Skin ADV

Bilancio Regione Liguria, approvati rendiconto 2025 e assestamento: manovra da 241 milioni

Claudia Morich, assessore al Bilancio di Regione Liguria

 

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2025 e l'assestamento al bilancio di previsione 2026-2028, confermando i conti in equilibrio e mettendo in campo una manovra da oltre 241 milioni di euro destinata a rafforzare investimenti, welfare e servizi ai cittadini.

Il rendiconto certifica un esercizio finanziario con entrate accertate pari a 6 miliardi e 335 milioni di euro e impegni di spesa per 6 miliardi e 232 milioni. Le riscossioni hanno raggiunto i 6 miliardi e 57 milioni, mentre i pagamenti si sono attestati a 6 miliardi e 72 milioni, con un fondo di cassa finale di 355 milioni di euro.

Positivo anche il risultato di amministrazione, che al 31 dicembre 2025 ammonta a 866 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e dei vincoli di legge, la parte disponibile registra un saldo positivo di 9 milioni, in miglioramento rispetto all'anno precedente. Regione Liguria ha inoltre rispettato tutti i vincoli di finanza pubblica, sia per quanto riguarda l'equilibrio di bilancio previsto dalla Costituzione sia per i contributi richiesti dalla normativa nazionale. 

Sul fronte degli investimenti, nel 2025 sono stati impegnati complessivamente 669 milioni di euro, di cui 68,8 milioni provenienti dal PNRR, 15,4 milioni dal Piano Nazionale Complementare e 61 milioni destinati alla sanità. Importanti anche gli stanziamenti per il sociale, con 31 milioni di risorse regionali, e per il trasporto pubblico locale, che ha potuto contare su una spesa complessiva di quasi 415 milioni di euro.

L'assestamento di bilancio 2026-2028 aggiunge oltre 241 milioni di euro alle risorse già previste, destinandole a interventi in settori strategici. Tra le principali misure figurano 2 milioni di euro per il Fondo affitti, 810 mila euro per la cultura, 330 mila euro per lo sport, 700 mila euro per il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, 300 mila euro per istruzione e università e 130 mila euro a sostegno del comparto zootecnico. A queste si aggiungono oltre 132 milioni destinati alla tutela della salute, 17,2 milioni per trasporti e infrastrutture e più di 30 milioni per il Fondo strategico regionale degli investimenti.

«Nonostante l'aggravamento della crisi internazionale – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore al Bilancio Claudia Morich – abbiamo raggiunto gli obiettivi senza ridurre la spesa, anzi incrementando le risorse, con particolare attenzione alle fasce più deboli, agli investimenti e alla qualità dei servizi. Un'impostazione che negli ultimi dieci anni ha sempre garantito conti in ordine e rendiconti parificati dalla Corte dei Conti». Secondo Bucci e Morich, la manovra conferma inoltre l'impegno della Regione nel sostenere edilizia, fondi europei, sport, cultura e il recupero dei beni confiscati alla mafia, restituendoli alla collettività.

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip