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Borsino della politica

Marco Bucci spegne le candeline

Secondo Genova3000.

MARCO BUCCI
Ieri, ha compiuto 60 anni. Ha ricevuto tantissimi auguri bipartisan, sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Per molti genovesi è il sindaco migliore di tutti i tempi. Durante un incontro pubblico, recentemente ha fatto il punto dei suoi primi due anni a Tursi. Ne è uscito un bilancio positivo, le principali promesse fatte in campagna elettorale sono state mantenute: sono aumentati popolazione e posti di lavoro. Come regalo desidera il nuovo ponte ad aprile. Lo stesso desiderio del governatore Toti.

GIOVANNI TOTI
Il governatore ancora una volta ha ribadito che alle regionali del prossimo anno sarà sostenuto dall’intero centrodestra, Forza Italia compresa. Chi gli sta lavorando contro, sperando di cavalcare un’eventuale opposizione di Silvio Berlusconi, dovrà quindi rivedere i suoi piani, altrimenti rischia di rimanere isolato. In Liguria, Toti non ha ostacoli. Soprattutto dopo il flop in Umbria dell’alleanza PD-M5S.

SANDRO BIASOTTI
In una recente intervista il senatore ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito alla sua rimozione da coordinatore regionale di Forza Italia, quindi si considera ancora in carica. Però ha aggiunto che dopo gli annunci apparsi sui giornali è costretto a lasciare Berlusconi, anche se gli vuole bene. Andrà nel gruppo Misto del Senato. Per il momento Cambiamo! può attendere.

GIORGIO MULE’
Già all’inizio di settembre avevamo scritto della sua possibile nomina a coordinatore di Forza Italia per la Liguria. Ormai sembra tutto pronto, si aspettavano solo le regionali dell’Umbria. Anche se all’interno del partito non mancano i maldipancia, perché l’ex direttore di Panorama è considerato da tutti un paracadutato nella nostra regione. Ed è poco disponibile a ragionare con Toti.

CARLO BAGNASCO
Con una toccante cerimonia al teatro delle Clarisse, il sindaco ha ricordato la mareggiata che lo scorso anno ha flagellato Rapallo. Sono intervenute tutte le persone che quella notte hanno prestato soccorso. Un plauso particolare è andato ai sommozzatori dei vigili fuoco che con un piccolo gommone, sfidando le altissime onde e il vento forte, cercando nel buio pesto di evitare gli yacht ormai in balia del mare e tutto ciò che galleggiava, hanno salvato i marinai bloccati su ciò che era rimasto della diga.

STEFANO ANZALONE
Il consigliere delegato allo Sport del Comune è uno degli artefici della designazione di Genova a Capitale europea dello sport 2024. La rassegna avrà un’importante ricaduta sulla città, sia economica che promozionale. Dopo questo successo, il consigliere meriterebbe la promozione a assessore, oppure un posto in Regione. Magari con un’altra delega, visto che in piazza De Ferrari c’è un assessore che punta alla riconferma, Ilaria Cavo.

ARMANDO EZIO CAPURRO
L’ex sindaco di Rapallo ha commentato le motivazioni della sentenza a suo carico sulle spese pazze in Regione. “Sono stato condannato a una pena di 2 anni e 11 mesi per spese non ritenute inerenti per 2.275,78 euro, a fronte di un'accusa del PM di 19.305,74: questo sta a dimostrare il primo grosso errore di addebitarmi 17.000 euro su 19.000 che il Tribunale ha ritenuto congrue. Il secondo grosso errore sta nell'incomprensibile fatto che dei 2.275 euro ben 1.030 sono spese effettuate dal mio collega Donzella, di cui ero il capogruppo e per le quali egli è stato assolto! Le altre spese per 1.245 euro, ripeto 1.245 euro, concernono: 652,28 per omaggi natalizi agli uscieri della Regione dipendenti di una cooperativa, 532 euro per una cena con amministratori del Golfo Paradiso e 61.50 euro per cena con l'ex sindaco di Avegno, allora vice sindaco”.

AUGUSTO SARTORI
Come primo dei non eletti, è entrato in Consiglio regionale al posto di Matteo Rosso. Ieri lo ha sostituito anche come presidente della Commissione Sanità. La sua elezione ha creato il primo strappo in Regione tra PD e Italia Viva. I primi hanno votato (con il M5S) Gianni Pastorino, diventato vicepresidente, mentre i seguaci di Renzi hanno proposto Valter Ferrando. Se questa è la compattezza tra PD, 5 Stelle e Italia Viva, Toti può stare tranquillo.

CLAUDIO SCAJOLA
Il sindaco di Imperia continua a lanciare messaggi sibillini. Dai suoi post non si capisce se alle regionali “aiuterà” Giovanni Toti o se, con L’Altra Italia, gli sbarrerà la strada, non solo sul ponente. Per alcuni è l’unico in grado di frenare il mandato bis a Giovanni Toti. Per altri l’ex ministro sarà costretto a fare pace con chi lo aveva contrastato, senza successo, alle comunali imperiesi dello scorso anno.

FRANCESCO MARESCA
L’assessore allo Sviluppo portuale di Genova ha creato il circolo Cambiamo! di Liguria si muove, l’associazione che fino a poco tempo fa condivideva con il consigliere comunale Stefano Costa, oggi in Fratelli d’Italia. “Facciamo le cose sul serio - da scritto su FB - e ci troverete su tutto il territorio con le nostre sedi a levante, in centro e a ponente. Siamo dovunque al servizio dei cittadini, è una promessa”. Come è stata una promessa (mantenuta) la sua promozione da consigliere delegato a assessore.

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