Borsino della politica

Secondo i lettori di Genova3000.

 


1-LILLI LAURO
E’ la leader indiscussa di Forza Italia a Genova. Da queste comunali ha avuto già molte soddisfazioni, ma se ne vuole togliere un’altra: fare la capogruppo in Comune. Si dice però che i potenti uomini del partito non siano d’accordo. Fino ad oggi l’ha sempre avuta vinta lei. Vedremo come andrà a finire.

2-STEFANO GARASSINO
Il segretario provinciale della Lega Nord, neo assessore alla sicurezza, al centro storico e all’immigrazione, è partito in quarta. A pochi giorni dal suo arrivo a Tursi, ha annunciato che sposterà (poi ha precisato: “lo eliminiamo”) il tanto contestato mercatino di corso Quadrio e ha inviato i vigili in borghese contro l’illegalità e l’accattonaggio. Un dispiacere per il fratello frate di Bucci?

3-ARCANGELO MERELLA
A Genova3000 ha dichiarato che ha sbagliato a sostenere Gianni Crivello al ballottaggio. Su Facebook non tutti hanno apprezzato il coming out dell’ex assessore al traffico. Gli va comunque riconosciuta l’onestà di aver ammesso l’errore e di averci (ancora una volta) messo la faccia. Chissà se Crivello la pensa come lui.

4-MARIO MASCIA
E’ la vera sorpresa di queste elezioni: alla prima esperienza è entrato in Consiglio comunale con ben 568 preferenze. La sua inaspettata forza sta spaventando molti colleghi (uomini e donne) di partito. Toti l’ha voluto come suo legale e lo vorrebbe capogruppo di Forza Italia in Comune, ma dovrà convincere Lilli Lauro.

5-ROSARIO MONTELEONE
Leader UDC, sempre alle prese con il processo spese pazze, ufficialmente schierato con Crivello alle ultime comunali, ma c’è chi dice non abbia fatto mancare il suo appoggio anche a alcuni candidati della lista Bucci.

6-GIANNI PLINIO
Consigliere comunale a Genova e poi in regione (presidente del Consiglio regionale e poi vicepresidente della Giunta), non è stato rieletto alle regionali del 2010 dove era candidato per il Popolo delle Libertà. Onnipresente nella campagna elettorale di Bucci, per lui quasi una rivincita.

7-MARGHERITA MERETO BOSSO
La giovane (e bella) compagna del consigliere regionale del PD Giovanni Lunardon non ce l’ha fatta a essere eletta in Consiglio comunale, la sconfitta di Crivello non l’ha agevolata, si consola con la vita familiare, fra le mura domestiche va tutto a gonfie vele: è nuovamente in dolce attesa.

8-CRISTINA LODI
Rieletta consigliera comunale del PD con un boom di preferenze (1.999), considerata molto vicina all’ex assessore regionale Pippo Rossetti, è stata assessore nel comune di Serra Riccò, presiederà il primo consiglio comunale dell’era Bucci come consigliera più votata nel partito più votato.

9-STEFANO ANZALONE
Ce l’ha fatta anche questa volta, la una nuova discesa in campo per le comunali in Forza Italia è stata premiata dagli elettori (767 preferenze) e da Bucci con la delega allo Sport, che ha già ricoperto. Ex poliziotto, molto attivo nel sociale, ha un elettorato suo che lo segue ovunque.

10-FRANCESCO MARESCA
Candidato nella lista Bucci, è entrato in Consiglio comunale, ha avuto la delega al porto. Inizialmente si era parlato di assessorato al mare, ma evidentemente sarebbe potuto suonare come uno sgarbo a Rixi. Figlio d’arte, il padre è stato presidente dell’autorità portuale di Trieste, Maresca è molto competente in materia portuale.

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