Forza Italia secondo Paolo Aime’

L’ex consigliere di Forza Italia nel Municipio Media Valbisagno Paolo Aimé ha espresso

il suo pensiero su il futuro di Forza Italia.

Il rinnovamento di Forza Italia, guardando ai giovani e ai meno giovani, deve ripartire dalla politica dei territori, parlando con le persone e tenendo un costante e stretto contatto con la gente, ascoltando le loro problematiche e non farsi vedere solo nel periodo delle campagne elettorali. Per dare un concreto e reale segnale di rinnovamento occorre che gli eletti di Forza Italia, e quelli che si candideranno in futuro, sottoscrivano in modo onesto, determinato e concreto la seguente linea: il politico di Forza Italia eletto dai cittadini, per un funzionale ed efficiente servizio alla comunità, non può possedere contemporaneamente l'incarico di coordinatore di partito e l'incarico istituzionale, ma soprattutto non può assumere contemporaneamente due incarichi istituzionali, anche se in due gruppi consiliari differenti; a questo punto il politico deve obbligatoriamente scegliere tra i due incarichi.
Fare la buona politica significa mettersi al servizio dei cittadini con la presenza personale, continua, concreta e visibile sul territorio e nelle aule consiliari in modo da affrontare le varie problematiche con il proprio tempo e le proprie competenze assumendosi la responsabilità di risolverle.
Il politico che vuol tenere più poltrone non è più accettabile! La politica è una missione non uno stipendificio ne un teatrino personale dove esibirsi.
In caso contrario Il politico eletto, non è in grado, a livello propriamente di tempo, di poter assolvere in modo fattivo alle funzioni per le quali è stato eletto.

Paolo Aimé

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