La Samp si affida alla coppia di rifinitori Pafundi-Cherubini per fare il pieno con la Carrarese
Angelo Gregucci (foto sito Sampdoria)
“Alibi non possiamo averne, basta guardare la classifica. Siamo ancora all'inferno”. Colorita la definizione del momento blucerchiato offerta da mister Angelo Gregucci alla vigilia dell'importantissima sfida casalinga di domani (ore 19.30) contro la Carrarese.
I blucerchiati, penultimi in graduatoria, hanno un solo risultato utile e il tecnico indica la strada per ottenerlo: “Bisogna essere lucidi in ogni frangente ma soprattutto negli ultimi venti metri, dove si decidono le partite. Il modulo tattico conta relativamente: in campo vanno i giocatori e sta a noi individuare i migliori, coloro che sono i più affidabili del momento. E' indispensabile la qualità, specie per concretizzare le palle-gol che si costruiscono”.
C'è ragionato ottimismo in casa Samp. Aggiunge Gregucci: “Finalmente stiamo recuperando parecchi dei giocatori assenti nelle ultime gare. Non tutti sono al massimo, ma già poterne disporre è un bel passo avanti. Mi riferisco a Ferrari, Ricci ma penso anche a Pafundi, che ha potenzialità enormi, però deve abituarsi ad affrontare marcature molto dure: è l'ultimo step che gli resta da compiere. Pure Abildgaard è recuperato ma proviene da un infortunio alla spalla alquanto delicato e dobbiamo comprendere se sia già il caso di rilanciarlo”.
La Carrarese non è da sottovalutare: dopo tutto, vanta sei punti in più dei blucerchiati anche se non vince da cinque turni. “E' in condizioni atletiche eccellenti - aggiunge il tecnico doriano - e sa come sfruttare questo fattore. Ci aspetta un impegno arduo, che però possiamo sostenere con un'ampia rosa di elementi a disposizione”.
Nella formazione blucerchiata non mancheranno le novità, partendo dalla difesa: è probabile il ritorno di capitan Ferrari con la conferma di Hadzikadunic e il ballottaggio tra Vulikic e Venuti. Pressoché certo il rilancio a destra di Depaoli, reduce da squalifica, mentre a sinistra se la giocano lo stesso Venuti, Giordano e Ioannou con probabilità simili. Nella mediana mister Fot sta facendo un pensierino sul rientro del playmaker Ricci, che potrebbe affiancare Henderson. Inoltre, sia in terza linea sia in mezzo c'è l'incognita Abildgaard, in teoria un titolare fisso: improbabile però che sia schierato dal primo minuto.
In attacco si prospetta addirittura un cambio di modulo. Ed ecco Pafundi e Cherubini, i giocatori più talentuosi, abbandonare la zona esterna per affiancarsi in mezzo alle spalle di Coda, sul quale convergono le speranze di una tifoseria pronta a proseguire la contestazione verso la dirigenza ma senza smettere di sostenere la squadra.
Arbitrerà l'internazionale Sozza, uno dei fischietti “top” del nostro calcio: un altro segnale del rispetto di cui gode la Sampdoria.
Pierluigi Gambino
