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Vieira chiede al suo Genoa una reazione in casa del Napoli ma senza cambiare il modulo

Patrick Vieira (foto sito Genoa)

 

Neppure il tempo di metabolizzare la batosta contro la Lazio che il Genoa deve fronteggiare (domani, ore 18) un altro squadrone, il Napoli campione d'Italia reduce dal successo in Champions League a spese dello Sporting Lisbona.

Patrick Vieira cerca di mantenere alto il morale dei suoi ragazzi: “Il sostegno dei nostri tifosi alla fine della partita è stata la conferma che l'ambiente è unito. Siamo una squadra giovane e i tre pugni rimediati lunedì possono servire alla nostra crescita. Dobbiamo migliorare certi dettagli, essere più aggressivi e lavorare badando a non accontentarsi della prestazione e pensando anche al risultato. Sarà necessario mostrarci compatti, pressare su ogni palla e avere più copertura. Non possiamo commettere errori perché, con la qualità dei giocatori del Napoli, li pagheremmo subito. Di sicuro possiamo fare meglio rispetto all'ultima prova, ma io non butterei tutto quanto si è prodotto sinora. Contro Juve e Bologna abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela alla pari con chiunque”.

Il trainer ha ribadito che non cambierà modulo tattico, ma senza specificare le sue scelte riguardo agli interpreti: “Il nostro non è un problema individuale, è più giusto guardare al collettivo”. Qualche variazione è però probabile, premettendo che Stanciu, Messia e Cornet sono indisponibili per infortunio. In difesa si scalda Marcandalli, possibile rimpiazzo per l'ex Ostigard, già giunto alla diffida, mentre non si preannunciano novità in mediana e sulle fasce difensive.

In avanti non è così certo che il deludente Colombo finisca in panchina. Per l'eventuale sostituzione crescono le chances di Ekhator, mentre Ekuban va gestito a livello fisico e potrebbe essere immesso solo nella ripresa.

Ai tre posti in rifinitura concorrono in parecchi. Carboni dovrebbe rientrare a destra, mentre sul versante opposto se la giocano Ellertsson e il baby Venturino, invocato dalla tifoseria. In posizione centrale si fa avanti Thorsby, sinora trascurato dal tecnico: è l'uomo ideale per marcare stretto Lobotka e aiutare nel gioco aereo. Inferiori ma non nulle le chances di Vitinha, Gronbaek e di Malinovskyi, che però appare col fiato corto.

Il Napoli intende riscattare il passo falso di San Siro. Mister Conte deve solo decidere se confermare la squadra di Champions o se far rifiatare almeno uno dei quattro rifinitori alle spalle di Hojlund, preferito a Lucca. In difesa riecco Spinazzola a sinistra, mentre al centro, con le assenze de titolari Buongiorno e Rrahmani, restano i soli Juan Jesus e Beukema.

Pierluigi Gambino

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