Un Genoa in salute e col morale alto punta a ripetersi in casa dell’ambizioso Bologna
Patrick Vieira (foto sito Genoa)
Rinfrancato dal pareggio di Como, il Genoa affronta domani (ore 15:00) un'altra delicata trasferta, questa volta in casa di un Bologna ambizioso. Mister Vieira però non si spaventa: “Ci aspetta una partita molto difficile contro una squadra forte, che ha un ottimo allenatore e giocando in casa cercherà di vincere. Non credo che i nostri avversari siano distratti dall'imminente esordio in Europa League. Noi, comunque, siamo in crescita rispetto all'esordio col Lecce e stiamo avvinandoci ai livelli dello scorso anno. Il punto preso a Como ci ha dato molta fiducia e a livello fisico siamo pronti”.
L'attualità porta inevitabilmente al ruolo di centravanti. La piazza punta sull'esclusione di Colombo, sinora sottotono, ma il trainer frena: “Nessun attaccante è contento quando non segna, però il discorso vale anche per gli altri elementi. Io invito Lorenzo a mantenersi tranquillo e sereno e a continuare a lavorare con e per la squadra. Di questo passo i gol prima o poi arriveranno”.
Vieira chiede ai suoi ragazzi uno sforzo ingente: “Come al solito cercheremo di pressarli alti”. Lo scopo è recuperare presto palla e cogliere sbilanciati gli antagonisti.
In tema di formazione, Colombo è ancora favorito, anche se non si esclude un impiego di Ekhator o Ekuban, solitamente più efficace come subentrante. Sicura è la conferma di Ellertsson a sinistra, mentre c'è un indiretto ballottaggio a destra fra Sabelli, un difensore, e Carboni, un trequartista: dalla scelta dipenderà la collocazione tattica dell'inamovibile Norton-Cuffy.
Rispetto al Como, il Bologna, pur con caratteristiche tecnico-tattiche simili, appare più temibile per una superiore esperienza e per una maggiore quadratura difensiva. Neppure i petroniani sono dotati di particolare fisicità: un dato che potrebbe avvantaggiare il Grifone. Di sicuro, dopo due sconfitte in tre gare - seppure nella tana di Roma e Milan - gli uomini di Italiano non possono ulteriormente frenare. Il pericolo numero uno è l'esterno destro Orsolini, che obbligherà sia Frendrup sia Ellertsson a supportare Martin nella marcatura.
Pierluigi Gambino
