Borsino della politica

Secondo i lettori di Genova3000.

 


1-GIOVANNI TOTI
Con un intervento deciso, scavalcando il sindaco, mostrando capacità da grande mediatore, ha convinto i lavoratori di Atp ad interrompere la protesta che da giorni paralizzava la città. I genovesi lo ringraziano per aver fatto cessare i disagi, il consenso in città è in ascesa. Proprio alla vigilia del lancio della lista Toti. Un’operazione di marketing targata Atp.

2-MARCO DORIA
Facendosi scavalcare dal governatore della Liguria nella gestione della protesta dei lavoratori Atp non ha proprio fatto una bella figura. Alcuni dicono che ha lasciato fare a Toti perché non ha più intenzione di ricandidarsi. La verità è che il sindaco non ama le agitazioni sindacali: “Positivo accordo Atp, ma si poteva raggiungere anche senza sciopero”. Ma se i lavoratori non avessero scioperato nessuno li avrebbe ascoltati.

3-ALBERTO PANDOLFO
Segretario particolare del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, ingegnere, consigliere comunale del PD, in passato consigliere nel municipio medio-levante, si parla di lui come possibile segretario regionale per rilanciare il PD ligure, potrebbe essere la persona giusta fra le diverse anime del partito, sempre vestito in modo molto elegante.

4-TIZIANA NOTANICOLA
Consigliera del Municipio medio-levante, esponente di NCD-AP, è una fan del ministro Angelino Alfano, lo considera un grande leader politico e un uomo affascinante. La Notarnicola si è detta rammaricata per la chiusura della palestra di Boccadasse dove era solita allenarsi, deve essere in forma per la prossima campagna elettorale.

5-GIANNI PLINIO
Consigliere comunale a Genova e poi in regione (presidente del Consiglio regionale e poi vicepresidente della Giunta), non è stato rieletto alle regionali del 2010 dove era candidato per il Popolo delle Libertà, si è commosso per le celebrazioni dei 70 anni del MSI a Genova, il primo amore non si scorda mai.

6-IACOPO AVEGNO
Il dirigente regionale che piace a tutte le coalizioni è salito alla ribalta della cronaca a seguito delle minacce ricevute da un avvocato albenganese. Per garantirgli l’incolumità, da qualche mese gli è stata attribuita una scorta. “Mi accompagnavano anche a fare la spesa”, ha riferito il dirigente. In questo caso gli agenti dovevano controllare lui, non certo gli scontrini.

7-ELISA SERAFINI
Genovese-milanese, ha collaborato con Parisi per la campagna elettorale di Milano e per alcune iniziative successive. Opinionista de La7 collabora con testate giornalistiche e blog, molto attiva sui social network, i suoi post e articoli sono seguitissimi. Sogna per Genova un sindaco imprenditore, come darle torto?

8-MARIA GRAZIA FRIJIA
La spezzina di Fratelli d’Italia si è impegnata molto per il fronte del NO al referendum, vuole dimenticare la sfortunata esperienza di Liguria Libera a fianco di Luigi Morgillo, la lista non ha avuto molta fortuna, la Frijia è sempre stata una donna di destra, sogna di essere candidata sindaco a La Spezia.

9-CLAUDIO MUZIO
L’ex sindaco di Casarza Ligure, ora consigliere regionale di Forza Italia, ha dato l’annuncio che “è stato appena approvato dal Consiglio Regionale l’emendamento al Bilancio con cui la Giunta ha stanziato 300.000 euro per Atp. Altri 300.000 euro verranno stanziati in sede di assestamento di Bilancio. La Regione, dunque, ha fatto e farà la sua parte. Ora tutti i soggetti in campo facciano lo stesso, per garantire un futuro all’azienda e ai lavoratori”. Come dire, adesso tocca a Marco Doria.

10-LUIGI MORGILLO
L’ex capogruppo regionale di Forza Italia, un tempo braccio fedelissimo di Silvio Berlusconi in Liguria, ma da almeno un anno e passa anima ribelle della stessa coalizione di centrodestra, attacca proprio le scelte dei suoi ex compagni di partito. Secondo Morgillo “una lista così a Spezia non la si era mai vista. Mi sa tanto di una lista bloccata che favorisce gli amici degli amici”. Parole che sembrano dell’ex Cavaliere.

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