Il Genoa a Bologna va in vantaggio, viene raggiunto ed è beffato nel recupero dal dischetto
I tifosi rossoblu a Bologna (foto Facebook Genoa)
Con l'ineffabile Collu, modestissimo arbitro sardo, il Genoa ha perso ancora. Stavolta la gara di Bologna è stata decisa da un discutibilissimo rigore assegnato in pieno recupero ai petroniani dopo un impatto del pallone sul gomito di Carboni. Di Orsolini la realizzazione decisiva al termine di un lunghissimo controllo al Var.
Primo tempo più che dignitoso per il Grifo, che dopo un gol annullato all'emiliano Castro per fuorigioco, controlla a dovere la superiorità territoriale dei petroniani creando pure due occasioni favorevoli, sventate dal portiere locale, attento prima su Vasquez e più tardi miracoloso su bordata di Martin.
La ripresa, con Marcandalli al posto dell'infortunato Ostigard, vede gli uomini di Vieira subire il predominio dei padroni di casa. Al 53' fuori Colombo, sostituito da Ekuban per sfruttare gli spazi a disposizione. Dopo un colpo di testa impreciso di Vitinha su cross di Ellertrsson, è proprio l'islandese al 63' a portare in vantaggio il Genoa, grazie ad un'azione sulla destra. Assist di Malinovskyi per l'accorrente scandinavo che avanza e, entrato in area, sparacchia sotto la traversa.
Il gol al passivo scatena la reazione veemente del team di mister Italiano e al 67' è Leali a compiere un prodigio su incornata di Castro.
Cinque minuti più tardi, dopo gli ingressi di Carboni ed Ekhator al posto diVitinha e Malinovskyi, il Bologna perviene al meritato pareggio: cross rasoterra a sinistra di Cambiaghi e Castro anticipa Marcandalli insaccando sul palo più lontano.
Il Bologna, galvanizzato dal pari, insiste per trovare il successo mettendo alle corde il Genoa, che al 90' rischia grosso ed è salvato dalla traversa su inzuccata di Orsolini. E' il preludio all'episodio decisivo, che si verifica al 94'. Dopo la beffa, il danno dell'espulsione per proteste di Vieira.
Pierluigi Gambino
