A Borzani interessa il destino di Nervi

Il noto esponente di sinistra Luca Borzani, storico “dem” ed ex numero di palazzo Ducale

, ora vi è Luca Bizzarri, è balzato nelle ultime ore a protagonista cittadino. Prima ha effettuato un durissimo attacco allo sbarco dell’estrema destra a Genova con le sedi, nuove, di Casapound in via Montivideo e Lealtà ed Azione dai padri Scolopi di via Santi Giacomo e Filippo, quindi scrive un editoriale sulla “Repubblica” su Nervi. Sì, avete letto bene, proprio sul quartiere borghese levantino, si sono catapultati gli occhi di Borzani. “Nervi, il paradiso che si sente periferia”, è il titolo dell’editoriale. Si legge, nelle righe, come la bandiera della secessione dalla matrigna Genova per staccarsi da Tursi e fare una seconda Bogliasco, sia stata ammainata da tempo. Però resta molto malumore tra i cittadini. Se il referendum secessionista che mai si fece fu spalleggiato dal grande giornalista Piero Sessarego, ora è sotto gli occhi di tutti che la Nervi di oggi non è più la Nervi di un tempo.
Un quartiere vecchio, senza innovazione, afferma Borzani, il quale crede che una forte istituzione che avrebbe tenuto assieme i Bagni Scogliera, l’Ente Parco di Nervi e altro ancora, forse Nervi sarebbe migliore oggi. Ma i veti incrociati e la demagogia non ha fatto decollare il progetto.

ultimi articoli