Borsino della politica

Secondo i lettori di Genova3000.

 


1-ILARIA CAVO
L’assessore regionale alla Cultura con molta probabilità sarà la candidata del centrodestra alle comunali. Il governatore Giovanni Toti ha più volte detto che il candidato sindaco deve essere donna, avere dai 40 ai 45 anni e deve essere capace. L’identikit perfetto della giornalista (in aspettativa) di ‘nera’ di Mediaset.

2-SANDRO BIASOTTI
Al coordinatore regionale di Forza Italia spetterebbe di diritto la chance di correre per diventare sindaco di Genova: si è impegnato molto per far eleggere Giovanni Toti, ha perso la gara per la presidenza del porto. Ma è uomo, e ha più di 45 anni. Però è l’unico per il quale la coalizione potrebbe fare un’eccezione.

3-CLAUDIO SCAJOLA
L’ex ministro ha partecipato (ovviamente) alla convention genovese di Stefano Parisi, sul quale sta puntando molto per tornare nella politica che conta. Alle ultime regionali ha dimostrato di avere ancora un buon seguito, il nipote Marco è stato eletto anche grazie al sostegno dello zio. Sono però voti concentrati nel ponente, non servono al candidato sindaco di Genova.

4-EMANUELE PIAZZA
L’assessore comunale allo Sviluppo economico aspirava a fare il candidato sindaco, ma dopo il disastro e le proteste per la nuova sede del Mercato del Pesce, le possibilità sembrano ridotte. E’ stato trattato a “pesci in faccia” da tutti, avrebbe contro gli operatori mercatali.

5-ARCANGELO MERELLA
Il primo incontro della scuola di formazione politica e civica promosso dalla sua lista è stato un vero successo, sala piena, fra cui parecchi giovani che credono nell’unico assessore al traffico degno di tal nome che Genova ha avuto (a differenza dell’assessore Dagnino, ha la patente).

6-GIANCARLO DE PAOLI
Il consigliere regionale leghista, originario di Varese Ligure, si è visto sul nuovo treno Freccia-Argento inaugurato ieri alla presenza delle autorità e del presidente regionale Toti. De Paoli ha poi mostrato su Facebook delle foto di Roma, forse è l’unico che ha fatto il viaggio completo.

7-FABRIZIO MORO
Ex consigliere comunale a Genova per il PSI, già presidente IACP, poi in Regione per Forza Italia. Si è rivisto per ascoltare Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, Moro non è voluto mancare in platea fra tanti ex blasonati.

8-PASQUALE OTTONELLO
Già presidente del Municipio Medio-Levante, poi assessore con il sindaco Marta Vincenzi (ma sostenitore di Vinai contro Marco Doria), in passato sindacalista della UIL, poi esponente di Forza Italia, anche lui è stato avvistato ad ascoltare Parisi.

9-GIANNI CRIVELLO
L’assessore comunale ai Lavori pubblici ha dimostrato, con tanto di foto d’archivio, che una “creusa”, che secondo il sito Liguritutti di Sansa&Preve sarebbe stata da poco asfaltata, era già tale nel 2010. Quindi, non è colpa sua.

10-SIMONE REGAZZONI
Secondo il filosofo-ribelle del PD e autocandidato, Margini, Burlando e Tullo si stanno adoperando per convincere Luca Borzani a candidarsi a sindaco, ma secondo Regazzoni, Borzani sa che nel caso, tutt’altro che improbabile, di sconfitta si ritroverebbe solo e abbandonato come capro espiatorio di un fallimento. Per questo è timoroso.

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