Skin ADV

banner_under_m (2)

Il Genoa attende la corazzata interista per allungare l’imbattibilità dell’era De Rossi

Daniele De Rossi (foto Facebook Genoa)

 

Il ciclo terribile del Genoa inizia domani (ore 18.00) a Marassi contro un'Inter terza in classifica (ma ad un punto dalle due battistrada) e ancora ferita dalla beffarda sconfitta in Champions League.

I nerazzurri non vincono da tre anni al Ferraris e il Grifone è imbattuto con il nuovo tecnico, ma Daniele De Rossi non ama voltarsi indietro: “Stiamo meglio di quanto saremmo stati senza gli ultimi risultati, ma non parliamo di serenità e di tranquillità. La squadra nerazzurra infatti è la più adatta a cancellare questi sentimenti: me l'aspetto arrabbiata e carica per l'obiettivo che insegue, lo scudetto. Una sconfitta non sarebbe per noi la morte di nessuno ma un problema sì, e dovremo fare di tutto per evitarla. Nella mia lunga carriera alla Roma ho battuto compagini più forti di noi e perso da team nettamente inferiori. Qualsiasi partita si può vincere. Certo, occorrerà non concedere agli avversari troppo palleggio per vie centrali”.

La formazione del Grifo non dovrebbe discostarsi da quella iniziale di Udine. La sola probabile novità è il rientro in mediana di Frendrup al posto di Masini, mentre in difesa, con la mancata convocazione dell'acciaccato Ostigard, è scontato l'impiego di Otoa, di cui il trainer parla benissimo: “E' un ragazzo con enormi potenzialità, un giocatore molto attento e moderno”.

Nelle file interiste mancheranno gli infortunati Calhanoglu, Acerbi e Dumfries, sostituiti rispettivamente da Bisseck, Zielinski e Luis Henrique, ma si prevedono altre novità targate “turn over”: Carlos Augusto a sinistra per Di Marco, Susic a centrocampo per Mikhytarian e Bonny in attacco per Thuram.

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip