Il cinema sociale di Roffi e Schenone

Sarà una serata speciale tutta dedicata al cinema sociale quella di venerdì 25 maggio alle 21.00

(ingresso libero) al Circolo Enal Cap di Via Albertazzi, con le proiezioni degli ultimi due lavori dei registi genovesi, Ugo Roffi e Sergio Schenone.
Il documentario "DigaVox-Testimonianze dalla Diga di Begato" di Ugo Roffi che racconta le diseguaglianza delle nostre periferie e la voglia di riscatto di chi le abita e il corto "La semplicità delle cose buone" di Sergio Schenone che affronta il tema della corruzione morale usando come spunto l'analisi di una grande azienda alimentare italiana.
“DigaVox è una fotografia della Diga di Begato oggi - dichiara Roffi - le voci degli abitanti del Quartiere Diamante sono un grido rivolto alle istituzioni, chiedono di non essere lasciati soli. Non abbiamo una soluzione pronta a portata di mano per risolvere la situazione, ma pensiamo che la politica debba tornare nelle nostre periferie e ripartire da lì”.
Spiega Schenone: “La semplicità delle cose buone è un’opera di fiction che parte da informazioni reali relative a una grande industria alimentare italiana, per poi approfondire le caratteristiche di due personaggi immaginari, rappresentativi del nostro tempo. Il film vuole essere una riflessione sul vuoto morale e l’indifferenza che caratterizza una parte significativa della società contemporanea”.
Dopo la proiezione interverranno Ugo Roffi e Sergio Schenone, gli autori Ludovica Schiaroli, Simona Tarzia, Fabio Palli e gli attori Marco Raiola e Sandro Caviglia. Modererà Sara Tagliente, giornalista di Telegenova. Con la partecipazione del soprano Irene Cerboncini.

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