Le Maschere del Teatro

Si è svolta al Teatro Mercadante di Napoli, davanti ad una numerosa platea di spettatori, la seduta pubblica

della giuria di esperti per le nomination delle terne finaliste al Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2018.
Grande protagonista il Teatro Nazionale di Genova che con lo spettacolo “La cucina” di Arnold Wesker ha collezionato un poker di candidature nelle più importanti categorie:
“La cucina” diretto da Valerio Binasco è candidato come Miglior spettacolo, Migliore regia e Migliori musiche, firmate da Arturo Annecchino. Fra i tanti attori giovani in scena è stato segnalato Aleph Viola, come Miglior attore emergente.
Altre quattro nomination le ottiene “Sei personaggi in cerca d’autore”, coprodotto dal Teatro Stabile di Napoli, Teatro Nazionale e dal Teatro Nazionale di Genova con la regia di Luca De Fusco.
Si conferma sempre ai più alti livelli Eros Pagni con l’ennesima candidatura come Miglior attore protagonista; al suo fianco Gaia Aprea, candidata come Miglior attrice protagonista.
A loro si aggiungono Marta Crisolini Malatesta come Miglior Scenografo e Gigi Saccomandi come Miglior disegno luci.
L’assessore alla Cultura del Comune di Genova Elisa Serafini, si congratula per le numerose nomination ottenute che confermano l’alta qualità e la forte identità produttiva del Teatro di Genova.
Regione Liguria esprime grande soddisfazione per questo risultato. «Si tratta di nomination per cui aspettiamo il verdetto della giuria – dice Ilaria Cavo, Assessore alla Cultura - ma aver conquistato otto candidature con due produzioni come “La cucina” e “Sei personaggi in cerca d’autore” testimonia la grande qualità del lavoro svolto dal Teatro di Genova che dopo aver ottenuto il prestigioso riconoscimento di Teatro Nazionale, si candida ad essere una delle realtà di punta della prosa a livello nazionale. Regione Liguria ha sostenuto con forza e convinzione l’operazione di fusione di due realtà diverse come lo Stabile e l’Archivolto, convinta che il risultato non sarebbe stato una “somma” dell’attività dei due teatri ma una “moltiplicazione” di idee, energie e capacità produttive. Aver conquistato queste nomination conferma anche il grande lavoro svolto dalla Scuola dello Stabile: tutti i 24 attori in scena ne “La cucina” sono “prodotto” di questa realtà, unica a livello nazionale, un punto di forza che Regione Liguria ha sostenuto e continuerà a sostenere, anche con i fondi della formazione professionale».
La giuria, presieduta da Gianni Letta, è composta da Rosita Marchese (Vicepresidente C.d.A. Teatro Stabile di Napoli), Giulio Baffi (critico la Repubblica Napoli), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chiediscena),Fabrizio Coscia (critico Il Mattino),Emilia Costantini (critico Il Corriere della Sera),Masolino d’Amico (critico La Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore cultura del Tg1),Enrico Groppali (critico Il Giornale), Katia Ippaso (critico Il Messaggero),Walter Le Moli (regista e membro del C.d.A. Fondazione Teatro Due di Parma), Angelo Pastore (direttore del Teatro Nazionale di Genova).
Le terne selezionate passeranno ora al vaglio della giuria composta da oltre 800 tra artisti e addetti ai lavori, che decreterà i vincitori del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2018.
La serata della cerimonia di consegna dei Premi si terrà il prossimo 6 settembre al Teatro Mercadante di Napoli, alle ore 20.00, come sempre condotta da Tullio Solenghi.

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