Un punto prezioso per Lombardo contro il Venezia all’esordio sulla panca della Samp
Attilio Lombardo (foto Facebook Sampdoria)
Buona la prima di Attilio Lombardo sulla panchina blucerchiata. Il pareggio strappato al Venezia capolista vale quanto una vittoria e consente non solo di mantenersi nel gruppone ai margini della zona calda, ma anche di guardare con crescente ottimismo ai due impegni in una settimana, in casa della Carrarese e poi a Marassi con l'Avellino. Non è stata una passeggiata di salute, ma Esposito (all'esordio come capitano per una scelta del trainer) e compagni hanno saputo resistere alle folate dei lagunari, mostrando una tenuta difensiva apprezzabile.
Come previsto, è stata la formazione ospite a menare la danza in specie nel primo tempo, contrassegnato dai ripetuti miracoli del giovane portiere Martinelli, Doumbia e Hainault hanno subito collaudato i riflessi del numero uno doriano, che in due circostanze si è superato. Verso metà tempo è salita di tono la Samp, che due volte con Brunori avrebbe potuto sfruttare meglio le opportunità capitategli. Sempre di marca blucerchiata, al 37°, una palla gol creata autonomamente e poi conclusa da Begic con un tentativo ad effetto impreciso di un niente. Nel finale di tempo ancora Martinelli sugli scudi: dapprima ha intercettato un cross insidioso di Perez e poi ha compiuto un miracolo sul tentativo di deviazione di Adorante.
Nella ripresa, con Ferrari al posto di Hadzikadunic, vittima di un problema muscolare, la Samp è partita a spron battuto, ma è stato ancora Martinelli il protagonista con una paratona su tiraccio di Busio da posizione centrale. Al 70° l'estremo difensore doriano non avrebbe potuto opporsi alla deviazione involontaria di Di Pardo, ma Palma, comparso sulla linea fatale, ha evitato la capitolazione. Nella fase conclusiva spazio alle sostituzioni (Soleri e Pafundi per Brunori e Begic) e anche il Venezia ha deciso di accontentarsi.
Mister Lombardo ha commentato col sorriso questo suo debutto non certo disprezzabile: “Non era semplice fermare la prima della classe, ma ci siamo riusciti. Faccio i complimenti ai ragazzi per il risultato e anche per il secondo tempo, davvero positivo, dopo una prima metà gara che non è trascorsa secondo i nostri programmi. Ovvio, il Venezia ci ha costretto a lungo sulla difensiva, ma ho apprezzato lo spirito di sacrificio dei ragazzi. Inoltre il nostro portiere Martinelli, il migliore in campo, merita un elogio particolare. Possiamo migliorare, specialmente in attacco lasciando meno solo Brunori, ma accontentiamoci. Abbiamo speso molte energie, ma spero di recuperarne a sufficienza in vista di mercoledì a Carrara”.
Pierluigi Gambino
