Una Samp col morale alto cerca conferme e punti nella tana del lanciatissimo Palermo
Angelo Gregucci (foto sito Sampdoria)
Con il morale alto dopo il successo scacciacrisi contro la Carrarese, la Samp punta alla continuità sul campo dell'ambizioso Palermo. L'anticipo di domani sera (ore 20.30) vede i blucerchiati sfavoriti dal pronostico, ma mister Gregucci non si arrende in anticipo: “Nessuna sfida è impossibile. In settimana abbiamo fatto tutto quanto è nelle nostre possibilità e se faremo del nostro meglio potremo uscir dalla Favorita con un risultato positivo. Sappiamo che il Palermo ha manifestato l'intenzione di vincere il campionato. Per noi sarà un test molto importante, da affrontare con attenzione e lucidità. Con una prestazione seria potremmo avvertire il profumo della vittoria”.
La Samp non dovrebbe presentarsi con un assetto rivoluzionato. Si prevede solo una novità neppur così sicura: il ritorno in terza linea del convalescente Abildgaard, che si è dimostrato eccellente come centrale. In mezzo conferma pressoché certa per il duo Henderson-Conti e più avanti giostreranno Cherubini (rientrato da un giorno di assenza per motivi personali) e Pafundi, che Gregucci si coccola così: “Il ragazzo deve mettere dei contenuti in partite di questo tipo, che aiutano a crescere. Dispone di tecnica e talento, da mettere a disposizione del collettivo”.
Sfida nella sfida, il duello tra Massimo Coda e il formidabile finlandese Pohjanpalo, probabilmente il bomber più forte della categoria: “Il nostro bomber - osserva Gregucci - è immortale ed un esempio per tutti. Di fronte a lui troviamo un attaccante che segna ovunque vada, ma non è il solo rosanero da controllare”.
Nella squadra isolana, guidata da Pippo Inzaghi e reduce da due vittorie consecutive (con otto reti all'attivo), troviamo due vecchie conoscenze del mondo Samp come il terzino Bereszynski e l'esterno mancino Augello, oltre all'ex capitano del Genoa Bani.
Intanto, la società blucerchiata ha commentato con una nota pregna di amarezza la decisione assunta dal CASMS di vietare l'ingresso allo stadio palermitano ai residenti in Liguria. Un provvedimento maturato tardivamente, quando numerosi tifosi doriani avevano giù prenotato treni e aerei per raggiungere la Sicilia.
Pierluigi Gambino
