Samp, Donati a Monza si gioca la panchina: “Basta piangersi addosso, occorre una reazione”
Massimo Donati (foto da Instagram)
Dopo tre cocenti sconfitte di fila, la Samp tenterà domani (inizio ore 16.15) di stoppare la crisi sul campo di un Monza ancora scosso dalla fresca retrocessione e reduce dal ko di Avellino.
Massimo Donati si gioca la panchina ed è conscio che un quarto insuccesso gli costerebbe quasi certamente l'esonero: “E' normale trovarsi a rischio in questa situazione, ma io rimango sereno. In settimana abbiamo provato qualcosa di diverso ma senza stravolgimenti. A questo punto, è inutile ripetere i soliti concetti, ma elogiare miei giocatori per l'impegno. E’ però inutile piangersi addosso. Siamo davanti ad un bivio: o ci si arrende o si decide di affrontare la realtà reagendo”.
La sola anticipazione legata all'undici di partenza riguarda il ruolo di portiere: “Io nutro la massima fiducia in entrambi i nostri numeri uno. Si è però deciso di valutare per qualche partita Coucke, il quale partirà titolare anche in Brianza. Col Cesena il belga ha alternato ottime cose a qualche errore”.
Dovrebbe cambiare il modulo tattico con l'introduzione della difesa a tre. “Sinora - analizza l'allenatore - abbiamo incassato sei gol su sette da calcio da fermo, quando gran parte dei nostri giocatori erano in area. Qui si deve cambiare qualcosa, ma dev'essere una reazione di testa, che non si può preparare sul campo di allenamento. E poi dobbiamo creare maggiormente in avanti, dove siamo mancati spesso nella fase conclusiva dell'azione. Gli attaccati di cui dispongo sono diversissimi tra loro, vedremo”.
La sensazione è che inizialmente scenda ancora in campo Coda, con l'esclusione di Cuni. Alle spalle del bomber agiranno Barak e il giovane Cherubini, mentre sulla fascia destra rientra Depaoli e su quella mancina Venuti è pronto a sostituire l'acciaccato Ioannou.
In difesa Ferrari è ancora out, mentre Riccio, sofferente a metà settimana, ha recuperato e dovrebbe essere affiancato da Vulikic e da un centrale nuovo di zecca, il bosniaco Hadzikanunic, oggetto misterioso al pari di Coubis, l'unico marcatore disponibile in panchina.
Intanto, non si sono spenti gli echi per la manifestazione di dissenso attuata nei confronti della società da un centinaio di tifosi doriani giovedì sera al Salone Nautico. Il giorno successivo l'ad Raffaele Fiorella, presente alla Fiera, ha cercato (senza riuscirci) di ridimensionare quanto accaduto: “Non c'è stata alcuna contestazione, ma soltanto una richiesta di chiarimenti ai quali non ci siamo sottratti”. Nei prossimi giorni i supporters doriani in assemblea dovrebbero decidere altre manifestazioni contro chi ha portato un club così glorioso a livelli così bassi.
Pierluigi Gambino
