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A Milano tutti pazzi per la focaccia di Natale col pesto

Super User 18 Dicembre 2023 530 Visite

Successo per l'iniziativa 'Dalla Liguria alla Lombardia, la focaccia di Natale'. In poco tempo sono andati esauriti i 6.000 pezzi di pezzi di focaccia genovese e i 20 chili di pesto tradizionale genovese, che la Regione Liguria ha offerto alla Lombardia per ringraziarla dell'abete rosso proveniente dai boschi di Ponte di Legno, donato dall'Ersaf e allestito in piazza De Ferrari a Genova per le festività natalizie.

A suggellare questo rinnovato patto di amicizia sono stati i presidenti Attilio Fontana e Giovanni Toti che hanno degustato insieme a tanti milanesi un pezzo di focaccia (cotta appositamente a Palazzo Lombardia per conservarne tutta la freschezza) arricchito dal vero pesto genovese preparato con il basilico Dop.

"Ringraziamo la Lombardia e il governatore Fontana per averci mandato il bellissimo albero di Natale che abbiamo acceso pochi giorni fa in Piazza De Ferrari, dono che avevamo ricevuto anche l'anno scorso - ha aggiunto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - per ricambiare questo bel regalo, oggi abbiamo portato a Milano il nostro pesto e la nostra focaccia, i simboli della tradizione gastronomica ligure. Piatti che sono da qualche tempo impegnati in un vero e proprio 'world tour'. Oggi, insomma, consolidiamo con un momento di festa e condivisione lo strettissimo rapporto che esiste tra Lombardia e Liguria, creato non solo dai tanti lombardi che vengono da noi in vacanza ma anche dal rapporto fra la Regione locomotiva d'Italia e il principale polo logistico e portuale del Paese".

"La collaborazione fra Lombardia e Liguria è assoluta e concreta - ha dichiarato il presidente Fontana -. Lo abbiamo dimostrato in tante occasioni e lo confermiamo oggi con questo ‘momento di amicizia’ in cui ci scambiamo reciprocamente alcuni dei nostri migliori prodotti. Gli alberi dei nostri boschi sono una ricchezza per la Lombardia così come la focaccia per la Liguria è sinonimo di tradizione e abilità”. “I nostri rapporti – ha aggiunto – sono eccellenti – e collaboriamo in tanti settori a partire dai collegamenti, siano essi portuali, stradali e ferroviari”.

Presente all'iniziativa anche Fabio Losio presidente dell’Ersaf che ha donato l’albero proveniente dalla Val Camonica: “per noi si consolida una tradizione e ci fa piacere celebrare questa consuetudine degustando due ambasciatori della buona tavola come la focaccia e il pesto ligure”.

Lutto nel mondo del giornalismo: è morto Gigi Zerbini. Il ricordo del fratello Paolo

Super User 18 Dicembre 2023 728 Visite

Ieri sera, se ne è andato Gigi, il più giovane dei miei fratelli. Nel 2010, un tumore aveva portato via Pippo, il più grande. Tre fratelli, tutti giornalisti. Avevo cominciato io al quotidiano Il Lavoro, poi avevano intuito la bellezza della nostra professione, prima Pippo (il Nuovo Cittadino e il Giornale) poi Gigi, con me, al Quotidiano Socialista.

Gigi era sveglio, forte, bello con quei suoi occhi azzurri. E bravo. L'ha piegato il Parkinson. Lucido, lucidissimo, per quello che riguardava la vita al giornale, sino ad un mese fa. I nomi dei cronisti e dei tipografi, i fatti, tutto. Il resto no. Tre passioni: i francobolli, il prosciutto crudo e il budino.

Nulla, però, in confronto al suo Andrea, che aveva portato anche in redazione. Dopo Il Lavoro, (solido capocronista), era tornato nella nostra Reggio, con la sua Manuela e la famiglia che si allargava agli amatissimi nipoti. Gazzetta di Reggio prima, Resto del Carlino poi, a Bologna, come caporedattore. Aveva fatto anche il corrispondente Rai.

C’è una foto che racconta l'ultima sfida, tra lui e me, in bici, sullo sterrato. Un testa a testa micidiale, nessuno che mollava, finito, mi sembra, in parità. Ma lui, quel giorno, era stato generoso.

Eccoli i miei fratelli (e spero anche io) generosi, seri, capaci. Mio papà sgranava gli occhi davanti a quei tre ragazzi, dentro una professione cosi lontana dal suo mondo.

Se ne avremo voglia, apriremo su un ufficio di corrispondenza. Ciao Gigi, fratello amatissimo

Paolo Zerbini

La gara in bicicletta tra i fratelli Gigi e Paolo

Paolo Zerbini

Borsino della politica

Super User 18 Dicembre 2023 1088 Visite

Il borsino della politica secondo Genova3000

 

GIOVANNI TOTI
Non vuole lasciare il palazzo di piazza De Ferrari, ormai è chiaro. Mancano ancora due anni (o forse di più: si potrebbe andare al voto a inizio 2026, a causa del Covid si votò il 20 settembre 2020) alle elezioni regionali e il governatore è già in campagna elettorale per il terzo mandato. La legge elettorale della Liguria non gli vieta il tris, ma dovrà convincere i leader nazionali del centrodestra. Quelli regionali li ha già convinti.

MARCO BUCCI
In occasione del Confeugo, si è dovuto sciorbî i mugugni dei genovesi, che gli sono stati riportati dall’abate del popolo Franco Bampi, presidente della fondazione A Compagna. Pulizia della città, buchi nelle strade, abbattimento della Sopraelevata e lavori per la diga e tunnel subportuale sono stati alcuni dei temi delle lamentele, alle quali il sindaco-doge ha risposto che lascerà una Genova migliore.

CRISTINA LODI
La consigliera comunale è stata eletta segretario regionale di Azione. In pochi mesi (da inizio settembre) ha raggiunto il vertice del partito di Carlo Calenda in Liguria. Si è tolta una bella soddisfazione. Cosa che nel Partito Democratico non le capitava da tempo.

LUCA PIRONDINI
Il senatore grillino ha lasciato il Consiglio di indirizzo del Carlo Felice, vi era entrato nel luglio 2019 su incarico dell’allora ministro pentastellato Alberto Bonisoli per sostituire l’ex sindaco Beppe Pericu. Le dimissioni del senatore-musicista (è diplomato in viola al conservatorio Paganini) hanno creato polemiche su un possibile conflitto d’interesse, relativamente a una sua richiesta di fondi straordinari a favore del teatro dell’opera di Genova. Ma ha specificato che, quando ha presentato l’emendamento, aveva già consegnato le dimissioni al sindaco Bucci.

SONIA VIALE
Sembra imminente l’ingresso in Consiglio regionale, come primo dei leghisti non eletti nel 2020, dell’ex assessore alla Sanità. Deve però attendere le dimissioni da consigliere (che non sono obbligatorie) del neo assessore Alessio Piana, che è subentrato al dimissionario Andrea Benveduti. “Ne stiamo parlando”, dice il titolare dello Sviluppo economico. Tre anni fa, il suo collegata di partito e omonimo di cognome Alessandro Piana, una volta nominato assessore, si era dimesso per permettere l’ingresso di Mabel Riolfo in Regione. Lo stesso avevano fatto i consiglieri totiani Giacomo Giampedrone, Marco Scajola e Ilaria Cavo e il fratello Gianni Berrino, che avevano lasciato il posto a Giovanni Boitano, Chiara Cerri, Daniela Menini e Veronica Russo. Questa era la prassi.

DOMENICO (MIMMO) CIANCI
Il consigliere regionale della lista Toti sta tenendo in stallo il centrodestra a Rapallo. Qui toccherebbe al coordinatore di Forza Italia, Carlo Bagnasco, scegliere il candidato sindaco della coalizione. Però, mentre il sindaco uscente punta sulla continuità, proponendo l’assessore Filippo Lasinio, il totiano sostiene con forza la candidatura del presidente del Consiglio comunale, Mentore Campodonico. Malgrado gli appelli di Toti all’unità, la frattura nel centrodestra sembra inevitabile. 

CARLO GANDOLFO
Il sindaco di Recco ha annunciato che vuole fare il bis: “Mi ricandido per completare il rilancio della città”, ha detto al microfono del nostro Vittorio Sirianni. Nel comune della focaccia col formaggio e della pallanuoto sono tanti i lavori in programma, ad iniziare dal restyling del lungomare. E il sindaco meloniano li vuole portare a termine. Ma con una nuova giunta.

ANTONINO SERGIO GAMBINO
L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova ha invitato i cantuné a non parlare con la stampa. La cosa, ovviamente, non è piaciuta ai giornalisti della Liguria, che hanno diffuso un comunicato nel quale denunciano il tentativo di imbavagliare l'informazione. “Gli agenti della polizia locale non sono tenuti a rispondere alla stampa e, inoltre, molte notizie che riguardano il loro operato passano anche al vaglio della Procura. Non penso che tutelare i dipendenti sia un bavaglio o una limitazione del diritto di cronaca, anzi se mai il contrario”, ha replicato il meloniano. Insomma, gli arbitri della strada non possono parlare. Come nel calcio.

PIETRO PICIOCCHI
La Soprintendenza delle Belle arti e Paesaggio di Genova ha bocciato il progetto della funivia che dalla Stazione Marittima, passando sopra il Lagaccio, dovrebbe portare i turisti a Forte Begato (alcuni definiscono il percorso “dal nulla al nulla”). In particolare la Soprintendenza ha invitato i progettisti a rivedere l’altezza e la forma dei piloni, alcuni alti 72 metri, e di risegnare le stazioni. “Miglioreremo il progetto, sarà un’opera iconica”, ha detto il vice sindaco. Il problema sta nei tempi di realizzazione: per poter ottenere i fondi del Pnrr, l’infrastruttura dovrà essere collaudata entro il 2026.

FRANCESCO SOLINAS
La decisione presa dall’amministrazione comunale di Sestri Levante di revocare l'adesione all’Istituto ligure per la storia della Resistenza ha fatto esplodere le proteste dell’opposizione. “Si è trattato di un restyling delle spese”, ha spiegato il primo sindaco di centrodestra della Bimare. Quando si è saputo che il risparmio per le casse comunali è di soli 1.000 euro, è calato il silenzio. Non solo nella omonima baia.

Staglieno, nel Tempio crematorio un grande evento per i 120 anni di So.Crem

Super User 18 Dicembre 2023 527 Visite

Sarà un appuntamento davvero storico, quello in programma venerdì prossimo, 22 dicembre, al Tempio crematorio del Cimitero Monumentale di Staglieno. La So.Crem, la storica Società Genovese di Cremazione, ente morale del terzo settore che non persegue fini di lucro, celebrerà i 120 anni della concessione da parte del comune di Genova dell'area del cimitero di Staglieno destinata alla costruzione del Tempio crematorio. Un evento che fu eccezionale nel 1903 e che resta oggi un momento di grande importanza. Perché So.Crem, in questi 120 anni, è stata soprattutto un’istituzione che ha saputo promuovere e sostenere progetti sociali, attività culturali, convegni e ricerche offerte gratuitamente alla cittadinanza. A ricordare le vicende storiche sarà, alle 15.30, presso il Tempio Crematorio, il professor Giacomo Montanari. Sarà un momento significativo, alla presenza delle istituzioni e delle autorità, nell’ambito di una giornata ricca di appuntamenti. Al mattino, dalle 10, è stato organizzato un laboratorio a cielo aperto per gli studenti della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Genova. 160 studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria guidati dalla professoressa Rosagemma Ciliberti, professore associato di Bioetica e Storia della Medicina, visiteranno i sepolcri di illustri studiosi che hanno contribuito al progresso della scienza e alla umanizzazione ed alla diffusione delle cure sanitarie nel territorio genovese. 

Si tratta di una iniziativa senza precedenti promossa grazie all’impegno della prof. Ciliberti e del presidente di So.Crem Ivano Malcotti, con la collaborazione dei discendenti di insigni medici che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della medicina e che sono sepolti nel cimitero di Staglieno, tra cui il prof. Edoardo Maragliano, ideatore e realizzatore della prima vaccinazione antitubercolare, i suoi tre figli: Dario chirurgo, Vittorio pioniere e martire della radiologia, Giulio anatomo patologo; il dr. Edoardo Guglielmino, meglio noto nella città di Genova come "il medico della mala" per i suoi contributi alla cura delle classi svantaggiate del centro storico. Si visiteranno anche la tomba di Giuseppe Mazzini il cui corpo è stato conservato per pietrificazione grazie all’opera del dr. Paolo Gorini e del dr. Agostino Bertani. Si onorerà la memoria di Giannina Gaslini alla quale è stato dedicato uno dei più importanti ospedali pediatrici d’Italia e il sepolcro dell’ingegner Parodi che ha progettato e supervisionato la costruzione dell’Ospedale Galliera. 

Non mancherà un laboratorio itinerante, animato da attori del Teatro sociale dell’Ortica, che ridaranno vita a Luigi Maria D'Albertis, fondatore dell’ente So.crem e a Mario Capello autore della storica canzone dialettale genovese “Ma se ghe pensu”. Per quanto riguarda l’orazione affidata al professor Giacomo Montanari, sarà un’occasione per sottolineare che quella di So.Crem è stata una vicenda lunga, faticosa e osteggiata: centoventi anni fa, il 22 dicembre 1903, alla vigilia delle feste natalizie, il Comune di Genova, dopo molte reticenze, firma l’atto che concede ai soci della novella Società di Cremazione cittadina la tanto agognata area destinata all’edificazione del tempio crematorio. L’area, posta all’estremo levante del cimitero di Staglieno presso una cava di roccia sottostante l’abitato di San Bartolomeo, viene finalmente rilasciata dal Comune a titolo gratuito in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 59 della legge n.5849 del 22 dicembre 1888, emanata dal governo Crispi per tutelare l’ordinamento e l’amministrazione dell’assistenza sanitaria nel Regno. 

Storia e attualità si confonderanno in questa giornata così importante per So.Crem. Da 120 anni il forno crematorio di Staglieno è in funzione senza interruzione, mentre la So.Crem è rimasta un’istituzione al servizio della comunità, con richieste sempre maggiori ma una capacità funzionale sempre molto al di sopra delle richieste. I dati dell’anno in corso confermano la capacità di So.Crem di fare fronte alle esigenze dei Genovesi e di chi vive in provincia. Sono state 6.344 le salme cremate tra il primo gennaio e il 2 novembre 2023; mentre nell’arco del 2022 il numero complessivo era stato di 8.199. L’attuale impianto è in grado di soddisfare senza problemi una domanda superiore alle 14.000 cremazioni all’anno. Dunque, è più che sufficiente. Va anche detto, in proposito, che per l’anno 2024 So.Crem prevede importanti investimenti, destinati a migliorare ulteriormente la capacità del forno crematorio di Staglieno.

La targa con i nomi dei presidenti

Al via il piano di marketing della Liguria per il 2024, Toti: “È un investimento che porta ricchezza e lavoro”

Super User 18 Dicembre 2023 451 Visite

Una crescente qualità dell’offerta e valorizzazione del territorio attraverso le eccellenze turistiche, enogastronomiche, artigianali, produttive, storico-culturali, ambientali, paesaggistiche e sportive. Il tutto attraverso una più marcata stagionalizzazione che riprenda le peculiarità di ogni periodo dell’anno trasformandole in veri punti di forza. Sono questi gli obiettivi del “Piano marketing e promozione 2024” della Regione Liguria. Il documento, primo nel suo genere, curato da Agenzia in Liguria e approvato oggi in Giunta, parte dall’analisi dei dati di sistema degli ultimi anni e dall’ascolto degli stakeholder pubblici e privati per definire gli asset prioritari di intervento e le linee strategiche per tutto il sistema regionale. 

Regione Liguria si dota così di un documento integrato di marketing, reso per la prima volta in questa forma, che punta ad ottimizzare una promozione integrata attraverso tutti gli strumenti a disposizione dell’Ente (sito web, social media, podcast e dirette streaming) con continuità tra azione amministrativa e comunicazione, improntata alla massima trasparenza. Questo approccio consentirà di incrementare l’efficacia del posizionamento regionale nei mercati nazionali ed esteri richiamando nuovi investimenti, grandi eventi, nuove aziende, produzioni audiovisive, spingendo l’acceleratore sullo sviluppo sostenibile e l’internazionalizzazione delle imprese. 

Per quanto riguarda il comparto turistico, che è uno degli asset portanti della strategia, dall’analisi dei dati è emerso ad esempio un consolidamento della destinazione Liguria sui mercati francesi e tedeschi: è quindi su questi territori che nel 2024 si concentrerà il lavoro di partecipazione a fiere e iniziative correlate. E' intanto in costante crescita il mercato australiano (paese che vanta un numero importante di italiani presenti da più generazioni), mentre si osserva un ritorno post-Covid dei turisti statunitensi, altro asset strategico sul quale si è già deciso di intervenire negli ultimi 18 mesi, prendendo parte ad appuntamenti che hanno permesso di incontrare tutti i principali tour operator e giornalisti di settore in California, New York e Florida e rafforzare quindi la destinazione Liguria tra le mete preferite dal mercato USA. Lavoro che proseguirà anche nel 2024, in linea con la strategia di promozione.

“Con questo documento siamo pronti a dare il via ad un piano di promozione che ci permetterà di consolidare e migliorare ulteriormente gli ottimi risultati ottenuti dalla Liguria nel 2023 – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. Ribadiamo ancora una volta che puntare sul marketing territoriale non è un vezzo ma si tratta di un investimento per il territorio che serve a creare ricchezza e lavoro, per il benessere di tutto il sistema e soprattutto per il benessere della Liguria, dai suoi abitanti fino ad arrivare a chi vive grazie per il turismo”.

“Siamo l’ottava regione per presenze turistica nel 2023 e terzultimi in Italia per investimento nel marketing territoriale a livello nazionale – aggiunge Toti – e visti i risultati ottenuti nell’anno che sta terminando continueremo ad investire per fare della Liguria una meta sempre più ambita 12 mesi l’anno. Lo faremo sia con una promozione sul mercato estero, sempre più fondamentale per la Liguria sia per consolidare il mercato italiano”.

“Il Piano Marketing e Promozione - spiega il vice presidente e assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana - si concentra ancora di più sui temi e sui ritmi della terra e della natura, dell’uomo e dell’ambiente creando un sistema integrato di organizzazione e promozione delle eccellenze a partire dai food ambassador liguri (le celebri DOP Basilico, Olio, Vino) sino ai prodotti di nicchia. Altro motore di sviluppo individuato tra gli asset strategici è l’entroterra, che offre la possibilità di effettuare attività outdoor lungo tutto l’arco dell’anno, tramite una strategia condivisa basata sui bisogni dei viaggiatori e su elementi attrattivi quali tradizioni e senso di continuità. Peculiarità che ben si inseriscono nel rilancio complessivo dei borghi italiani”.

“Uno degli obiettivi del Piano 2024 è quello di promuovere il prodotto turistico chiedendo ai territori di stipulare accordi di collaborazione al fine di lavorare sull’offerta di macro aree – afferma l'assessore al Turismo Augusto Sartori –. Proprio per questo, l'anno prossimo è prevista la partecipazione della Liguria a diverse fiere, eventi e workshop di caratura internazionale che saranno valutate in corso d’anno in base alle risorse disponibili. Da un lato quindi rafforzeremo le azioni e gli investimenti sul mercato italiano di prossimità, quello di lingua tedesca e quello di lingua francese, dall’altro sperimenteremo azioni sul mercato australiano (in forte crescita nel 2023), canadese, scandinavo, statunitense e dell'estremo oriente. Il 2024 sarà anche 'Anno delle Radici Italiane' e quindi vogliamo attirare nella nostra regione turisti con origini liguri provenienti da paesi lontani. Leitmotiv strategico, infine, sarà la destagionalizzazione: vogliamo che la Liguria diventi meta 'all season' e quindi investiremo sulla promozione delle attività outdoor, i borghi, i parchi e l’offerta enogastronomica e di qualità”.

Malattie rare, Gratarola: “Circa 750mila euro per l'attuazione del piano in Liguria”

Super User 17 Dicembre 2023 403 Visite

Garantire i percorsi pre-concezionali, la consulenza genetica e i test genetici, già parti integranti dei LEA, anche attraverso campagne informative ad hoc e rafforzando il sistema di sorveglianza per individuare possibili cluster di patologie rare. Questo l'obiettivo dello stanziamento da parte di Regione Liguria di 742mila euro di fondi statali per potenziare il Piano nazionale malattie rare 2023-2026.

"L'80% delle malattie rare ha un'origine genetica e circa la metà delle malattie rare monogeniche è recessiva - sottolinea l'assessore alla Sanità Angelo Gratarola - perciò potenzialmente a rischio di ricorrenza. La maggior parte delle malattie dominanti si genera al concepimento e l'età parentale, in particolare quella paterna, è un fattore di rischio significativo. In questa categoria di malattie di origine genetica, la consulenza genetica risulta centrale. Ecco dunque il senso di questo stanziamento che si inserisce nel piano nazionale".

Lo stanziamento si muove anche in Liguria nella logica di garantire i percorsi pre-concezionali, la consulenza genetica e i test genetici, già parti integranti dei LEA, secondo quanto definito dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del gennaio 2017 che prevede anche le condizioni di erogabilità, assicurando il coinvolgimento dei Centri di riferimento per le malattie rare specificatamente competenti qualora dall'anamnesi familiare emergano malattie rare che necessitano di un indirizzo super specialistico nell'ambito della rete nazionale per le malattie rare. Tra le azioni previste, in linea e in sinergia con quanto specificato dal Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025 e dal Piano 'Investire precocemente in salute: azioni e strategie nei primi mille giorni di vita', c'è anche l'indicazione di promuovere campagne informative specifiche per le patologie rare e di garantire un adeguato sistema di sorveglianza per individuare possibili cluster di patologie rare, mediante il potenziamento del Registro Nazionale e dei registri Regionali delle Malattie Rare e del Registro Nazionale e dei registri Regionali delle Malformazioni Congenite inclusi nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del marzo 2017.

Gli strumenti per raggiungere questi obiettivi sono molteplici e si possono riassumere in alcuni punti: utilizzo della Rete Malattie Rare a livello nazionale e regionale per rendere disponibili le informazioni sui servizi di Genetica Medica presso i quali eseguire consulenza genetica e rischio teratologico; utilizzo dei siti web informativi e delle altre fonti e strumenti dedicati alle attività formative ed informative realizzate, di concerto con il Piano Nazionale Prevenzione 2020-2025; organizzazione di servizi ed incremento del personale per ridurre i tempi di attesa per l'accesso alla consulenza genetica; realizzazione di progetti e studi finalizzati alla valutazione dei programmi di prevenzione condivisi; implementazione del sistema di sorveglianza epidemiologica tramite il Registro Nazionale Malattie Rare e il Registro Nazionale Malformazioni Congenite e i relativi Registri regionali e/o interregionali per monitorare l'efficacia degli interventi.

La fiamma del Confeugo sale dritta, Bucci: “Buon auspicio per il 2024”

Super User 17 Dicembre 2023 646 Visite

«Ben trovou, Messê ro Duxe», «Ben trovou, Messê ro Duxe». Si è aperta con la tradizionale formula di rito, scambiata tra l’abate – impersonato dal presidente de “A Compagna” Franco Bampi” – e il doge – il sindaco di Genova Marco Bucci, la tradizionale cerimonia del Confeugo, un appuntamento che si rinnova dal XIII secolo. La fiamma anche quest’anno è stata dritta, un buon auspicio per il 2024.

Prima della cerimonia, la festa è partita con il tradizionale corteo da Caricamento fino a piazza De Ferrari, con l’esibizione della Filarmonica Sestrese. In piazza l’abate del popolo ha incontrato il sindaco donandogli il tradizionale “confeugo”, il grande fascio di rami di alloro che è stato "acceso" davanti a palazzo Ducale.

La cerimonia si è poi spostata all’interno di Palazzo Ducale, nel Salone del Maggior Consiglio, dopo i tradizionali messaggi augurali del sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti, la lettura dei consueti “mogogni” elencati dall’abate che quest'anno hanno toccato le manutenzioni, il decoro della città e la Sopraelevata: puntuali, come ogni anno, le risposte del sindaco che ha anche annunciato la possibilità di restauro di un vocabolario Italiano-Genovese ottocentesco ritrovato da A Compagna.

Poi il vicepresidente della “A Cumpagna” Maurizio Daccà ha donato il biglietto del cartolario all’Abate del popolo e ha raccontato la storia della Consulta Ligure delle Associazioni per la Cultura, le Arti, le Tradizioni e la difesa dell’Ambiente insieme al presidente Giorgio Oddone. Infine gli interventi musicali di Francesco Arrigoni di Savona con “O Mae Corso”, di Renzo Graglia di Imperia con la canzone “Parasio” e Mike Fc di Genova con la canzone “Inte’n abrasso”. Infine il ballo tradizionale del Gruppo Folkloristico Città di Genova e l’invito a cantare l’inno” dei genovesi “Ma se ghe penso”.  Ha presentato il Cintraco Marco Pepè.

Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del consiglio comunale Carmelo Cassibba, il prefetto di Genova Cinzia Torraco e il questore Orazio D’Anna.

«Oggi si rinnova la tradizione del Confeugo, la nostra festa più antica, un evento che è diventato un simbolo delle festività natalizie a Genova – dice il sindaco di Genova Marco Bucci - Un rituale secolare che è ormai entrato nel cuore di tutti i genovesi. Il nostro augurio è che la fiamma dritta che abbiamo ammirato oggi possa rappresentare un buon auspicio per il 2024. Un anno ricco di sfide per la nostra città, per continuare nel percorso di crescita che abbiamo intrapreso. Anche nel nuovo anno ci impegneremo per portare a termine tutti i grandi progetti per consegnare una Genova migliore a tutti i cittadini e soprattutto ai nostri figli».

 «Ci attende un 2024 di importanti risultati, ma anche di sfide da condividere – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti - Anche quest'anno la fiamma è andata dritta, segno di ottimo auspicio per Genova e per tutta la Liguria. La tradizione del Confuoco sostiene simbolicamente gli sforzi fatti quest'anno anche da Regione Liguria e ci accompagna verso i festeggiamenti del Natale e del Capodanno Mediaset. Nella nostra regione gli eventi sono iniziati già da diversi giorni, come in occasione dell'accensione del Natale a Genova il 7 dicembre, con una piazza gremita di persone e tanta allegria. L'emozione di vedere questa città illuminata, i negozi aperti e i turisti per le vie, fa ben sperare in un futuro pieno di serenità».

Tricapodanno, Genova protagonista sulle reti Mediaset

Super User 16 Dicembre 2023 510 Visite

The Kolors venerdì 29 e Mr Rain sabato 30 al Porto Antico e poi, il 31 dicembre, il concerto di Capodanno in Piazza De Ferrari con un cast stellare: Albano, Orietta Berti, Articolo 31, Rocco Hunt, Iva Zanicchi, Fausto Leali, Michele Bravi, Mietta, Luigi Strangis, Matteo Romano, Gemelli Diversi, Ivana Spagna, Gaia, Sophie and The Giants, Enrico Nigiotti, Big Boy, Paolo Meneguzzi, Leo Gassman, Berna, Federica, Wax, con la partecipazione speciale di tutta la scuola di “Amici". È questo il programma della tre giorni di grande musica e spettacolo targata Mediaset, con il sostegno di Regione Liguria e Comune di Genova, per salutare il 2023 e iniziare insieme nel modo migliore il 2024. Tutti i concerti saranno a ingresso gratuito. La serata del 31 dicembre, come per quella di grande successo andata in scena 12 mesi fa, sarà condotta da Federica Panicucci e, oltre a poter essere ascoltata sulle frequenze di Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba, Radio Bruno, Radio Piterpan, sarà trasmessa in diretta su Canale 5, subito dopo il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso della diretta su Canale 5 saranno aperti dei collegamenti con la Piazza di Bari dove Mariasole Pollio di Radio 105 presenterà le esibizioni di Ermal Meta, Coez e Frah Quintale.

"Saremo a Genova con tutte le nostre sette emittenti - commenta Paolo Salvaderi, amministratore delegato RadioMediaset -. Prima del Capodanno, faremo due date importantissime, il 29 e il 30 dicembre, in cui, a partire già dal pomeriggio, i nostri conduttori coinvolgeranno il porto di Genova. Un crescendo di emozioni per arrivare agli spettacoli dei The Kolors e di Mr Rain, fino al successivo deejay set delle nostre emittenti. Uno vero e proprio show che non finisce solo con la performance dell'artista e che vedrà protagoniste le nostre radio".

"Una scelta dovuta, quella di Genova, visto il successo dello scorso anno con più di 3 milioni di spettatori e con uno share altissimo - commenta Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 -. Un successo sicuramente di immagine, con un prodotto di qualità raggiunto grazie a una piazza De Ferrari bellissima, ma anche con il supporto di un cast che ha riempito di musica e di allegria la città, conquistando anche il pubblico dei più giovani. È quindi con grande piacere che abbiamo deciso di tornare a Genova anche quest'anno".

“Siamo davvero orgogliosi e felici di questo Tricapodanno targato Mediaset – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – che quest'anno si fa in tre con altrettanti concerti di grandissima qualità musicale e artistica. Il concerto di San Silvestro dello scorso anno era stato uno straordinario successo, da tutti i punti di vista. Oltre a portare nelle televisioni di 3milioni di spettatori le immagini di Genova e della Liguria con uno share superiore al 20%, aveva attirato in piazza migliaia di giovani e meno giovani, animando la notte genovese e fungendo da attrattiva per i turisti desiderosi non solo di scoprire la nostra magnifica regione, ma di poter vivere una serata di musica e divertimento. Quest’anno siamo certi che i risultati saranno ancora migliori, grazie a una proposta articolata su tre serate, capace di parlare a tutti e di portare sul palco artisti che hanno fatto la storia della musica italiana con i cantanti più amati dai giovani. Genova e la Liguria – conclude – sono sempre più centrali grazie a straordinarie iniziative culturali e a grandi eventi come questo, confermandosi una regione capace di essere attrattiva in ogni periodo dell’anno".

"Un Capodanno lungo tre giorni perché Genova va vissuta a lungo. Triplicando gli eventi di piazza di fine anno vogliamo triplicare anche le emozioni dei genovesi e, soprattutto, dare possibilità ai turisti di affacciarsi alla nostra città potendo vivere giorni ricchi di iniziative fino a tarda sera. – commenta il sindaco di Genova Marco Bucci - Cercheremo di soddisfare le esigenze di ogni appassionato regalando momenti di grande divertimento. Vi aspettiamo in piazza!".

Sono intervenuti anche il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e il presidente del Porto Antico Mauro Ferrando.

Il Celivo ha un nuovo direttivo guidato dal presidente Stefano Dossi e dal vice Alessandro Censi Buffarini

Super User 16 Dicembre 2023 502 Visite

Nuovo consiglio direttivo e organo di controllo del Celivo, neo eletti nel giorno di Santa Lucia, tanto significativo come spartiacque calendariale, e che vede al vertice Stefano Dossi, con Alessandro Censi Buffarini vicepresidente.

Tutti volontari e a titolo gratuito, com’è nello spirito del Celivo, il loro impegno è sociale e fortemente solidaristico in un’epoca difficile e dove c’è bisogno di bontà e altruismo.

Se Dossi è targato Eval e Buffarini Centro solidarietà di Genova, provengono da molte altre belle realtà quelli che lo affiancheranno: Giuliano Barbieri da Auser Liguria; Maurizio Bozzano dall’associazione donatori sangue; Guido Bragoni da Anpas, mentre è targato Auxilium Nicolò Caridi. La lista prosegue con Giorgio Colombo dell’Avo regionale, Antonio Predieri di Banco Alimentare della Liguria, Claudia Torre dal Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere, che costituisce la coppia al femminile con Cinzia Zaccaro della Federazione Regionale Consultori Ispirazione Cristiana.

Le prime dichiarazioni del neo presidente sono state esplicito riferimento a soddisfazione. “Sono molto contento dell’esito di queste elezioni - ha detto Stefano Dossi -. Abbiamo costruito un nuovo gruppo che guiderà la nostra associazione attraverso il prossimo quadriennio, durante il quale affronteremo nuove sfide per le quali ci faremo trovare pronti. Per questo voglio ringraziare tutti i membri del nuovo direttivo sin da ora per la fiducia e per l’entusiasmo che stanno già dimostrando. Continueremo il lavoro fino ad oggi portato avanti con impegno e passione a sostegno delle associazioni perché so di avere al mio fianco eccellenti collaboratori. Nelle prossime settimane aggiorneremo i nuovi consiglieri su tutte le attività e servizi svolti dal Celivo, in modo tale da essere tutti, fin da subito, coinvolti anche nella parte più operativa. Un nuovo impegno che tutti hanno assunto con grande responsabilità”.

Dossi ha poi ricordato come “i Centri di Servizio per il Volontariato svolgono una funzione indispensabile sui territori, finalizzata a promuovere la cultura della solidarietà tra cittadini e a supportare i volontari degli Enti del Terzo Settore. In uno scenario sempre più complesso sotto il profilo legislativo, sociale ed economico, dobbiamo lavorare affinché il volontariato possa continuare ad animare le nostre comunità, arricchendole di valori e legami significativi”.

Mentre l’organo di controllo comprende Maurizio Astuni nel ruolo di presidente, Giorgio Medicina e Giovanni Beniscelli.

Il Celivo (www.celivo.it) è il Centro di servizio per il volontariato della città metropolitana di Genova. Basato tutto sul volontariato di secondo livello, appare come un bene prezioso per Genova e non solo. Eroga servizi gratuiti per promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari negli enti del Terzo Settore, con l’importante funzione di farlo senza distinzione tra enti associati ed enti non associati.

Dino Frambati

Stadium Genova, in arrivo lo show esclusivo dei Top Performers di Le Cirque

Super User 16 Dicembre 2023 681 Visite

Ha incantato più di 300 mila spettatori di qualsiasi età con 228 date in Italia e in Europa in 59 settimane, calcando i palcoscenici più prestigiosi, registrando infiniti sold out e collezionando un successo di pubblico e di critica dietro l’altro, come confermano i titoli della stampa nazionale e internazionale.

Con un cast composto dai migliori artisti dal Cirque du Soleil e dalle Superstar Mondiali del Nouveau Cirque, il Gran Gala ALIS (www.alisticket.it ), spettacolo prodotto da Le Cirque Top Performers nel 2016, è pronto a emozionare, meravigliare e sorprendere di nuovo, con un atto unico di circa un’ora e quarantacinque minuti, il pubblico dello Stadium di Genova, presentando nuovi, affascinanti numeri al limite dell’immaginazione e delle capacità umane, in cui non sono coinvolti gli animali. 

Non chiamatele repliche: ogni singolo show di ALIS è unico, irripetibile, originale, mai identico al precedente. Queste le parole di Gianpiero Garelli (Founder, Creator & Guide di Le Cirque Top Performers e Show Director & Author di ALIS e di TILT): «ALIS è stata la nostra prima “creatura” e oggi continua a collezionare incredibili successi di pubblico a qualsiasi latitudine. Allo Stadium di Genova, dal 21 al 23 dicembre, porteremo in scena il primo atto di un “nuovo” ALIS: rispetto allo Spring Tour, infatti, abbiamo apportato numerosi cambiamenti, sia a livello artistico sia riguardanti la messinscena. Non abbiamo fissato un punto di arrivo. Ogni data del Christmas Tour 2023 di ALIS sarà più spettacolare di quella precedente, per emozionare e meravigliare, ancora una volta, il nostro amato pubblico. Il cast internazionale di ALIS è composto da diciannove artisti provenienti da Canada, Stati Uniti d’America, Polonia, Cina, Taiwan, Italia e Ucraina. Siamo pronti a sorprendere e a incantare le platee di fronte alle quali ci esibiremo con uno show imperdibile: un atto unico di circa un’ora e quarantacinque minuti impossibile da dimenticare».    

Accompagnato ovunque dal trionfale plauso della stampa e della critica, che in ogni luogo ne hanno celebrato l’unicità, la straordinarietà e la spettacolarità, il Christmas Tour 2023 di ALIS ha debuttato al Palageorge di Montichiari il 2 e il 3 dicembre. Ha fatto tappa, poi, al Palasport di Pistoia (dall’8 al 10 dicembre). Ora proseguirà al Modigliani Forum di Livorno (dal 15 al 17 dicembre), allo Stadium di Genova (dal 21 al 23 dicembre) e all’Allianz Cloud di Milano (dal 26 al 31 dicembre). La tournée invernale di ALIS torna in alcune delle città italiane in cui aveva già fatto tappa in passato, riscuotendo un ampio successo di pubblico, come dimostrarono i tre sold out di Montichiari nel 2017, i 25 mila spettatori raggiunti a Milano con due tournée consecutive, i 5 mila di Genova nel 2017 e i 4500 di Livorno nel 2018.

Acclamato e applaudito in qualsiasi luogo, ALIS prende per mano lo spettatore, rendendolo partecipe sin dal primo istante e riducendo al minimo la distanza fra il pubblico e l’artista. A legare fra loro le fenomenali performance, un filo conduttore che affonda le sue radici nella letteratura fantastica dell’Ottocento, ispirandosi liberamente agli indimenticabili capolavori di Lewis Carroll. Alle arti circensi si aggiungono, quindi, gli elementi di narrativa, interpretati attraverso il linguaggio del corpo, la musica e la danza. ALIS non porterà in scena una semplice narrazione lineare, ma un’esperienza coinvolgente e appassionante, capace di far tornare bambini gli spettatori, permettendo loro di riscoprire, passo dopo passo, il piacere di stupirsi e di emozionarsi. Queste le parole di Onofrio Colucci (Casting Director del Gran Gala di Le Cirque Top Performers): «ALIS è un viaggio alla scoperta di ciò che non ti aspetti, per imparare di nuovo a meravigliarsi».

Tutto questo è reso possibile da un collettivo di caratura internazionale, formato da diciannove Top Performers, selezionati fra i migliori del Nouveau Cirque. Molti di loro vantano partecipazioni in alcune delle produzioni di maggior successo del Cirque du Soleil. All’interno del cast vi sono Superstar acclamate sui palcoscenici di tutto il mondo, pluripremiate con i riconoscimenti più ambìti e prestigiosi per le performance che le hanno rese celebri, e che – per l’occasione – offriranno al pubblico anche alcune anteprime create ad hoc per ALIS. Artisti di prim’ordine presenteranno dodici numeri – aerei e a terra – eccezionali e mozzafiato che tenderanno ai limiti dell’immaginazione e delle capacità umane. 

In pochi anni (dal 2016 ad oggi, escludendo il periodo di “stop” imposto dalle misure atte a limitare la diffusione del Covid-19), ALIS ha permesso alla compagnia Le Cirque Top Performers di essere considerata dagli addetti ai lavori la realtà europea più importante in questo genere di spettacoli. A confermare il successo di questa produzione internazionale, il crescente interesse all’estero, come dimostrano i sold out registrati nel 2019 in occasione delle date in Svizzera e, nel 2022, gli spettacoli a Bruxelles al Cirque Royal, il tempio dello spettacolo in Belgio. Ma anche i titoli della stampa internazionale, che ha sempre sottolineato e ribadito l’importanza e l’unicità delle produzioni che portano la firma di Le Cirque Top Performers.

Giorno dopo giorno, anche sui social e sul web, cresce l’attesa per le date italiane del Christmas Tour 2023 di ALIS. La società Le Cirque WTP, infatti, da alcuni mesi, ha già aperto le prevendite dei biglietti del Gran Gala. I tickets ancora disponibili si possono acquistare sul sito-web ufficiale di Le Cirque Top Performers (www.lecirquetopperformers.com ). Per una consultazione più rapida, si può fare riferimento alla seguente pagina-web: www.alisticket.it      

LE CIRQUE TOP PERFORMERS: LA PIÙ GRANDE COMPAGNIA D’EUROPA DI NOUVEAU CIRQUE 

LA STORIA – Dopo aver ideato e prodotto lo spettacolo ALIS nel 2016, ottenendo un successo immediato che si è spinto ben oltre le aspettative iniziali (e sempre con investimenti privati, senza, quindi, alcuna sovvenzione pubblica), nel 2019 Le Cirque Top Performers ha prodotto il secondo spettacolo, TILT e, due anni dopo, nel 2021, ha ideato e debuttato con LA BELLE VIE, un format innovativo, moderno, dinamico ed elastico, che si adatta facilmente a molte situazioni, laddove le grandi produzioni, come ALIS e TILT, richiederebbero sforzi economici importanti. LA BELLE VIE è un «concetto» che alle arti circensi unisce cabaret, musica e danza; si propone al pubblico con format diversi: Show classico oppure in setup AperoTime, AfterDinner Gala e Convention. Uno show di qualità, quindi, della durata di circa quarantacinque minuti, di grande appeal e atmosfera.

Dal suo debutto, Le Cirque WTP vanta una collaborazione con più di 110 artisti Top Performers provenienti da tutto il mondo. Dagli addetti ai lavori, la compagnia è considerata la realtà europea più importante in questo genere di spettacoli. Con il loro talento e i loro numeri, i Top Performers di ALIS e di TILT (provenienti da quindici Paesi) rappresentano l’eccellenza del Nouveau Cirque a livello mondiale. Le Cirque Top Performers li ha scelti per un progetto europeo senza precedenti. In sette anni sono stati prodotti quindici tour di successo con infiniti sold out e record di spettatori. Le Cirque WTP è una storia tutta italiana che porta la firma di Gianpiero e Alessandro Garelli. Il futuro, per Le Cirque Top Performers, è una pagina tutta da scrivere: una stagione ricca di sogni da realizzare e obiettivi da raggiungere.

CALENDARIO – Le date di Genova del Christmas Tour 2023 di ALIS

GENOVA – Stadium:

- giovedì 21 dicembre 2023, alle ore 21;

- venerdì 22 dicembre 2023, alle ore 21;

- sabato 23 dicembre 2023, alle ore 17;

 

L’ARTISTIC DIRECTOR DI ALIS – Donatello Jacobellis

Dopo anni di splendida collaborazione, Onofrio Colucci passa il testimone della direzione artistica a Donatello Jacobellis, pur rimanendo, in qualità di Casting Director, fortemente legato a Le Cirque Top Performers.

Queste le parole di Donatello Jacobellis, Artistic Director di ALIS: «Mi piace pensare di poter comunicare con il linguaggio del corpo, che dà vita a molteplici espressioni. È meraviglioso scoprire come ogni muscolo possa partecipare alla creazione di vere e proprie opere d’arte in movimento in cui il corpo si fa strumento di lavoro e, a contatto con altri corpi, esprime sentimento, passione e tecnica». Scelto da Le Cirque Top Performers in qualità di Artistic Director della tournée invernale 2023-2024 di ALIS, Donatello Jacobellis vanta un ricco curriculum artistico. Ha collaborato con numerose étoile di fama internazionale. È stato ingaggiato come solista nelle migliori compagnie e produzioni. Ha perfezionato la propria tecnica a New York. Ha lavorato in tv ed è stato applaudito anche al cinema, come nel film Gangs of New York, con Leonardo DiCaprio e Cameron Diaz (per la regia di Martin Scorsese). Poi, l’incontro con il Nouveau Cirque. Nel 2004 Moses Pendleton, danzatore e coreografo statunitense, gli ha offerto un posto in MOMIX, una delle compagnie più celebri e prestigiose al mondo, in cui, come danzatore e coreografo, ha preso parte alla realizzazione di alcuni capolavori, fra i quali: Sun Flower Moon, Lunar Sea, Bothanica e Alchemy. Nel 2014 è stato Coreografo e Special Act Designer dei seguenti show, prodotti dalla società «Franco Dragone Entertainment Group»: Taboo a Macao, in Cina, Lido de Paris, a Parigi, e La Perle, a Dubai.

Rigassificatore, Toti risponde al PD: “Polemiche pretestuose, come commissario mi attengo alle direttive nazionali”

Super User 16 Dicembre 2023 322 Visite

“Al Pd, che come sempre ha perso un’altra occasione per evitare polemiche inutili e pretestuoso mostrando idee confuse e divergenti sulla questione rigassificatore, ricordo che oggi è stato lo stesso ministro Pichetto a smentire l’ipotesi di spostare il rigassificatore nell’Adriatico. Al Pd ricordo anche che il piano energetico, che è stato sottoscritto anche dal loro partito, è nazionale e che in veste di commissario posso solamente prendere atto delle scelte governative. Continuerò a ripetere che il rigassificatore non sarà autorizzato da Toti ma vi è una procedura ambientale e di sicurezza molto importante, che prevede la Valutazione di impatto ambientale da parte del ministero dell'Ambiente, la Conferenza dei servizi e la commissione di sicurezza, con i Vigili del fuoco, la Capitaneria di porto e 53 enti che dovranno rilasciare le rispettive autorizzazioni”. Così il presidente Toti in risposta al Pd sull’ipotesi di spostare il rigassificatore da Vado all’Adriatico.

Ponte Parodi, inaugurato il Winter Park Genova: oltre 1000 persone in coda per accedere alle attrazioni

Super User 15 Dicembre 2023 531 Visite

Uno dei simboli del Natale genovese è tornato in città con un’edizione colma di novità, a partire dalla nuova location a due passi dal Porto Antico di Genova. È stato inaugurato oggi, venerdì 15 dicembre 2023, il Winter Park Genova nella sua nuova location: Ponte Parodi. Più di mille le persone in coda per accedervi dopo il taglio del nastro in presenza dello staff di organizzatori, del vicesindaco e assessore al Bilancio, Lavori pubblici, Manutenzioni e Verde pubblico Pietro Piciocchi e dell’assessore al Commercio, alle Tradizioni e alle Pro Loco Paola Bordilli. La giornata iniziale è poi proseguita con trampolieri, truccabimbi, clown e sconti per i primi 1000 visitatori. Il luna park con più di 100 attrazioni e fresco vincitore del Lunapark Award 2023 torna così a colorare le festività natalizie di Genova fino a domenica 14 gennaio 2024 in una nuova e suggestiva area, a cui si accede unicamente dalla Darsena, in calata Ansaldo De Mari.

«È una grande emozione – racconta Mattia Gutris, portavoce dello staff organizzativo del Winter Park – cominciare subito con un’affluenza del genere. Dopo mesi di duro lavoro, ricevere subito dai genovesi un abbraccio così intenso è veramente speciale ed è nostra intenzione cercare di ripagare al meglio la fiducia che ci è stata dimostrata oggi».  Il Winter Park torna così a colorare le festività natalizie di Genova. «Le giostre sono adatte sia per famiglie e bambini – continua Gutris – sia per chi cerca l’adrenalina. Questi ultimi apprezzeranno sicuramente la nuova pista di Go Kart, una delle new entry di quest’anno insieme a un simulatore di realtà aumentata e all’Explorer. È tornata anche una delle iniziative più amate dal nostro pubblico: sui nostri canali social stiamo regalando 20 Golden Ticket, che garantiscono l’accesso illimitato alle attrazioni insieme a un accompagnatore».

«Ci siamo interrogati molte volte su quella che potesse essere la location - dice il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi – e negli ultimi due mesi abbiamo trovato questo che forse era il luogo più impensato e più difficile. Io voglio sottolineare, oltre al fatto di essere riusciti a mantenere un luna park ancora più bello di quello che abbiamo visto negli anni precedenti e aver salvaguardato un patrimonio importantissimo della nostra città, il fatto che per la prima volta nella storia il ponte Parodi viene messo a disposizione della fruizione pubblica. Questo è un luogo che i genovesi non conoscono e sul quale noi abbiano tantissimi progetti e che puntiamo tantissimo a riqualificare. Quindi invitiamo tutti a venire nei prossimi giorni, a frequentare questo luogo, a conoscerlo: si gode di un panorama sulla città meraviglioso, è una specie di portaerei sul mare e quindi benvenuti. Oggi è una bella giornata e siamo molto contenti anche di vedere tutto questo entusiasmo, tutti questi ragazzi. È stato fatto un bel lavoro per il quale voglio ringraziare tutti, gli uffici comunali, As.Ter, l’Autorità portuale e tutti quelli che hanno realizzato, in poco più di due mesi, questo che è un piccolo miracolo». Il Winter Park Genova è aperto a Ponte Parodi da venerdì 15 dicembre 2023 a domenica 14 gennaio 2024, dalle ore 15 alle 00.00 nei giorni feriali e dalle 10.30 alle 00.00 nei giorni festivi. «Siamo riusciti a mantenere numeri superiori a quelli dello scorso anno – aggiunge l’assessore al Commercio, alle proloco e alle tradizioni Paola Bordilli – e questo ha consentito che sia ponte Parodi che la Darsena potessero ospitare e dare ricovero anche a giostre più piccole che sicuramente portano gioia e divertimento. Mantenere il luna park è importante per noi, per la città, per i giostrai, per tutti: ora è importante vivere questi giorni con gioia e festa, scoprendo quest’area sia come genovesi che come visitatori. Siamo vicini al Galata, è una zona molto frequentata».

Tursi, tanti bambini all’inaugurazione dell’albero riservata ai dipendenti del Comune

Super User 15 Dicembre 2023 390 Visite

Anche quest’anno i dipendenti del Comune di Genova e le loro famiglie hanno inaugurato il grande albero di Natale addobbato nella buvette di Palazzo Tursi.

All’iniziativa, voluta dall’assessore al Personale Marta Brusoni, hanno partecipato numerosi bambini che, dopo aver aggiunto all’albero la loro pallina natalizia hanno fatto merenda tutti insieme e ascoltato le storie di Natale narrate dal personale delle biblioteche civiche, nell’ambito delle iniziative legate a Genova Capitale del Libro.

“Ringrazio i dipendenti del Comune per essere venuti qui con i loro bimbi – ha detto l’assessore Brusoni – A loro e a tutti i genovesi auguro un felice Natale, da trascorrere in serenità insieme agli affetti più cari”.

Riunito il tavolo porto-città, assessore Maresca: “Primo focus sulla Zona logistica semplificata”

Super User 15 Dicembre 2023 436 Visite

Riunito questa mattina a Palazzo Tursi, dall’assessore al Porto Francesco Maresca, il tavolo Porto-Città. Al centro dell’incontro, lo stato di avanzamento della Zona logistica semplificata.

«Abbiamo fatto un primo focus a cui ne seguirà un altro con altri stakeholders a gennaio – spiega l’assessore Maresca –  Enti locali, Capitaneria di Porto, associazioni datoriali e sindacati concordano sulla necessità di arrivare allo sblocco della Zls, istituita di fatto con la Legge Genova nel 2018, a cui sono seguiti successivi provvedimenti normativi ma ancora non abbiamo visto concretizzarsi quella che rappresenta un’opportunità fondamentale per il nostro territorio in termini di sviluppo e di attrattività del territorio all’insediamento aziendale. Sono passati cinque anni dalla Legge Genova, la mappatura delle aree è stata fatta, ma ancora non si hanno certezze sulla governance e quindi sull’effettiva partenza della Zls. La nostra portualità e la città di Genova hanno un importante programma di investimenti in opere e logistica, con investimenti governativi forse mai visti dal dopoguerra a oggi: non possiamo rischiare di vanificare un’occasione storica per lo sviluppo del nostro territorio. Pertanto, con tutti i soggetti presenti al tavolo, faremo sentire la voce di Genova su questo tema, con iniziative congiunte, chiedendo, nei prossimi giorni, un’attenzione particolare al ministro alle Politiche di Coesione Fitto perché si arrivi in tempi celeri allo sblocco delle Zls».

«La Zls – commenta il direttore generale di Spediporto Gianpaolo Botta - è un’iniziativa fondamentale e a costo zero per lo Stato, inspiegabilmente ferma a Roma. Non è ammissibile che la Zls diventi una vittima illustre dell'oblio romano. Ci sono in gioco investimenti e tanti posti di lavoro».

Al tavolo erano presenti i rappresentanti di: Comune di Genova, Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto con il direttore marittimo Liguria Piero Pellizzari, Agenzia delle Dogane, Assarmatori, Assagenti, Spediporto, Confindustria Genova, Trasportounito, Filt Cgil Genova, Fit Cisl, Legacoop Liguria. 

Piano Caruggi, inaugurato il nuovo centro di educazione al lavoro per adulti

Super User 15 Dicembre 2023 439 Visite

É stato inaugurato stamattina il centro Scatolab, il nuovo Centro di educazione al lavoro per adulti in Vico Chiuso Paggi 3/2, a pochi passi da Piazza Cavour, a Genova, alla presenza dell'Assessore alle politiche sociali del Comune di Genova, Lorenza Rosso e dei partner del terzo settore che aderiscono alla rete del progetto StartTappe, con capofila Agorà Coop.

Il Centro di educazione al lavoro offrirà percorsi formativi e di orientamento al mondo del lavoro con opportunità di tirocini presso aziende, che accompagnano adulti a bassa scolarità o senza competenze lavorative adeguate, verso l’ingresso nel mondo del lavoro. 

Rivolto a 20 persone disoccupate e inoccupate di età compresa tra i 25 e i 60 anni e residenti nel Comune di Genova, che vivono situazioni di svantaggio sociale, il centro darà la possibilità di riattivarsi e riavvicinarsi gradualmente al mondo del lavoro, attraverso attività laboratoriali e progetti di orientamento individualizzati. 

La proposta nasce sul modello consolidato dei Centri di Educazione al Lavoro del Comune di Genova, rivolti ai giovani (ne esistono 5 in città): un luogo tutelato che offre percorsi graduali di formazione, orientamento e accompagnamento mediato al mondo del lavoro, un’opportunità di acquisizione, crescita, consolidamento graduale delle competenze tecniche e trasversali utili al positivo inserimento o al miglioramento del livello di occupabilità delle persone. 

La proposta formativa del CEL adulti si focalizza sul laboratorio artigianale, che ha una forte valenza sperimentale per la persona, un ambiente tecnico dove mettersi alla prova, supportati dall’operatore competente; ma anche risorsa osservativa per l’operatore, che ha la possibilità di vedere la persona “in diretta” e di valutarne le potenzialità sotto diversi punti di vista: tecnico-manuale, organizzativo, relazionale. 

I laboratori prettamente artigianali sono integrati da attività diverse, utili al potenziamento della persona, della percezione di sé, delle competenze sociali e di autonomia. In particolare:

- Laboratori manuali e artigianali di falegnameria, cucina, ciclomeccanica, pelletteria, sartoria creativa, legatoria

- Laboratorio digitale, fotografia digitale e comunicazione digitale e gestione delle pagine social

- Corso di Sicurezza Generale – Rischio Basso, Corso HACCP (per destinatari orientabili al settore ristorazione)

- Laboratori di orientamento di gruppo, attività di individuazione e rinforzo delle competenze trasversali, Didattica del lavoro, Ricerca del lavoro, altre attività propedeutiche al miglioramento del livello di occupabilità e all’inclusione lavorativa per il gruppo

 - Laboratori culturali e formativi, cineforum, visite a mostre e musei del territorio, eventi di interesse specifico per il gruppo, visita a realtà artigianali e produttive del territorio

 - Attività esterne di prossimità, partecipazione ad eventi territoriali attraverso: proposte laboratoriali rivolte a bambini e adulti, esposizione dei manufatti prodotti nei laboratori, allestimento e servizio catering in occasione di eventi

- Attività di socializzazione in esterno, proposte rivolte al gruppo ad integrazione dell’attività laboratoriale in parchi e ville della città, gite e percorsi naturalistici sul territorio 

Il Centro sarà aperto 5 giorni alla settimana, da lunedì a venerdì, per un totale di 20 ore settimanali distribuite su fasce orarie mattutine o pomeridiane.

La durata del percorso individuale al Cel è stimabile in circa 6/10 mesi. Ad inserimento avvenuto, come concordato sul Patto di Servizio, il beneficiario è tenuto a frequentare le attività laboratoriali proposte. Le attività di gruppo sono integrate da periodici colloqui individuali, volti alla rilevazione delle competenze, analisi dei bisogni professionali, condivisione degli obiettivi e definizione del progetto personale e professionale. Sarà cura del referente Progetti Adulti UCIL confermare la possibilità di accedere al servizio e inoltrare la segnalazione al coordinatore del servizio, che a sua volta definirà con l’inviante i tempi e le modalità di ingresso del beneficiario.

«Siamo molto orgogliosi di aver inaugurato oggi questo nuovo centro di educazione al lavoro nel nostro centro storico- dichiara l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Genova Lorenza Rosso- Un luogo che offrirà percorsi formativi e di orientamento al mondo del lavoro con opportunità di tirocini presso aziende, per accompagnare adulti a bassa scolarità o senza competenze lavorative adeguate, verso l’ingresso nel mondo del lavoro. Quest’anno StartTappe è riuscito ad avviare al mondo del lavoro quasi il 60% delle persone che si sono rivolte ai tanti servizi messi a disposizione cogliendone anche le opportunità formative. Questa è la dimostrazione che la sinergia tra pubblico e rete territoriale del terzo settore è un’idea vincente e che soprattutto questa macchina sta lavorando bene, intercettando i reali bisogni delle persone e delle aziende, incrociando professionalità e talenti».

Sanità, Brunetto: “Disincentivare la cattiva prassi di non disdire le prenotazioni delle visite”

Super User 15 Dicembre 2023 365 Visite

“Purtroppo, sempre con maggiore frequenza, si verificano episodi nei quali gli utenti del Servizio sanitario regionale non provvedono a disdire le prenotazioni delle visite sanitarie effettuate, con l’inevitabile conseguenza di aumentare in maniera ingiustificata le liste di attesa e facendo quindi impiegare inutilmente risorse umane ed economiche del SSR”. Così il consigliere regionale della Lega e presidente della II commissione Salute e Sicurezza sociale Brunello Brunetto.

“In un momento difficile per la sanità in generale - prosegue Brunetto -, con carenza di organico a fronte di una crescente domanda di prestazioni, Regione Liguria ha comunque messo in campo diverse iniziative per il contenimento delle liste d’attesa quali, ad esempio, l’attivazione e la gestione delle prenotazioni per classi di priorità. In tale contesto e anche per una questione di rispetto degli altri e di senso di comunità, è necessario che venga disincentivata la cattiva prassi di diversi utenti del SSR ligure di non disdire per tempo le prenotazioni delle visite”.

“Ho quindi presentato un ordine del giorno che impegna la giunta regionale ad assumere i più idonei provvedimenti in tal senso, come campagne informative e altri eventuali strumenti per evitare tale fenomeno”, conclude il consigliere regionale della Lega.

Case di Arte Genova, 3000 euro di bonus agli assegnatari che fanno ripristini manutentivi ordinari

Super User 15 Dicembre 2023 821 Visite

Assegnazione con autorecupero. Si basa su questo concetto il progetto sperimentale, elaborato da Arte (Azienda regionale territoriale per l’edilizia) Genova con il Comune di Genova, in partenza in questi giorni.

In sostanza una serie di abitazioni, rientranti nella categoria di quelle bisognose di manutenzione ordinaria, verranno affidate a possibili assegnatari a fronte di un contributo forfettario per effettuare eventuali lavori.

“Con questo progetto puntiamo a velocizzare le pratiche di assegnazione e, al contempo, mettere più alloggi in circolo per dare una risposta alle richieste dei potenziali assegnatari - dichiara l’assessore regionale all’Edilizia, Marco Scajola -. Una bella sinergia con il Comune di Genova che mi auguro possa portare i frutti sperati e dare un supporto concreto a chi ne ha bisogno. Sull’edilizia residenziale in questi anni stiamo facendo un lavoro straordinario mettendo in campo risorse e progetti, come quello di Begato, senza precedenti. Dobbiamo proseguire sulla strada tracciata continuando a migliorare, dove possibile, i servizi di Arte per essere il più vicini possibile ai cittadini”.

“Il progetto di autorecupero potrà servire ad aumentare il numero degli alloggi disponibili per soddisfare il fabbisogno abitativo delle fasce più deboli - commenta il vicesindaco e assessore all’Edilizia residenziale pubblica del Comune di Genova Pietro Piciocchi - ovviamente procede anche il nostro impegno come amministrazione nel recupero e nella ristrutturazione degli alloggi, circa 400 nel prossimo triennio, nell’ottica sia di aumentare l’offerta sia la qualità abitativa degli stessi”.

Gli alloggi interessati sono 30 e il progetto prevede che il potenziale assegnatario si faccia carico di una verifica impiantistica (energia elettrica e gas) e di eventuali ripristini manutentivi ordinari. A fronte di questo impegno durante il rapporto locativo verrà scalato all’assegnatario un importo forfettario di 3000 euro.

"L'approccio configurato da Arte e Comune è estremamente pratico e senza ‘burocrazia aggiuntiva’ per gli assegnatari che opteranno per tale opzione - aggiunge l’amministratore unico di Arte Genova, Paolo Gallo -. È credibile ipotizzare nel prossimo futuro un incremento degli alloggi assegnati con la modalità dell'autorecupero”.

“Il progetto, avviato in forma sperimentale, è il frutto di un articolato lavoro di concertazione con le organizzazioni sindacali - spiega il consigliere delegato del Comune di Genova all’Edilizia residenziale pubblica Valeriano Vacalebre - si tratterà di alloggi che verranno assegnati con piccoli lavori di manutenzione ordinaria a carico dell’inquilino, previa verifica e adeguamento degli impianti da parte di Arte. Pertanto oltre agli alloggi ristrutturati dal Comune e da Arte, potrebbero essere disponibili per le assegnazioni del 2024, sul bando appena chiuso e di cui a breve partirà la fase istruttoria”.

Guida Vitae 2024: nove vini liguri hanno ricevuto il premio ‘Quattro viti’

Super User 15 Dicembre 2023 475 Visite

Si è svolta ieri sera, giovedì 14 dicembre alle ore 20:00 all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, la cerimonia di presentazione della guida Vitae 2024 dell’Associazione Italiana Sommelier e la relativa consegna del premio Quattro viti ai 9 migliori produttori liguri inseriti nella guida. 

Giunta alla decima edizione, la Guida Vitae di Ais valorizza da quasi un decennio le straordinarie competenze interne dell’associazione stessa, facendo narrare ai soci i territori vitivinicoli della Penisola. Una guida dai grandi numeri: 900 degustatori, 2.354 cantine selezionate (che salgono a 2.700 nell’App Vitae, disponibile su Google Play e Apple Store) e oltre 12.000 vini recensiti (15.000 sull’App), su una selezione di 25.000 bottiglie.

Il momento più importante della serata di ieri a Rapallo è stato la consegna degli attestati delle Quattro viti, che rappresentano il massimo riconoscimento della Guida, assegnati a 9 produttori liguri. Le aziende liguri premiate sono: Particella 906 2020 di Luna Mater, Colli di Luni Vermentino Superiore Boceda 2022 di Zangani, Cinque Terre Sciacchetrà Riserva 2019 di Cooperativa Agricoltura Cinque Terre, Colli di Luni Vermentino Superiore 2022 di Ottaviano Lambruschi, Rossese di Dolceacqua Posaú 2021 di Maccario Dringenberg, Rossese di Dolceacqua Superiore Pini Dante 2021 di Poggi dell’Elmo, Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon In Da Bon 2022 di Bio Vio, Solitario 2021 di Cascina delle Terre Rosse e Riviera Ligure Di Ponente Pigato Le Russeghine 2021 di Bruna. 

Il prestigioso riconoscimento Tastevin, il premio che Ais conferisce a chi ha contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, destinato a una sola cantina per Regione, quest'anno è stato assegnato all'azienda ligure Ottaviano Lambruschi di Castelnuovo magra (SP), per il suo Colli di Luni Doc Vermentino Superiore 2022.

La premiazione è avvenuta alla presenza del presidente di Associazione Italiana Sommelier della Liguria Marco Rezzano e del vicepresidente di Regione Liguria con delega all'Agricoltura e al Marketing territoriale Alessandro Piana.

«Un evento baricentrico per il mondo del vino – dice il vicepresidente Piana – che punta a dare spazio all’eccellenza, alle buone pratiche, alle nuove tendenze come ai grandi classici. La presentazione dei premiati liguri, a cui va il mio plauso particolare, e della guida dell’Associazione Italiana Sommelier valorizza competenze, investimenti, si fa vessillo delle tradizioni e di un dinamismo comunicativo sempre più importante. In questo appuntamento si fa rete e si veicola alla filiera così come agli appassionati la produzione identitaria italiana e della nostra Liguria. Essere un produttore oggi è totalizzante: sempre più fare vino richiede competenze diverse e approfondite dalla cantina al marketing territoriale. Centrale resta l’amore per il territorio, riversato in bicchieri che raccontano i sentori, i terrazzamenti, il microclima unico e quella fatica ampiamente ripagata dall’elevatissima qualità del prodotto».

«Un grande orgoglio poter rappresentare per quanto riguarda la Liguria un’associazione che sta contribuendo a dare una spinta propulsiva alla visibilità del vino in tutta Italia e non solo – afferma il presidente di Ais Liguria Marco Rezzano – La Guida Vitae ne rappresenta uno dei tasselli importanti oltre che una testimonianza. Quest’anno, abbiamo premiato 9 aziende liguri che si sono distinte per la qualità dei loro vini in un contesto molto prestigioso. Dietro questi vini c’è tutto un movimento ligure che mai come in questi anni si sta dimostrando vivo e recettivo, consapevole del fatto che la Liguria è un territorio che, come pochi altri, riesce a tracciare profili dei propri vini che sono indiscutibilmente legati a un territorio articolato e unico. Sono vini che rispecchiano molto il carattere del territorio, sono vini di mare, di pietra, di montagna, di vento e di sole. Siamo lieti di poter celebrare questo momento importantissimo per tutta la Liguria».

La Guida Vitae 2024 si può acquistare su https://store.aisitalia.it/prodotti/Articoli/Guida-Vitae-2024/442  e sotto forma di app su Google Play Store e App Store.

Regione Liguria, Riolfo: “Stanziati fondi per la rimozione di materiali dal torrente Nervia”

Super User 15 Dicembre 2023 305 Visite

“Con una delibera di giunta, la Regione, ha deciso di stanziare 211.649,64 euro per effettuare interventi per la difesa del suolo, che comprendono la manutenzione ordinaria degli alvei, opere di difesa idraulica e dei versanti. Al comune di Pigna (IM), saranno destinati 35 mila euro per la rimozione di un grosso accumulo di materiali nell’alveo del torrente Nervia, in località Prato Giara. Un intervento che risulta prioritario a causa di una grande quantità di materiale che si è prodotto dopo le numerose frane che si sono verificate a monte e che, in caso di forti piogge, potrebbe rappresentare un pericolo per il territorio circostante. Un’operazione che non veniva coperta dalle risorse stanziate a favore dei comuni per le opere di manutenzione ordinaria e che, grazie a questa delibera, potrà essere effettuata”. Lo dice in una nota la consigliera regionale della Lega Mabel Riolfo.

Classifica TasteAtlas, focaccia di Recco e pesto tra le prime 35 specialità tipiche al mondo

Super User 15 Dicembre 2023 402 Visite

Taste Atlas, il più famoso atlante on line del cibo locale di tutto il mondo che stila classifiche seguendo le recensioni di critici e articoli pubblicati da ogni parte dell’emisfero, premia la focaccia col formaggio di Recco e il pesto genovese.

Più volte citata in varie classifiche, la specialità recchese nel 2023 è stata incoronata due volte: prima come “miglior piatto al mondo” nella categoria pasticceria e prodotti da forno salati e poi, lo scorso 13 dicembre, è stata inserita al 31° posto nella classifica ‘100 Best Dishes in the word’.

Ottimo piazzamento anche per il pesto genovese, che si è guadagnato il 35° posto.

Soddisfazione a Recco: “Risultato frutto di una grossa azione di marketing”, dice Daniela Bernini del Consorzio della focaccia col formaggio.

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