La Samp perde anche il derby della Spezia senza un tiro in porta e precipita al penultimo posto
La formazione blucerchiata scesa in campo al Picco (foto da Instagram Sampdoria)
I derby sono davvero “indigesti” per la Samp, che dopo aver perso a Chiavari cade anche allo stadio Picco lasciandosi automaticamente superare in classifica dallo Spezia e precipitando nuovamente al penultimo posto.
Tecnicamene modestissima, la sfida vede inizialmente un predominio dei padroni di casa. Poi i blucerchiati, trascinati dal guizzante Pafundi (al rientro dal primo minuto), sul quale si ripetono i falli, assumono le redini del match ma senza mai rendersi pericolosi. La sola emozione prima dell'intervallo è di marca spezzina con Aurelio, che su cross dalla sinistra salta più alto di tutti a tre metri dalla linea bianca, ma spedisce di un soffio oltre la traversa.
Alla ripresa, lo Spezia entra con maggiore decisione e intraprendenza e dopo un'uscita del portiere ospite Ghidotti su Artistico giunge al 51' il gol decisivo: Bandinelli batte dalla bandierina e a centro area Artistico colpisce indisturbato e infila nell'angolino. Nelle file doriane entrano Barak e Conti, ma la qualità della manovra non decolla e dopo una conclusione non irresistibile di Coda agevolmente parata da Mascardi, i giocatori di Foti non busseranno più alla porta aquilotta. Anzi, al 74' uno scontro tra due difensori doriani spalanca la via del contropiede a Bandinelli, che invece di calciare cerca l'assist e nel prosieguo è bravo Ghidotti a dire di no a Verde, appena tornato dopo diversi mesi trascorsi fuori rosa. Al 78' entrano pure nel Doria Ioannou e Pedrola completando così la sterilissima forza d'urto di una squadra che sino al 96' terrà palla senza mai creare una sola opportunità. L'ennesima dimostrazione che la fase di concretizzazione della Samp è forse la peggiore della categoria e preoccupa sempre più.
Pierluigi Gambino
