Gianni Berrino pone le basi con l’ente bilaterale

Da una parte 868 contratti collettivi nazionali (e solo il commercio ne conta 213), dall'altra

il rischio di una finta semplificazione. Nel mezzo la contrattazione territoriale che grazie al Patto territoriale tra aziende e sindacati può essere la soluzione per difendere i posti di lavoro e la qualità del lavoro.
Il confronto tra l'Ente Bilaterale del Terziario Ligure e l'Assessore regionale Gianni Berrino (di Fratelli d’Italia) ha messo le basi per nuovi accordi che semplifichino il Patto del lavoro per il Turismo e rilancino lo schema anche in altri settori come quello del commercio oggi in grave sofferenza.
"L'esempio del Patto per il lavoro sul turismo è la strada che dobbiamo seguire. La notizia del rifinanziamento di oltre 2 milioni va in questa direzione  - spiega Silvia Michela Avanzino, presidente dell'Ente Bilaterale del Terziario della Liguria -. Sindacati e imprese hanno lavorato insieme per ristrutturare le aziende, hanno messo al centro i posti di lavoro, definito alcune priorità come l'allungamento dei lavori stagionali, fatto formazione sui posti di lavoro. La bilateralità in Liguria è sostanza: significa agevolare la contrattazione rimandando al mittente qualsiasi ipotesi di salario minimo che in realtà è già regolato. Invece dobbiamo lavorare perché ci siano più aziende che capiscano i vantaggi premiali e i bonus che possono avere con una contrattazione territoriale. Soprattutto coinvolgendo le aziende più piccole".
Una contrattazione territoriale che in termini di numeri in Liguria gode di buona salute se la Liguria viene considerata la quarta/quinta regione in Italia sotto questo aspetto, dietro le principali regioni del nord. 
"La contrattazione territoriale ci fa fare un passo avanti anche in direzione di un approccio più 'personalizzato' del rapporto di lavoro perché è in grado di tenere conto, in modo più preciso, delle differenze territoriali e quindi delle diverse necessità lavorative - sottolinea l'Assessore regionale all'Occupazione e al Turismo, Gianni Berrino - Dopo il grande successo del 2018 stiamo lavorando per semplificare il Patto del lavoro per il Turismo del 2019". 

L'Ente Bilaterale del Terziario Liguria così rilancia: "E' un modello che si può applicare anche con il Comune di Genova, aziende e sindacati sono pronti a creare nuove opportunità collaborando con le istituzioni". 

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