Se comandassi io...

Proviamo a giocare come al bar sport, dove tutti sono "commissari tecnici della Nazionale"...


Quale sarebbe il primo provvedimento che prendereste se comandaste voi? Con poteri dittatoriali, s'intende...
Il mio sarebbe questo: ripristino immediato della sovranità monetaria, con moneta emessa dallo Stato, ed immediata abolizione di tutte le tasse sui redditi, sostituite da una tassa sul tesaurizzato, sul modello della zakât islamica (che impone, per esempio, un 2,5% sull'oro, dunque, per analogia, anche sul denaro).
Abolizione del prestito ad interesse in ogni sua forma "legale" e "paralegale", sostituito dalla partecipazione al rischio d'impresa da parte di istituti di credito rifondati ex novo. Conseguente abolizione dei mutui per l'acquisto di una casa (non più tassabile con IMU e quant'altro), sostituiti da rate mensili d'affitto al termine delle quali (cioè quando il loro ammontare equivale al costo della casa) la casa stessa diventa di proprietà.
Azzeramento del cosiddetto "debito pubblico", dichiarato inesigibile perché illegittimo, e conseguente arresto, con messa ai lavori forzati, di tutti gli speculatori "apolidi" che in questi decenni hanno vampirizzato la gente che lavora, tartassandola senza pietà per schiavizzarla.
Campagna di lavori pubblici sostenuti da una moneta sovrana non più emessa "a debito". Sistema del "baratto" per i grandi commerci internazionali (es.: materie prime contro prodotti finiti). Uscita dalla Nato, chiusura di tutte le basi straniere con requisizione dei loro armamenti, espulsione di tutte le Ong cosiddette che hanno base all'estero o dall'estero vengono foraggiate.
Stipula di alleanze internazionali sulla base del nostro specifico interesse (praticare la propria geopolitica, e non subire quella degli altri).
Controllo delle frontiere esercitato in maniera seria e capillare, e lo stesso dicasi delle regole per la concessione della "cittadinanza", da riportare a prima che l'ideologia si sostituisse alla logica e al buon senso.
Riforma del lavoro sulla base del principio della partecipazione dei lavoratori agli utili delle imprese. Lavoratori e datori di lavoro devono condividere la buona così come la cattiva sorte. La piena occupazione viene garantita da lavori pubblici finanziati da moneta sovrana. Messa al bando di tutte le "agenzie di lavoro interinale" a vantaggio del solo Ufficio di collocamento. Scuole professionali per i giovani oggi condannati alla disoccupazione, fonte di corruzione e di sbandamento.

La rappresentanza politica per partiti viene abolita, sostituita da quella per professioni, più aderente alla realtà.
La famiglia, invece di essere ostacolata in ogni modo, torna ad essere sostenuta, moralmente ed economicamente, come il mattone fondamentale dell'edificio nazionale. Cancellazione di tutte quelle norme che postulano finzioni come la possibilità di formare "famiglie" a partire da due individui dello stesso sesso e messa al bando di ogni propaganda omosessualista.
La scuola, anziché produrre dei "sapientoni" o degli "automi", o essere un "parcheggio" per gente che avrebbe potuto applicarsi ad un lavoro se solo ci fosse stato, deve saper esaltare per prima cosa i talenti ed i "caratteri". Abolizione di tutte le "riforme" della scuola e dell'università successive al '68. Moltiplicazione delle ore di educazione fisica e delle attività all'aperto (la salute è un dovere oltre che un diritto).
Il cibo in vendita pertanto deve tornare ad essere cibo, e alla portata di tutte le tasche, pertanto ciò che, pur essendo "commestibile", nuoce alla salute in quando adulterato, sofisticato e povero di nutrienti, non deve essere considerato cibo.
Sostegno a tutti i metodi di cura "alternativi" purché efficaci, con revisione di tutti i "protocolli" in materia di oncologia e psichiatria. Cancellazione della vigente normativa in materia di vaccinazioni. Eliminazione dei conflitti d'interesse privati in materia sanitaria nella persona di lobbisti e "baroni".
Istituzione di un organismo di controllo della morale pubblica, con soppressione di tutti quei contenuti (pubblicitari, "artistici" e mediatici) che degradano l'essere umano. Chi dà scandalo in pubblico con atteggiamenti osceni e lascivi deve essere severamente punito.
Messa al bando del gioco d'azzardo, in ogni sua forma, perché serve solo a rovinare la povera gente. Spaccio e consumo di droghe severamente vietato (eliminazione senza pietà degli spacciatori). Severe restrizioni alla vendita e al consumo di alcolici per ciò che concerne luoghi, orari ed esercenti autorizzati a farlo. Anche questa è ormai una piaga come quella della droga e del gioco d'azzardo che in Italia provoca tragedie familiari e degrado nei luoghi pubblici.
E mi fermo qua... perché al posto del primo provvedimento sto stilando i classici "100 punti" del programma di un partito che non c'è e che forse non ci sarà mai (qualcuno dirà: meno male)!

Alessandro Caruso
(Consigliere comunale a Cogoleto) 

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