Genoa, vittoria in rimonta a Pisa e salvezza acquisita con cinque turni di anticipo
Un Genoa a lungo padrone del campo espugna lo stadio Romeo Anconetani ed appone il suggello alla salvezza: a cinque giornate dal termine, manca solo l'aritmetica, ma il distacco rispetto alla terzultima Cremonese, anche senza sapere come finirà il posticipo tra Lecce e Fiorentina, basta ed avanza per essere tranquilli. Saliti a quota 39, i rossoblù viaggiano al pari del Parma in una posizione che qualche mese fa nessuno avrebbe pronosticato.
A Pisa mister De Rossi schiera per la prima volta tra i titolari Amorim e in avanti punta su Ekhator e Baldanzi alle spalle di Colombo. I rossoblù sono subito padroni del campo e con Baldanzi, ben servito da Amorim, sfiorano presto il vantaggio. Il monologo genoano però è interrotto al 19° dal gol a sorpresa dei padroni di casa: su corner di Angori, il difensore Canestrelli, appostato sul secondo palo, infila di testa.
Il Grifo accusa il colpo, va in confusione e al 23° i toscani avrebbero la chance di raddoppiare: Angori si invola tutto solo verso Bijlow, che con la punta del piede destro respinge la conclusione e salva la propria squadra. Lo scampato pericolo rianima la banda di De Rossi, che al 41° ottiene lo strameritato pareggio: Colombo, spalle alla porta, cede a Baldanzi, il cui passaggio verso sinistra consente ad Ekhator, fino a quel momento in ombra, di concludere da dieci metri. Palla all'incrocio. Prima dell'intervallo, contropiede di Colombo, che in diagonale scheggia la traversa.
La ripresa, a formazioni immutate, vede ancora il centravanti - autore della miglior prestazione da quando indossa il rossoblù - sugli scudi, ma il suo colpo di testa è debole. E' il prologo al 2-1, che si verifica al 55° su calcio di rigore: Baldanzi tira e Canestrelli, da terra, colpisce nettamente la palla di mano. Dagli undici metri Colombo calcia alla perfezione ad un palmo dall'angolo.
A metà tempo ecco Messias per Baldanzi e Onana, un centrocampista, per Ekhator: mosse conservative. Il Pisa, rinforzato in prima linea, costruisce solo una palla-gol al 73°, ma Bijlow è superbo nel deviare il ravvicinato diagonale di Aebischer. Verso il finale altro tentativo di Colombo rintuzzato dal portiere Semper, tanto per legittimare un successo importante, ottenuto sì contro l'ultima della classe, ma con quattro titolari del calibro di Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup ed Ellertsson in tribuna.
Pierluigi Gambino