Marta Brusoni e la profezia di Genova Vip
Marta Brusoni
Nel lontano gennaio 1991, Genova Vip, il mensile fondato da Elio Domeniconi e Domenico Papalia,
gli stessi autori che sei anni fa hanno dato vita a Genova3000, pubblicò la festa per il diciottesimo compleanno di Marta Brusoni, oggi consigliera comunale eletta nella lista del sindaco Bucci. Il party, al quale parteciparono circa cento strettissimi amici, si svolse al Sereno di Boccadasse, locale molto in voga all’epoca. Per l’occasione la giovane Marta indossava un esclusivo abito bicolore in raso. Lo stilista, oltre ad aver utilizzato parecchio tessuto pregiato, aveva voluto impreziosire ulteriormente l’abito con un fiocco sulla pancia, ottenendo però un effetto vestito da Biancaneve. Marta aveva poi raccontato al mensile di essersi iscritta, dopo la maturità scientifica alle Immacolatine, a Scienze Politiche, anche se non era sicura di intraprendere una carriera politica, di amare il ballo e di essere single. Non aveva ancora conosciuto Stefano Brancati, il bel tenebroso che poi è diventato suo marito. In quel servizio i suoi genitori, Marcello Brusoni (rappresentanze industriali) e Maria Vittoria Rota, sono molto fieri di lei e dicono di concederle la giusta libertà. La rivista chiude il servizio con questo augurio: “e chissà che alla fine non scelga davvero la carriera diplomatica. Dottoressa Marta Brusoni, ambasciatrice. Noi glielo auguriamo, di tutto cuore”.
Si può quindi dire che Genova Vip aveva previsto il successo politico (per alcuni solo all’inizio) di Marta Brusoni.

Il servizio di Genova Vip (gennaio 1991) sul compleanno di Marta Brusoni del dicembre 1990.
