Biasotti: la squadra e’ buona

Il coordinatore ligure di Forza Italia, l’ex governatore regionale dal 2000 al 2005 Sandro Biasotti,

analizza a mente fredda le liste del centrodestra, ed in particolare degli azzurri, nei collegi della Liguria: “Credo che il territorio locale sia ben rappresentato, se su dieci ben otto esponenti sono liguri. Di sicuro abbiamo fatto molto meglio di cinque anni fa, dove ero solo io ad essere candidato per la Liguria. Purtroppo, i paracadutati o raccomandati nei vari partiti ci sono sempre stati e sempre ci saranno”.
Biasotti, con la sua proverbiale pacatezza, spiega il caso Mulè, il direttore di Panorama, candidato nel collegio, blindato, di Imperia, dominato dagli azzurri, al posto del paracadutato Cesa: “C’è una bella differenza: Cesa è un politicante di vecchia data, Mulè invece è ben digerito. Non è mai stato in politica, è amico di Toti, ha una brillante carriera alle spalle. Ci tengo a sottolineare che questa squadra presentata agli elettori è il frutto di quattro notti insonne tra Arcore e le varie riunioni. Io, Mulè e Cassinelli abbiamo ottime possibilità di passare, anche lo stesso Vaccarezza nel collegio di Genova, che ha preso il mio posto, elemento valido. Ho proposto anche io a Berlusconi le figure di Scajola e della Cavo e con Toti non c'è stata nessuna lite”.

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