Mazza, Boitano e Mai pronti all'esordio

Stefano Mai della Lega

Sono tre sicuri gli esordienti nel nuovo consiglio regionale ligure, un po' rimpastato,

come si prevedeva, dopo le politiche di domenica scorsa. Le brutte notizie per il Pd non finiscono qui, in quanto i "Dem", nella buriana dopo le dimissioni-non dimissioni di Matteo Renzi dal ruolo di segretario nazionale, perdono anche la consigliera regionale, la spezzina Raffaella Paita, che vola a Roma. Ma sarà sostituita dall'Udc Giovanni Boitano, primatista di preferenze nel levante, cattolico di centro, che negli ultimi anni ha deciso di strizzare l'occhio alla sinistra. Boitano ha già detto che resta all'opposizione, ma potrebbe votare leggi buone della giunta Toti e sarebbe il consigliere numero diciassette, fondamentale per allungare il divario sull'opposizione rossa - gialla. Al posto del leghista Edoardo Rixi, ecco Vittorio Mazza. Poi, al posto del "re" della caccia Francesco Bruzzone, ecco l'assessore all'agricoltura Stefano Mai da Imperia. Ma altri cambi sono in vista...

ultimi articoli