Show di Renzi alla Festa dell’Unita’

Un Matteo Renzi pimpante, sempre col microfono in mano ed all’attacco, spiega

il suo arrivo in piazza Caricamento, nel suo lungo giro delle feste d’Unità italiane. “Non fuggo da Genova solo perché abbiamo perso dopo aver governato da settant’anni – esordisce il segretario del Pd – Non era previsto il mio arrivo qui a Genova, ma dopo aver sentito queste affermazioni, che non mi sono piaciute, ho cambiato i miei programmi”.
Il bacio alla novantenne partigiana, l’abbuffata delle focaccette di Crevari (stand preso d’assalto) in stile Pierluigi Bersani due anni fa, gli auguri in diretta per i diciotto anni della giovane militante Elisa, in tempi dove i
giovani fuggono dalla politica.
In camicia bianca, toccandosi la testa, Renzi spiega sul referendum: “Abbiamo perso e mi sono dimesso. Ma quando vedo che hanno nominato 48 persone al Cnel, che noi avremmo voluto abolire, continuo a pensare che la riforma costituzionale servisse all'Italia: la rifarei domani mattina
, non serviva a me”.  E giù applausi!

ultimi articoli