Borsino politica - donne

Secondo Genova3000.

 


ILARIA CAVO
L’assessora regionale e punta di diamante del governatore Toti ha presentato agli amici di Facebook la sua gattina. “Ben arrivata a casa, dolcissima Doremon”, ha scritto sul social. Un messaggio per acquistarsi le simpatie dei tanti amanti degli animali, in vista delle future regionali? Non lo sappiamo. La cosa certa è che dopo un Gatti, l’ex marito Giacomo, anche lui assessore regionale ma della giunta Biasotti, in casa Cavo entra una gatta.

ARIANNA VISCOGLIOSI
L’assessora comunale al Personale sta seguendo con molta attenzione il concorso riservato agli aspiranti vigili urbani genovesi. I posti disponibili sono 40, ma i candidati superano i 5.000. Molti si sono presentati impreparati, anche fisicamente. Tanto che alcuni sono svenuti durante la dura prova di ginnastica ideata per selezionare i concorrenti più deboli. Perché una mens sana in corpore sano fa multe migliori.

PAOLA BORDILLI
“Vogliamo che tutti i genovesi riconoscano Paganini come ambasciatore della loro identità, del loro sapere fare, e della loro storia”, ha detto l’assessora comunale a Turismo e Commercio. Questa affermazione potrebbe non essere condivisa da tutti i genovesi, soprattutto da quelli appartenenti al mondo ecclesiastico. Visto che il grande Niccolò Paganini era considerato il violinista del diavolo.

SONIA VIALE
Così non l’avevamo mai vista. La vicepresidente regionale ha postato su Facebook una bella foto scattata subito dopo essere uscita dall’acqua. Due i messaggi positivi. Il primo dimostra che a settembre (la foto era del mese scorso, ma in ottobre il tempo è ancora più bello) in Liguria si fa ancora il bagno. Il secondo consiglia una bella nuotatina nel Mar Ligure. E detto dall’assessore alla Sanità ha un certo valore.

LILLI LAURO
La dirompente consigliera regionale e comunale ha partecipato (in abito fucsia) alla nomina dei nuovi ambasciatori di Genova nel mondo. Le sono rimaste impresse le parole della presidente del Senato Alberti Casellati: "Le istituzioni sono chiamate a una straordinaria operazione: dobbiamo ricostruire il tempo senza perdere altro tempo e senza compromessi sulla qualità. Genova non può e non deve restare divisa e isolata". Le ha riportate su Facebook.

FRANCESCA FASSIO
E’ assessore alle Politiche educative e dell'istruzione, alle Politiche socio-sanitarie e alla Casa. E’ chiamata a risolvere i problemi abitativi, scolastici, degli anziani, dei disabili e di chi ha bisogno. Temi delicati, da trattare con i guanti. Alcuni le rimproverano di avere fatto poco per gli anziani, soprattutto per quelli che vengono dimessi dagli ospedali e non trovano una adeguata assistenza nelle proprie case. E’ un tema che riguarda anche la sanità. Che però è gestita dalla Regione Liguria.

BARBARA GROSSO
L’assessora alla Cultura del Comune di Genova è stata tra le donne più ammirate alla prima del Teatro Carlo Felice. L’abito nero, con un alto bordo di pizzo trasparente che lo rifiniva in fondo, poco sotto il ginocchio, le donava particolarmente e le conferiva un’aria da anni Quaranta. Proprio il periodo nel quale è ambientato An American in Paris. Perfetta.

MARTA BRUSONI
La consigliera comunale e presidente della Quinta commissione consiliare è apparsa nel foyer del Carlo Felice fasciata in un elegante abito rosso. Sono finiti i periodi, era ancora diciottenne, dei vestiti con grossi fiocchi in vita simili a quello di Biancaneve. Ora veste da diva. Sul suo raggiante sorriso, ha risposto: “è l’effetto X”. Presto scopriremo di cosa si tratta.

GRAZIELLA MARANDO
Non manca mai nella Puntina di Massimiliano Lussana. Anche lei era alla prima dell’opera. Indossava un abito a fiori dalla base viola, colore non amato dagli artisti più scaramantici. Nel 2012 ha iniziato la carriera politica con Enrico Musso. Poi è passata in Fratelli d’Italia, che recentemente ha abbandonato per dirigersi verso gli arancioni di Toti. Con i partiti ha dimostrato un po’ di incertezza. Meglio nella sala parto di Villa Scassi, dove è un’apprezzata ostetrica.

CAMILLA PONZANO
E’ stata una degli organizzatori del corteo “Riprendiamoci Genova” che ha portato in piazza oltre 1.500 persone che hanno chiesto l’immediata ricostruzione del ponte. Candidata alle scorse elezioni sia per il Comune che per i due Municipi della Bassa Valbisagno e del Levante con la lista Genova Cambia, fondata da Simone Leoncini, ha sostenuto la candidatura a sindaco di Gianni Crivello. La manifestazione è stata dichiarata apartitica, ma in molti l’hanno interpretata come un tentativo della sinistra di riprendersi Genova.

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