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Salute

Toti: “Liguria al terzo posto in Italia per la gestione del piano vaccini”

Super User 15 Aprile 2021 634 Visite

“Sono stati proprio i cittadini, rispondendo a un recente sondaggio Emg/Adnkronos, a dimostrare fiducia nella nostra gestione collocandoci al terzo posto tra le regioni italiane per la campagna vaccinale e al quarto per la gestione dell’emergenza, grazie anche al grandissimo sforzo di tutta la nostra sanità in questi mesi di pandemia. Questa è la conferma più importante che siamo sulla strada giusta e ci spinge a impegnarci ancora di più: lavoriamo senza sosta per vaccinare al più presto le persone più fragili e sconfiggere il virus”. Lo scrive il presidente Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

Boom di vaccinazioni in Liguria: oltre 16mila in un giorno

Super User 14 Aprile 2021 636 Visite

“Oggi in Liguria abbiamo vaccinato più di 16 mila persone. La nostra campagna, grazie allo sforzo eccezionale di sanità pubblica, privata e farmacie, ha avuto una rapida accelerata, superando di molto le somministrazioni richieste dal Commissario per l’emergenza generale Figliuolo. Ormai siamo vicinissimi alla soglia del 90% di vaccini fatti su quelli consegnati, nella nostra regione il 19,94% della popolazione ha ricevuto la prima dose, l’8,01% ha completato il ciclo, contro una media nazionale rispettivamente del 15,80% e 6,70%. Numero incoraggianti che si riflettono anche sui dati della diffusione del virus: l’incidenza continua a calare e oggi anche le ospedalizzazioni, con 28 pazienti in meno ricoverati negli ospedali liguri. Questo proprio perché vaccinare gli anziani e le persone più fragili è stata fin da subito la nostra priorità: mettiamo al sicuro tutti loro, abbassiamo ricoveri e mortalità, chiudiamo i reparti Covid e finalmente permettiamo all’Italia di ripartire”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti fa il punto sull’emergenza Covid-19 in Liguria.

In particolare, in 24 ore in Liguria sono state somministrate 16.564 dosi, di cui 14.073 di vaccini ‘freeze’ Pfizer o Moderna (a mRNA) e 2.491 di vaccino Astrazeneca alle persone con età tra 70 e 79 anni.

Per quanto riguarda il bollettino odierno con i dati del flusso Alisa-ministero, calano i numeri sia dei positivi sia delle persone ricoverate per Covid-19 che sono complessivamente 717 (28 in meno di ieri), di cui 84 nei reparti di terapia intensiva (3 in meno di ieri). Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 14 decessi, di cui 3 avvenuti oggi, 4 nella giornata di ieri e 7 il 12 aprile: si tratta di persone tra 69 e 95 anni.

Cala l’incidenza del Covid su tutto il territorio: rispetto alla soglia di 250 casi ogni 100mila abitanti, sopra la quale il governo richiede l’adozione di ulteriori misure restrittive, la media ligure è di 161 casi, mentre nelle province l’incidenza è di 189 casi su 100mila abitanti nel savonese, 128 casi nello spezzino, 221 casi nell’imperiese e 132 casi nell’area metropolitana di Genova.

Covid, sottosegretario Costa: “A fine aprile possibili prime riaperture”

Super User 14 Aprile 2021 588 Visite

“Sulle riaperture c'è bisogno di un cambio di passo, dobbiamo assumerci la responsabilità di individuare delle date precise, io credo che già a fine mese ci siano le condizioni per riaprire alcune attività”. Così Andrea Costa, sottosegretario di Stato alla Salute, a 24 Mattino su Radio 24.

“D'altronde se siamo convinti - prosegue il sottosegretario - del nostro piano vaccinale dobbiamo essere consapevoli che ogni giorno lo scenario cambia perché aumenta il numero dei vaccinati. Bar, ristoranti all'aperto con distanziamento e con delle regole, penso che su questi settori una risposta si debba dare, il nostro Paese deve ripartire. E poi è necessario programmare anche le riaperture per tutte quelle realtà a cui serve più tempo per ripartire e devono saperlo oggi per pianificare al meglio, mi riferisco alle fiere e al settore del turismo. Non possiamo attendere ancora. C'è bisogno di un vero piano delle riaperture per dare quella discontinuità che abbiamo dato al piano vaccinale ma che non abbiamo ancora dato alle riaperture ed oggi ci sono le condizioni”.

Le prime 52 farmacie liguri che somministreranno il vaccino AstraZeneca

Super User 27 Marzo 2021 968 Visite

Ecco la lista delle prime 52 farmacie liguri che fungeranno da punti vaccinali territoriali (Pvt) per la somministrazione del vaccino AstraZeneca a partire da lunedì 29 marzo, giorno in cui è previsto l’avvio delle attività con la ricezione del vaccino e la sua preparazione.

 

Il nuovo Galliera, ospedale della città

Super User 12 Febbraio 2021 653 Visite

E' destinato a diventare un modello di ospedale esemplare e di avanguardia in Italia il nuovo Galliera, che passerà finalmente da progetto a realtà dopo l'approvazione del progetto definitivo della Giunta regionale ligure ed il via libera da parte del Consiglio di Amministrazione dell'Ente.
La presentazione, avvenuta nella suggestiva cornice di Palazzo San Giorgio, ha visto l'univocità convinta tra il potere “laico” di Bucci e Toti e quello religioso, targato monsignor Marco Tasca, arcivescovo della città e, per questo, presidente pro tempore dell'ospedale come i suoi predecessori. Tutti concordi nel rappresentare una struttura sanitaria adeguata a curare, salvare vite umane, permettere a chi soffre ed è degente, di avere un trattamento a cinque stelle, da albergo; il tutto condito e sottolineato da formidabili attrezzature, macchinari nuovissimi, stanze a due letti con servizi. Il massimo, insomma dell'efficienza sanitaria.

L'arcivescovo ha sottolineato l'aspetto umano della medicina e l'importanza di dare a chi soffre ogni possibile soluzione al male, in un ambiente adeguatamente rispettoso della persona ed attrezzato agli scopi che si prefigge.

Il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, ha indicato la previsione di affidare la realizzazione dell'opera entro il prossimo autunno e l'ha definita come “uno degli obiettivi prioritari della programmazione sanitaria regionale”, rivendicando orgoglio per il nuovo Galliera quanto ad importanza per la sanità regionale.
Il sindaco Marco Bucci ha ricordato di essere stato persino ospite della struttura come degente ed averne apprezzato la qualità ed ha esaltato la location, in pieno centro città, della struttura sanitaria.

Molto importante, in tutto ciò, il contributo della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, la Banca multilaterale che promuove la coesione sociale negli Stati membri. Il cui vice governatore Carlo Monticelli ha detto che “il sostegno di CEB alla realizzazione del Nuovo Ospedale Galliera conferma l'impegno della Banca per Genova e la Liguria”. Orgoglioso, ha dichiarato, “che la Banca, nel perseguire il suo prioritario impegno per il miglioramento del settore sanitario in Europa, contribuisca a realizzare – qui in Italia, qui a Genova - una struttura ospedaliera in linea con i più alti standard di qualità ed efficienza”.

Giuseppe Zampini, vicepresidente del Galliera ha informato che “i lavori indicativamente partiranno entro fine 2021 e si concluderanno in 4 anni, alla fine del 2025. Quindi il Nuovo Galliera potrebbe accogliere i pazienti nel 2026”. “Chiediamo scusa in anticipo per il fastidio che potremmo arrecare con i lavori - ha spiegato - ma sarà un fastidio che verrà compensato in termini di servizi ai cittadini, perché proprio questo sarà l'obiettivo: creare un ospedale al servizio dei genovesi e non solo, per migliorare la cura del malato”.

Quanto mai preciso ed esplicativo l'intervento di Paolo Cremonesi, direttore del Dipartimento Emergenza del Galliera: “è un ospedale – ha detto - che da sempre eroga prestazioni sanitarie di altissimo livello, dove ci sono dei professionisti di ampia esperienza. Oggi però l'ospedale Galliera è datato e mostra tutte le lacune che può avere una bellissima opera dell'800: spazi molto grandi con problematiche non indifferenti per lo spostamento e per i percorsi dei pazienti, pari talvolta a 4 fermate di autobus. La nostra città, i nostri pazienti hanno bisogno di un ospedale nuovo e moderno perché è fondamentale essere curati in ambienti idonei. I pazienti devono trovare nel nostro ospedale oltre l'aspetto terapeutico anche un comfort adeguato. Allo stesso modo anche gli operatori debbono essere messi nelle condizioni di erogare le loro prestazioni assistenziali, sanitarie, mediche, diagnostiche, specialistiche in un ambiente moderno e confortevole, con percorsi sporco/pulito rapidi, lean”.

Il Galliera conta 1800 dipendenti.

Dino Frambati

Progetto pilota al Gaslini: diagnosi precoce salva da Sma e Scid

Super User 26 Gennaio 2021 472 Visite

“Grazie ad una goccia di sangue prelevata dal tallone del neonato e depositata su un apposito cartoncino sarà possibile diagnosticare rapidamente e trattare precocemente due patologie gravi, ma potenzialmente curabili: l’Atrofia Muscolare Spinale e le Immunodeficienze Combinate Gravi”. Lo ha fatto sapere il presidente del Gaslini. Edoardo Garrone, annunciando un progetto pilota per la diagnosi tempestiva e simultanea di SMA e SCID, elaborato al Gaslini, e del quale usufruirà nei prossimi due anni tutta la popolazione neonatale ligure.

Scopo identificare precocemente il male in pazienti con patologie gravi.
Per il direttore generale del Gaslini, Renato Botti, “l'inizio del trattamento nelle primissime settimane di vita, nella maggior parte dei casi quindi in una fase pre-sintomatica, consentirà di massimizzare i risultati della terapia migliorando significativamente la qualità di vita dei neonati malati”.

“Il Gaslini – ha sottolineato il presidente ligure e assessore alla Sanità, Giovanni Toti - si conferma ancora una volta un importante polo multidisciplinare, all'avanguardia nello sviluppo di progetti di ricerca che hanno come obiettivo principale quello di cambiare l’evoluzione di gravi malattie genetiche. onostante la pandemia da Covid-19, che ha coinvolto in modo attivo il nostro Ircss pediatrico quale hub regionale anche per tutto quello che concerne l’infezione nei bambini, i ricercatori hanno traguardato questo importantissimo risultato, che, grazie alla capacità di rete del nostro sistema sanitario, sarà messo a sistema per offrire a tutti i neonati liguri la migliore vita possibile”.

Mohamad Maghnie direttore della U.O.C. Clinica Pediatrica e Endocrinologia dell’IRCCS G. Gaslini, Università di Genova ha invece fatto sapere che “nell'agosto 2019, è iniziata presso il centro screening l’ottimizzazione del kit diagnostico commerciale di recente sviluppo che permette per la prima volta in Italia di effettuare l’analisi simultanea dei marcatori per SMA e SCID” .

Per Alessandro Segato, presidente dell’Associazione dei familiari di pazienti con immunodeficienze primitive “la diffusione dello screening neonatale per le immunodeficienze severe combinate rappresenta un importante passo avanti per tutti i pazienti. Abbiamo vissuto sulla nostra pelle e su quella dei nostri bimbi il dramma e le conseguenze gravissime che derivano da una diagnosi che giunge tardiva. Grazie alle terapie disponibili, una diagnosi precocissima può migliorare l’aspettativa di vita e la qualità della stessa, spesso evitando la morte prematura del paziente o una gravissima disabilità. Ci auguriamo che, nel breve futuro, le sperimentazioni regionali di screening sulle Immunodeficienze Primitive si possano estendere all'intero territorio nazionale”.

L'Atrofia Muscolare Spinale è una malattia ereditaria delle cellule nervose del midollo spinale. colpisce i muscoli che sono utili a camminare, controllare collo, testa, deglutire. Mentre le Immunodeficienze Combinate Gravi sono malattie rare su base genetica che insorgono nel primo anno di vita. Sono gravi alterazioni della risposta immune e suscettibili a infezioni virali e batteriche.

Dino Frambati

 

“Prenderesti mai del veleno?”, la campagna shock contro la pillola abortiva

Super User 08 Dicembre 2020 611 Visite

"Prenderesti mai del veleno? Stop alla pillola abortiva Ru486, mette a rischio la salute e la vita della donna e uccide il figlio nel grembo": è partita la campagna nazionale #dallapartedelledonne e questo è il messaggio dell'associazione Pro Vita & Famiglia riportato su maxi manifesti affissi e su decine di camion vela apparsi a Roma, Milano, Verona, Genova e in numerose altre città italiane per denunciare l'aborto farmacologico.
"La pillola Ru486 si può assumere fino alla nona settimana e in day hospital senza ricovero per una decisione presa dal Ministro della Salute Roberto Speranza con le nuove linee guida di agosto fatte alla chetichella in estate, come 'i ladri che vengono di notte'. E tutti si sono messi a festeggiare. Ma questa o è ignoranza o è frutto di una vergognosa manipolazione mediatica. Sapete che la Ru486 può causare emorragie, gravidanze extra uterine, infezioni, setticemie, distruzione del sistema immunitario, depressione e anche la morte? Per approfondimenti telefonare a Renate Klein, attivista pro-choice e femminista radicale", si legge in una nota dell'associazione.

"Assumere la pillola Ru486 - ha aggiunto il presidente di Pro Vita & Famiglia, Toni Brandi - è dolorosissimo: sai quando inizi ma non sai quando finirà, possono passare tantissime ore, anche giornate intere prima che inizi il travaglio che provoca l'espulsione del bambino. Il 56% delle donne riconosce poi il figlio innegabilmente formato sulla propria mano o nel wc. E allora sì che il dolore è atroce, si è spesso da sole, in bagno, con la più grande bugia. E' per questo che vogliamo risvegliare la conoscenza e le coscienze delle persone, perché non vengano raccontate falsità su questo farmaco tanto dannoso per le donne".

Ha concluso e aggiunto il vice presidente della onlus, Jacopo Coghe: "L'introduzione dell'aborto chimico ha aumentato il numero di abusi, di donne costrette da uomini ad abortire. E a casa, con l'aborto fai da te, i casi cresceranno ancora. Le donne si meritano una politica che davvero si occupi di loro. Noi saremo divulgatori culturali di quella controinformazione che racconta questa profonda ingiustizia sul corpo delle donne".

Il manifesto affisso a Genova

Gaslini primo ospedale in Italia ad adottare la superfibra 10 GB

Super User 25 Novembre 2020 638 Visite

Grazie alla superfibra 10 GB il Gaslini, primo ospedale in Italia ad adottare questa tecnologia per le comunicazioni, potrà fare diagnosi a distanza più veloci e approfondite, evitando così lunghi viaggi ai piccoli pazienti provenienti da tutto il mondo.
“E’ un’eccellenza nella cura dei più piccoli a livello ligure e mondiale e lo ha dimostrato anche durante questa emergenza coronavirus. Telemedicina, formazione con medici specializzati collegati da ogni parte del mondo, monitorare i pazienti a distanza e gestire una mole preziosa di dati: grazie alla connettività a banda ultra larga sarà possibile fare questo e molto altro. Oggi più che mai grazie Gaslini, orgoglio e speranza per tutti noi!”, così scrive il Presidente Toti sulla sua pagina Facebook.

Ecco come mantenere la pelle sana e bella

Super User 17 Ottobre 2020 1009 Visite

La dott.ssa Tiziana Lazzari, dermatologo e chirurgo estetico, spiega come mantenere la pelle sana e bella. Intervista di Anna Li Vigni.

VIDEO

Tiziana Lazzari sposta il suo centro in Piccapietra, all’interno di “Casa della Salute”

Super User 04 Ottobre 2020 2227 Visite

Un grande party al Moody per dire che ha spostato il suo quartier generale da Villa Chiara (Villa Montallegro) alla Casa della Salute, il poliambulatorio di Largo XII Ottobre 62, nel cuore di Genova, gestito dall’ex campione del ciclismo Marco Fertonani, oggi a capo di un network della salute che conta 8 poliambulatori, 140 dipendenti, 250 medici e 240.000 prestazioni all'anno.
Così Tiziana Lazzari, dermatologo e chirurgo estetico, specializzata nell’anti-aging con esperienza trentennale, ha annunciato alle sue amiche-clienti il trasferimento del proprio centro, dove, da lunedì, potranno essere visitate e consigliate per mantenere la pelle sempre giovane.
Tra gli oltre 100 invitati molte donne socie di AIDDA, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d'azienda della Delegazione Liguria di cui Tiziana Lazzari è la presidente.
All’incontro, presentato dalla giornalista ex Rai e Telemontecarlo Anna Li Vigni, hanno partecipato anche il neo presidente dell'Ordine dei medici Alessandro Bonsignore e i consiglieri regionali Ilaria Cavo e Stefano Balleari.
A sorpresa si è vista l’ex vicepresidente (Giunta Burlando) della Regione Liguria Merylin Fusco, oggi reginetta di bellezza.

Marylin Fusco e Tiziana Lazzari

 

Sonia Viale: “Parte la distribuzione dei presidi per pazienti diabetici nelle farmacie”

Super User 01 Settembre 2020 666 Visite

“Da oggi, 1° settembre, prende l'avvio la distribuzione dei presidi per diabetici nelle 262 farmacie territoriali di Asl3 Genova: un progetto importante fatto con le farmacie per andare incontro ai pazienti diabetici, anche in età pediatrica, e che nei prossimi mesi, dopo la sperimentazione, verrà esteso anche su tutto il territorio ligure.

Fino ad oggi il ritiro dei presidi per diabetici era possibile solo nei 26 centri di distribuzione delle ASL: entro pochi mesi, dopo la fase iniziale in Asl3, sarà possibile farlo anche nelle 590 farmacie presenti nei nostri Comuni; un servizio gratuito per i cittadini che prevede un risparmio in termini di tempi e viaggi per chi ne ha bisogno. Nel realizzare questo progetto abbiamo avuto una particolare attenzione per chi vive nel nostro entroterra e nelle sue vallate, ma anche per tutte le persone anziane e per i genitori dei piccoli pazienti, che sicuramente hanno più difficoltà a spostarsi: i pazienti o chi ne ha cura, potrà recarsi nelle farmacie aperte almeno 10 ore al giorno, 6 giorni su 7.

A due anni dalla distribuzione dei farmaci salvavita nelle farmacie territoriali, progetto che ha avuto risultati importanti sia per il risparmio di tempo e di costi per le famiglie, sia per la riduzione della spesa farmaceutica, ora la sanità a km 0 e della farmacia dei servizi prosegue con la distribuzione dei presidi per diabetici nelle 'farmacie sotto casa'.

Ringrazio ALISA per la realizzazione di questo progetto e per il fondamentale ruolo di coordinamento, le AASSLL e le rappresentanze delle Farmacie che hanno creduto in questa possibilità che oggi diventa una realtà. Un ringraziamento per il supporto va inoltre ai componenti della Commissione Diabetologica regionale, che riunisce anche le Associazioni dei pazienti e gli specialisti Diabetologi.

In un periodo elettorale nel quale tutti criticano, io ritengo che rispondere con i fatti sia ciò che si attendono i cittadini, sapendo che siamo partiti dall’eredità pesante di dieci anni di centrosinistra. La direzione presa è quella giusta e la continuità diventa importante anche perché progetti come quelli appena descritti sono stati sempre criticati ed addirittura osteggiati dall'opposizione, bravi come sempre a dare lezioni e non a lavorare”. Lo annuncia l'assessore uscente alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale.

Sanità, Edoardo Garrone nominato presidente del Gaslini

Super User 15 Luglio 2020 1266 Visite

"Buon lavoro Edoardo Garrone, saprà essere sicuramente una grande guida per il nostro polo di eccellenza nella cura dei più piccoli”. Lo affermano in una nota il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale commentando la nomina di Edoardo Garrone a presidente dell’Istituto Giannina Gaslini.

Emergenza sanitaria, istituita commissione d’inchiesta regionale

Super User 11 Giugno 2020 923 Visite

Con decreto del presidente del Consiglio Regionale Alessandro Piana, pubblicato sul BUR (Bollettino ufficiale regionale) del 10 giugno, è stata istituita la “Commissione speciale con funzione di inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria conseguente al contagio Covid-19” e Andrea Melis (M5S) è stato nominato presidente.

La commissione si potrà riunire per la prima volta nell’arco della prossima settimana per eleggere il vicepresidente e definire il programma dei lavori.

«Ringrazio il presidente Piana per il ruolo di garanzia che ha assunto nell’istituzione della Commissione - esordisce Melis -  e, visti i tempi stretti che abbiamo a disposizione prima della fine della legislatura, ci impegneremo per svolgere il nostro compito in modo attento, scrupoloso, ma anche celere, e fornire al Consiglio tutti gli elementi utili per valutare la qualità della governance politico-sanitaria regionale durante l’emergenza determinata dal Covid».

Il presidente Melis specifica gli ambiti di intervento della Commissione: «Diversamente dalle Commissioni parlamentari, il nostro ruolo esula da competenze investigative e di indagine, proprie degli organismi di autorità giudiziaria, ma ci consente di convocare tutti i soggetti coinvolti e accedere agli atti utili ad individuare eventuali errori commessi durante la gestione dell’emergenza sanitaria, in modo da scongiurarne - spiega -  il ripetersi in futuro, e, conseguentemente, accertarne le responsabilità politiche. Tutti gli elementi che saranno acquisiti dalla Commissione – conclude il presidente Melis – saranno a disposizione dei soggetti istituzionali che ne hanno titolo e ne faranno richiesta».

La richiesta di istituire la Commissione di inchiesta era stata presentata dai consiglieri di minoranza l’11 maggio scorso, grazie alle previsioni del Regolamento dell’Assemblea legislativa secondo il quale, una volta avanzata la richiesta da almeno il 40% dei consiglieri, la Commissione viene di fatto istituita senza la necessità di votazione in Consiglio.

Giovanni Toti: “Covid ha mollato la presa in Liguria”

Super User 11 Giugno 2020 996 Visite

“Calano ancora i ricoverati, con 3 sole terapie intensive. Solo poche settimane fa erano quasi 200. I numeri ci confortano, ci dicono che il Covid ha sostanzialmente mollato la presa in una delle regioni più colpite dalla pandemia, un fatto che fa onore a tutti coloro che hanno lottato e rischiato per sconfiggerlo e per dare risposte al bisogno sanitario della nostra regione”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in collegamento dalla sede romana dell’ente ha fatto il punto sulla situazione coronavirus il Liguria. “Oggi è stato l’ultimo giorno di scuola, un ultimo giorno particolare di una annata altrettanto particolare – aggiunge Toti - Stiamo lavorando con la Conferenza delle Regioni e la commissione tecnica per cominciare a elaborare linee guida in vista delle riaperture di settembre: è intenzione delle Regioni mandare a scuola i ragazzi in modo sicuro e certo, ed è per questo che chiediamo che i ragazzi possano iniziare l’anno scolastico senza interruzioni elettorali. Dopo 4 mesi di assenza da scuola c’è bisogno di tornare in classe, a una normalità sicura. Con linee guida sulla scuola daremo certezze a tutte le famiglie”.

“Sul fronte delle premialità e dei riconoscimenti agli operatori– aggiunge l’assessore alla Sanità Sonia Viale – oggi si è tenuto un confronto sindacale al termine del quale abbiamo proceduto al riparto alle aziende sociosanitarie delle risorse pari a 6,7 milioni del Cura Italia. A queste si aggiungeranno le risorse di Regione Liguria e del dl Rilancio che saranno significative al fine del giusto riconoscimento dell’impegno degli operatori sanitari”.

Durante la conferenza stampa sono intervenuti in videoconferenza i sindaci di Badalucco Matteo Orengo e quello di Porto Venere Matteo Cozzani, riportando il loro punto di vista sulla ripartenze dei rispettivi territori.

“L’olio e l’acqua, quella del torrente Argentina, sono gli elementi su cui stiamo puntando per ripartire, assieme allo straordinario contesto naturale in cui è immerso il nostro borgo e ai nostri sentieri – spiega il sindaco di Badalucco Matteo Orengo – Nei giorni scorsi una confezione di olio di Badalucco è stata ‘avvistata’ nel carrello della spesa di una star come Leonardo di Caprio, a testimonianza di come il nostro olio sia apprezzato in tutto il mondo. I nostri prodotti enogastronomici, assieme ai paesaggi e alle ricchezze naturali sono gli elementi su cui stiamo investendo per rilanciare dal punto di vista turistico il nostro paese e per ripartire. A breve presenteremo un video promozionale che racconta il nostro comune, che presenta e valorizza il nostro territorio. La natura è il punto di ripartenza più solido per un progetto di rilancio”

“Siamo pronti per l’avvio della stagione turistica, sappiamo che l’avvio non sarà immediato ma siamo certi che presto si tornerà alla normalità – aggiunge il sindaco di Porto Venere Matteo Cozzani – Abbiamo ripristinato le spiagge e le stiamo attrezzando, ci saranno controlli agli accessi ma ci affideremo soprattutto al buon senso delle persone, anche perché come Comune abbiamo una grande disponibilità di molte spiagge libere e, di conseguenza, la possibilità di accogliere tutti i turisti che verranno nel nostro splendido borgo. Gli alberghi stanno ripartendo, e a luglio saranno tutti operativi. Inoltre, abbiamo adottato una app grazie alla quale, a tutte le persone che spenderanno almeno una certa cifra in un bar, un negozio o un ristorante, regaleremo una giornata di parcheggio gratis: un ulteriore incentivo che va a unirsi alla naturale attrattività di un luogo unico come Porto Venere”.

App Immuni, Viale: “No grazie. I liguri non saranno cavie”

Super User 26 Maggio 2020 1327 Visite

“Per quanto mi riguarda i liguri non saranno le cavie di un governo che improvvisa anche sull’App immuni. Perché non inizia la sperimentazione la regione Lazio che ha come suo Presidente il segretario del PD?

Se poi anche il Presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini in pratica ha bocciato l’app immuni presentata ieri dal Governo alle Regioni dicendo che fa fatica a capire cosa è e cosa sarà, ci sarà un motivo. Il Governo è corso ai ripari tentando di sbolognare il progetto ad alcune Regioni tra cui la Regione Liguria con una sperimentazione che dovrebbe partire il lunedì o martedì quando ancora non ci sono pareri definitivi e con una serie di quesiti non risolti sollevati addirittura dal Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica e senza aver informato i medici di medicina generale che saranno protagonisti e coinvolto gli uffici di prevenzione che dovranno sovrapporre il lavoro dell’App Immuni a quello già svolto. L’utilità per sconfiggere la pandemia? Tutta da verificare, tra algoritmi, distanze tra i tracciati, durata dei contatti, uso dei dati personali.

I liguri saranno le cavie del Governo PD Cinque Stelle? No grazie”. Lo comunica sulla propria pagina Facebook la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità della Lega Sonia Viale.

Vicepresidente Viale: “ripensare mondo assistenza terza età”

Super User 04 Maggio 2020 519 Visite

“Ripensare il mondo dell’assistenza alla terza età pensando anche al futuro e, alla luce delle criticità riscontrate durante l’emergenza coronavirus, avviare la progressiva riconversione di quelle residenze che, per limiti strutturali e organizzativi, non possano garantire adeguati standard di qualità, con un accompagnamento e una valorizzazione dell’esperienza comunque maturata. Vogliamo far diventare la Liguria, che è la regione più anziana d’Europa, la migliore nell’assistenza agli anziani”. Questo l’obiettivo indicato dalla vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, che ha dato incarico ad Alisa di iniziare a tracciare un percorso di revisione del sistema di autorizzazione e accreditamento delle Rsa liguri.
“Il dialogo costante con gli enti gestori durante la pandemia da covid-19 – aggiunge l’assessore Viale - dovrà proseguire anche nei prossimi mesi, avendo un obiettivo comune che è il benessere delle persone. E per questo dobbiamo concentrarci su due temi: la formazione del personale, che dev’essere preparato per affrontare situazioni complesse, e le dimensioni delle strutture, facendo tesoro delle criticità riscontrate durante la pandemia, che ha messo in evidenza luci e ombre della situazione attuale. È ormai indispensabile la presenza di personale preparato sulle infezioni ospedaliere, anche con corsi mirati come avviene in sanità, di geriatri e di spazi aperti adeguati. Questi obiettivi devono essere raggiunti garantendo un equilibrio tra qualità e sostenibilità economica delle strutture. Per questo – prosegue l’assessore Viale – il dialogo con gli enti gestori deve proseguire, così come abbiamo fatto anche nel periodo della pandemia, condividendo quasi quotidianamente i problemi legati all’emergenza. Grazie a questo, abbiamo sostenuto le Rsa in relazione, ad esempio, alla carenza dei Dpi, inserendole nella distribuzione regionale, oppure alla carenza di personale, garantendo il supporto di professionalità idonee provenienti sia dal sistema sanitario regionale, sia dalla Protezione civile sia, anche, dall’Esercito. E abbiamo anche garantito il dialogo con i responsabili dei reparti di Infettivologia delle varie Asl. Senza dimenticare che la Liguria è stata la prima regione a realizzare i test sierologici a tappeto nelle strutture, coinvolgendo sia gli ospiti che gli operatori”.
“Mi auguro – conclude la vicepresidente Viale - che tutte le resistenze manifestate dalle opposizioni durante il dibattito sulla riforma della legge sull’autorizzazione e accreditamento o su argomenti di stretta organizzazione delle strutture, come la videosorveglianza, vengano meno e che la politica tutta, insieme agli enti gestori, lavori per occuparsi del benessere dei nostri anziani”.

Remdesivir, Bagnasco: “San Martino non sia escluso dal programma”

Super User 23 Aprile 2020 790 Visite

“Una struttura importante come l’Ospedale Policlinico San Martino non merita di essere esclusa dal programma Aifa-Gilead per la lotta al Sars-Cov-2, tanto più che un programma di uso compassionevole del farmaco Remdesivir è già stato sperimentato, purtroppo con solo tre trattamenti al San Martino. So che la Gilead, per far fronte al bisogno assoluto di terapia, e di questo ne prendo ufficialmente atto, ha scelto di avviare programmi di uso terapeutico, modalità più veloce dell’uso compassionevole ma credo che interrompere una sperimentazione già avviata, penalizzi non solo un Policlinico così importante, ma soprattutto una popolazione ligure che purtroppo, in Italia, è tra le più colpite dal Coronavirus” - Così l’onorevole Roberto Bagnasco - Capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali alla Camera, in una lettera inviata all’Agenzia Italiana del Farmaco, Aifa; all’azienda farmaceutica produttrice Gilead e, per conoscenza, al Ministero della Salute e alla Regione Liguria.

12 milioni di euro per i premi ai sanitari liguri

Super User 22 Aprile 2020 928 Visite

“I numeri confermano una permanenza dell’infezione, ma in fase calante. Il vero dato positivo è la diminuzione degli ospedalizzati: la pressione sugli ospedali cala in tutta la Liguria”. il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione coronavirus.

“Sulle premialità ai lavoratori sanitari – prosegue Toti – abbiamo effettuato oggi un incontro con i sindacati, la trattiva è in corso. Il nostro obiettivo è attestarci sui 12 milioni di euro, raddoppiando cioè gli stanziamenti previsti a livello governativo mediante fondi regionali. Adotteremo di certo un criterio meritocratico per queste premialità, andando a riconoscere chi si è speso e si è impegnato senza sosta in prima linea nella lotta contro il virus, dando la propria generosa disponibilità nei momenti più critici”.

“Venerdì prossimo – aggiunge l’assessore alla Sanità Sonia Viale – abbiamo convocato il tavolo coi sindacati medici, dopodiché faremo la sintesi sulle proposte che abbiamo ricevuto. Il riconoscimento riguarderà tutti i profili impegnati veramente nell’emergenza. L’assessore ha inoltre ricordato che oggi è la giornata nazionale della salute delle donne: “È importante che le donne si riguardino sempre anche in questo momento difficile dove la cura dei propri cari è più impegnativa”, conclude.

“Le operazioni di sbarco dalla Costa Deliziosa proseguono regolari – spiega l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - La nave è entrata in porto oggi alle 13, dopo essere rimasta ferma a causa del vento ieri sera. La salma presente a bordo è stata trasportata all’istituto di medicina legale del San Martino per l’esecuzione del tampone, anche se, a quanto afferma il personale medico di bordo, le cause del decesso sono ascrivibili ad altro. Si tratta di una scelta effettuata per eccesso di prudenza. Oggi sono sbarcati 540 passeggeri, entro domani si arriverà a quota 1400 con operazioni protette anche se la nave è Covid free. Domani sera saranno rimasti a bordo circa 100 passeggeri, coloro che non possono tornare nel loro Paese di provenienza via gomma, come invece sta accadendo per quelli che sbarcheranno entro domani sera.  Nei prossimi giorni – conclude – cominceranno a scendere i 900 membri dell’equipaggio, fino a che non resteranno sulla nave solo quelli necessari alle operazioni di manutenzione, un numero compreso tra 150 e 200. Per quanto riguarda invece la distribuzione delle mascherine, oggi Poste italiane ha raggiunto l’85% del piano”.

Coronavirus: in Liguria i positivi salgono a 1273

Super User 21 Marzo 2020 828 Visite

Sono 1273 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 181 in più rispetto a ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e il ministero, dei positivi totali, 727 sono ospedalizzati, di cui 129 in terapia intensiva, 430 sono al domicilio (125 più di ieri), clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) 116 (23 più di ieri).

I 727 ospedalizzati sono così suddivisi:

Asl1 - 125 (16 in terapia intensiva)

Asl2 - 118 (14 in terapia intensiva)

ASL 3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo – 8

Asl 3 Villa Scassi – 73 (13 in terapia intensiva)

ASL 3 Micone di Sestri Ponente - 0

Asl4 – 35 (10 in terapia intensiva)

Asl5 - 56 (15 in terapia intensiva)

San Martino – 126 (37 in terapia intensiva)

Galliera – 125 (16 in terapia intensiva)

Evangelico – 61 (8 in terapia intensiva) 

I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 9 (1 più di ieri) 

Le persone in sorveglianza attiva sono 2090, così suddivise:

Asl1: 486

Asl2: 301

Asl3: 427

Asl4: 366

Asl5: 510

Le persone decedute dall’inizio dell’emergenza sono 152, 33 più di ieri

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