Il Genoa all'Opera

"Il Genoa all'Opera", terzo appuntamento del calendario delle celebrazioni del club per i suoi 125 anni,

nel segnare l'incontro tra due macchine della cultura e dello spettacolo sportivo, è stato occasione di presentazione de "La rondine", l'opera pucciniana in scena a Genova dal 21 marzo e rappresentata per la prima volta a Monte Carlo nel 1917.
Introdotto dal Vice Presidente della Fondazione Teatro Carlo Felice, Roberto Pani, l'evento ha visto anche la partecipazione di Alessandro Zarbano, Amministratore Delegato del Genoa cfc.
“L’avv. Pani ha osservato che “La rondine”, scritta da Giacomo Puccini fra il 1913 ed il 1915 e rappresentata nel 1917 quando il Genoa dominava il calcio italiano e vinceva il suo 7° scudetto (nel 1915) e la Coppa della Liguria, competizione sostitutiva del campionato sospeso per la guerra (nel 1917), sarà un esordio assoluto nel nostro Teatro, come il gemellaggio con il Grifone. Una grande squadra sportiva - come quella rossoblù - evoca una cornice di euforia e adrenalina, il pubblico che la sostiene esprime un’energia travolgente che genera identificazione, aggregazione, appartenenza e catarsi. Così l’opera lirica, la musica sinfonica e il balletto che coinvolgono anche loro aspetti sociali, culturali e psicologici complessi, sono forme autentiche di passione che dovrebbero attrarre naturalmente ogni sportivo, realizzando lo spirito di questa partnership fra Il Teatro Carlo Felice e il Genoa cfc che è una novità assoluta nel panorama nazionale.”
Dal canto suo Zarbano ha sottolineato l'importanza della relazione tra Genoa e Carlo Felice "come parte - ha aggiunto - del nostro impegno per la città a costruire una salda relazione con i principali attori della ricerca, della cultura e del marketing dello spettacolo. Questi nostri 125 anni - ha concluso Zarbano - rappresentano una piattaforma di eventi e occasioni, una vera e propria vetrina delle eccellenze della città".
All'evento hanno inoltre preso parte i due Assessori alla Cultura, Ilaria Cavo di Regione Liguria ed Elisa Serafini del Comune di Genova.
Davide Ballardini, allenatore del Genoa, e Maurizio Roi, Sovrintendente della Fondazione Carlo Felice, lo hanno concluso con un simpatico confronto tra due modi diversi di costruire e dirigere due forme di spettacolo così diverse e tuttavia così similmente complesse quali l'Opera e la partita. La speranza: che tra i due diversi pubblici nascano scambi, nuove attenzioni e nuove passioni.
Maurizio Roi ha infine consegnato a Ballardini la bacchetta del direttore d'orchestra e l'allenatore lo ha ricambiato con una maglia della squadra.

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