Una Samp in progresso pareggia a Empoli una partita che avrebbe dovuto fare sua
Un'azione di gioco (foto Facebook Sampdoria)
Più che un punto guadagnato sono due punti persi per la Samp, che a Empoli gioca decisamente meglio dei padroni di casa e non riesce a sfruttare un periodo non breve, nella ripresa, di superiorità numerica. Blucerchiati in chiara ripresa ma non ancora concreti e sempre disposti a regalare in fase difensiva.
Mister Foti sceglie di schierare Abildgaard come difensore centrale e di inserire a centrocampo il metronomo Ricci e una punta, Cuni al fianco di Coda. Tre mosse che sul piano del possesso palla pagano, anche se non si registrano sino all'intervallo clamorose opportunità. L'Empoli reclama in avvio un rigore con Pellegri, che l'arbitro assegna e poi annulla con la revisione al Var. Due opportunità capitano a Cuni, ma nella prima in contropiede l'albanese si fa rimontare dall'ex Curto e nella seconda spedisce alle stelle.
Ben più vivace ed emozionante la ripresa. Al 52' Abildgaard, tra i migliori in campo, chiede il cambio per infortunio e la Samp perde compattezza concedendo ai toscani un paio di ghiotti palloni però non sfruttati. Poi è Coda ad andare vicino al bersaglio, ma in uscita il portiere Fulignati gli schiude lo pecchio. Due minuti più tardi, al 65', la potenziale svolta del match: Elia, esterno azzurro, rimedia la sacrosanta seconda ammonizione e lascia i compagni in dieci.
Nella Samp entrano Barak e Vulikic, ma forse sarebbe maggiormente servito un attaccante in più. I blucerchiati fanno la partita ma al 77', inopinatamente, vanno sotto per colpa del portiere Ghidotti, che su calcio d'angolo sbaglia l'uscita e spedisce la sfera sul corpo di Popov, il quale insacca a porta vuota. Foti allora inserisce Ferri e Pedrola con il chiaro obiettivo di risalire la china. L'operazione riesce all'80': cross dalla sinistra di Barak (apparso rigenerato rispetto alle gare precedenti) e Cuni finalmente si sblocca con una deviazione di testa nell'angolino. All'89' termina la gara dell'attesissimo Pedrola, infortunato: ripristinata la parità numerica.
Nel recupero grande intervento di Fulignati su Barak ma al 95' la palla attraversa tutta la linea fatale della porta doriana senza entrare: che brivido! L'ultimo episodio accade al 98': Ferri commette fallo di reazione su Curto, che lo aveva fermato irregolarmente, e l'arbitro gli mostra il cartellino rosso.
Pierluigi Gambino
