrificio personale di questi nostri connazionali”, concludono i due consiglieri regionali di Forza Italia.

L’ex sottosegretario Armando Siri c’è e piace

Super User 15 Luglio 2019 357 Visite

“Incontro con le parti sociali questa mattina al Viminale insieme a Matteo Salvini. Ho illustrato il nostro progetto di rivoluzione fiscale grazie alla FlatTax al 15% rivolta a circa 20 milioni di famiglie italiane fino a 55.000 euro di reddito. Una manovra che porterà benefici economici per 12-13 miliardi di euro con risparmi fino a 3.500 euro all’anno per una famiglia monoreddito con un figlio. Soldi che restano nelle tasche degli italiani per far ripartire finalmente i consumi, la produzione e, soprattutto, il lavoro”. Così ha commentato il genovese Armando Siri su Facebook la sua partecipazione al Viminale al fianco di Matteo Salvini. Il post ha ricevuto già moltissimi mi piace. Segno che l’ex sottosegretario alle Infrastrutture (ancora) c’è e piace.

Toti sulla vicenda russa che coinvolge la Lega

Super User 14 Luglio 2019 148 Visite

“Anche io sono stato in Russia qualche volta. Una delle ultime volte ho dormito all’hotel Metropol e ho comperato come ricordo questo cappello.
Ora, sulla vicenda che coinvolge la Lega in queste ore troppe cose non mi tornano: chi ha fatto all’hotel Metropol quelle intercettazioni? Perché sono arrivate in Italia? Chi le ha diffuse?
Siccome è noto che la Russia sia un paese dove vengono fatti da sempre occhiuti controlli, mi pare assai strano che i russi stessi abbiano diffuso, o permesso la diffusione, di intercettazioni che chiamano in causa il loro paese.
D’altra parte le responsabilità penali sono personali. Questo paese ha già pagato un prezzo assai alto ai processi di piazza, alla cultura del sospetto, al teorema del “non poteva non sapere”. E soprattutto nel centrodestra dovremmo avere consapevolezza di questo.
Ora è giusto che i magistrati indaghino e scoprano se qualcuno ha commesso reati, ma evitiamo i processi sommari tanto cari ai giustizialisti politici di casa nostra, primi tra tutti quelli del Movimento 5 Stelle, ma non solo: su questo anche la sinistra ha un bel curriculum che non dimentico.
E mentre la magistratura con serietà indaga, il Parlamento, invece di ventilare l’istituzione di strampalate commissioni di inchiesta sul nuovo presunto Russiagate all’amatriciana, dovrebbe chiedersi il perché invece non è stata ancora istituita una commissione d’inchiesta sul caso Csm, che a me pare assai più chiaro... è più preoccupante!”. Scrive il governatore Giovanni Toti su Facebook.

Osservare la Luna al telescopio da Castelletto

Super User 14 Luglio 2019 394 Visite

“Chiari di Luna a Spianata Castelletto” è concepito come omaggio ufficiale ai 50 anni dallo sbarco sulla Luna e programmato sul Belvedere Montaldo per la sera del 20 Luglio, ore 21:30 a ingresso libero.
Il progetto prevede concerti dal vivo della pianista Elisa Tomellini, del soprano Irene Celle e di musicisti come Fabio Vernizzi (piano) e la cantante Claudia Sanguineti con musiche legate alla Luna dall’800 al momento dell’allunaggio.
Ci sarà anche un’importante occasione per il pubblico: grazie ai telescopi e agli strumenti dell’Osservatorio Astronomico del Righi che verranno portati a Spianata Castelletto, dalla Mezzanotte si potrà osservare il cielo e la Luna (condizioni meteo permettendo) per un incontro straordinario con il satellite protagonista dell’evento.
L'evento vuole essere momento di promozione del progetto di riqualificazione di Circonvallazione a Monte (ed in particolare di “Villa Gruber: Parco di Cultura”) che ha ricevuto il sostegno dei residenti con oltre 3.000 firme.
Il progetto, la cui ideazione e direzione artistica è firmata dal regista e organizzatore di eventi Cristiano Palozzi, è curato dall’Associazione Circonvallazione in rete con la collaborazione dell’Associazione Culturale Arti, Luoghi e Visioni, Bonsai Film-Events&Filmaking e A2punto0.
Per altre notizie: https://www.facebook.com/Circonvallazioneinrete/

A Liguria d’Autore si parlerà di ponte e di porno

Super User 13 Luglio 2019 317 Visite

E’ possibile parlare del crollo del ponte Morandi e di pornografia all’interno della stessa kermesse, seppur in luoghi differenti? Sì, è quanto avverrà infatti domani, domenica 14 luglio, a Liguria d’Autore, importante rassegna politica, culturale e sociale, sostenuta anche da Regione Liguria con un contributo di 50mila euro.

Il meeting di Ameglia, iniziato giovedì scorso, nei quattro giorni ha coinvolto e coinvolgerà molti personaggi nazionali e internazionali: Daniela Santanché, Steve Bannon, Marco Campomenosi, Massimo Garavaglia, Philippe Vardon, Valeria Angione, Angelica Massera, Gianluigi Nuzzi, Peter Gomez, Nicola Gratteri, Giovanni Toti e Mara Carfagna, Simona Ventura, Stefano Coletta, Giovanni Terzi, Enrico Papi, Simona Ecolani, Federico Palmaroli e Fortunato Cerlino.

La serata conclusiva di domani si aprirà, alle 18, a Fiumaretta con “Porno subito”, con Massimo Bisotti, Marco Valerio Cervellini, Max Felicitas, porno attore e youtuber (tra i meno “raffinati”) che ha sdoganato il porno tra i giovanissimi. In serata a Montemarcello quattro dialoghi: “365 giorni a Palazzo (Chigi)” con Stefano Buffagni e Alessandro Giuli, “L’uomo di Leonardo” con Alessandro Profumo e Paolo Liguori, “Ponte e a capo” con Marco Bucci e l’armatore Vincenzo Onorato, e “Chi fa l’Italia”, con Alberto Cirio, Attilio Fontana, Luigi Marattin, Nello Musumeci, Gianluigi Paragone, Armando Siri e Giovanni Toti, moderati da Maurizio Belpietro.
Insomma, un programma con tanti temi e desideri.

Jessica Nicolini portavoce del governatore Toti

Super User 12 Luglio 2019 1329 Visite

Nell’ambito di una riorganizzazione interna dell’ufficio stampa di Regione Liguria, Jessica Nicolini entra in aspettativa non retribuita dal ruolo di capo ufficio stampa dell'Ente e assume l'incarico di portavoce del presidente Giovanni Toti, all'interno del suo staff.
La riorganizzazione è stata disposta a seguito dell'uscita dall'organico di un membro dello staff del governatore, che si occupava dei rapporti con la stampa.

Centro Est, l'ex FI Francesco Caso passa alla Lega

Super User 12 Luglio 2019 219 Visite

“Il gruppo consiliare della Lega del Municipio Centro Est dà il benvenuto a Francesco Caso, laureato in economia e commercio, funzionario regionale esperto in fondi comunicati. Nel 2017 è stato il più votato di Forza Italia, prima di entrare, nel 2018, nel gruppo misto. Da sempre attento alle politiche sociali e attivo nel mondo del volontariato, con la sua entrata acquisiamo un valido elemento per la crescita e l'esperienza del nostro gruppo consiliare. Benvenuto Francesco”. E’ il commento di Antonio Susi Olivieri, capogruppo Lega del Municipio Centro Est.

Furto in casa Bucci-Sansebastiano

Super User 12 Luglio 2019 182 Visite

Il sindaco Marco Bucci ha denunciato un furto avvenuto, probabilmente tra il 29 e 30 giugno, nella sua abitazione di Carignano. I ladri hanno portato via un prezioso Rolex e alcuni gioielli della moglie, Laura Sansebastiano.

Istruttore donna all'Aeroclub di Genova

Super User 12 Luglio 2019 317 Visite

Dalla mitica ed ineguagliabile Carina Negrone fino ad una presidente donna come France Line Costi, ecco ora un istruttore donna a completare un quadro di quote rosa da parte dell'Aero Club di Genova, che forse non ha pari. Club di avanguardia nazionale, quello genovese, per ruoli femminili, visto che all'interno ci sono pure altre donne che ci lavorano con grande ed ineguagliabile volontà, ma anche dimostrazione di come volare sia una grande passione che non fa distinzione di generi. Un esempio, insomma, per il mondo del volo italiano. Protagonista ed ispiratrice del ragionamento fatto finora Betty Bronzini, pilota istruttore di volo e di teoria, che è entrata a far parte da qualche della famiglia dell'Aeroclub di Genova. Bella novità perché incrementa il parco istruttori e dimostra come il club genovese del volo sia in continuo fermento e mai pago delle posizioni acquisite pur se di prestigio. Innovazione continua insomma che adesso propone questa nuova figura professionale. Betty Bronzini ha 38 anni, origini piemontesi a Novi Ligure nel Basso alessandrino, terra molto legata alla Liguria ed entroterra montano rispetto alla costa. Da sei anni è istruttore di volo presso gli Aero Club di Voghera e di Biella. La comandante è laureata in informatica, ha conseguito e ha in corso di validità la licenza di pilota di aeroplano con abilitazione monomotore e bimotore e possiede abilitazioni per volo strumentale; istruttore PPL (pilota privato); istruttore di volo strumentale (IR) in corso di approvazione ENAC e persino l'abilitazione per il lancio paracadutisti.
Affianca il trio di istruttori già in essere e composto dal grande Claudio Sincich, decano degli istruttori e che ha formato generazioni di piloti; da Gianni Ricardi, attuale Direttore della Scuola; e da Fabrizio Martini, una vita dedicata al club con grande passione per il volo.
Docenti dell'aria ma anche di terra con quelli di teoria del volo, coordinati da France-Line Costi. Sono Giancarlo DaVite (operational procedures/air law/Communication); Carlo Minghetti (Operational procedures/Air law); ancora Fabrizio Martini (Aircraft general knowledge); la stessa France-Line Costi (Principles of flight/Navigation/Flight Performance and Planning); Paolo Perasso (Human Performance) ed Andrea Civano (Metheorology).
Un benvenuto dunque allora speciale a Betty, auguri di buon lavoro, assicurandole vicinanza e simpatia da tutto il club nelle sue varie componenti, da direttivo a tutti gli iscritti.

Dino Frambati

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