Borsino della politica

Secondo i lettori di Genova3000.

 

 

1-GIOVANNI TOTI
Si parla del governatore come possibile capo del Governo. In questi anni ha dimostrato di avere la grande dote di far andare tutti d’accordo all’interno della coalizione di centrodestra. Anche se i grillini Salvatore e Tosi sono la sua spina nel fianco in Consiglio regionale, ha detto che bisogna aprire un dialogo con il M5S per poter formare l’esecutivo. Del quale lui potrebbe essere il premier.

2-MARTA VINCENZI
La Corte d’Appello di Genova ha confermato la condanna di primo grado (5 anni) per le note vicende relative all’alluvione del novembre del 2011 che costò la vita a sei donne. Anche in caso di conferma della Cassazione, almeno da quanto si legge sui giornali, l’ex sindaco non andrà in carcere, ma sconterà parte della pena agli arresti domiciliari e parte ai servizi sociali.

3-STEFANO ANZALONE
Consigliere comunale con delega allo Sport (in passato è stato anche assessore) sta raccogliendo tanti successi. A Genova ci saranno eventi sportivi che daranno grande visibilità alla città, come la Coppa Davis e la Partita del cuore. Due milioni di finanziamenti sono stati stanziati a favore degli impianti sportivi comunali. Ha capito che lo sport è un ottimo volano per l’economia genovese.

4-CLAUDIO SCAJOLA
Dopo la sua candidatura a sindaco di Imperia, l’ex ministro fa discutere per il processo che ha in corso a Reggio Calabria, dove è imputato per il presunto aiuto, nella latitanza, all'ex deputato forzista Amedeo Matacena. Come testimoni sono stati ascoltati l’ex premier Silvio Berlusconi e l’ex governatore Claudio Burlando.

5-CLAUDIO BURLANDO
L’ex presidente della Regione Liguria si era rivisto durante la recente campagna elettorale, oggi è balzato alle cronache perché ha dovuto testimoniare al processo contro Claudio Scajola che è in corso a Reggio Calabria. Dopo di lui ha testimoniato l’ex premier Silvio Berlusconi. Testimoni importanti.

6-LUIGI MERLO
Ha dovuto incassare la censura dell’Enac. L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha infatti ritenuto incompatibile la sua collaborazione in MSC: era passato troppo poco tempo da quando si era dimesso da presidente dell’Autorità Portuale di Genova per poter assumere l’incarico offertogli dalla società armatoriale. Intanto, a Palazzo San Giorgio sono nati altri dubbi.

7-RAFFAELLA PAITA
A differenza del marito Luigi Merlo, è felicissima. Ha iniziato la sua avventura alla Camera dei Deputati. Dopo la sconfitta a sorpresa alle regionali del 2015 si era dovuta “accontentare” di fare la consigliera regionale. Ora si è presa una bella soddisfazione, è diventata onorevole. Il grado più alto in famiglia. Ma la casa (di Pieve) non è Montecitorio.

8-MATTEO ROSSO
Ha lasciato il coordinamento regionale di Fratelli d’Italia. All’interno del partito da tempo si era creata una spaccatura. Alla fine ha prevalso la linea meno moderata, così Giorgia Meloni ha nominato portavoce ligure Massimiliano Iacobucci. Agli amici Rosso avrebbe confidato che era stanco di girare per la Liguria e di volersi dedicare a Genova. Adesso, i “fratelli” andranno d’accordo?

9-MASSIMILIANO IACOBUCCI
E’ il nuovo portavoce di Fratelli d’Italia. Con lui il partito dovrebbe assumere una posizione meno moderata rispetto alla gestione di Matteo Rosso. Alle ultime politiche il partito non è cresciuto. Alcuni esponenti, anche storici, come Gianni Plinio (passato a Forza Nuova), hanno preferito altri partiti. Altri sono entrati, provenienti da Forza Italia. Giorgia Meloni ha cambiato per questi motivi?

10-ANDREA COSTA
L’unico consigliere regionale di Noi con l’Italia-Udc ha cambiato la sua foto di copertina su Facebook. Adesso lo si vede ritratto con il presidente Giovanni Toti, segno che fra i due c’è grande amicizia. E’ stato uno dei primi a schierarsi con il governatore dopo le dichiarazioni di Sandro Biasotti. Considerato l’ago della bilancia, tutti in Consiglio regionale sono consapevoli della sua importanza.

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