La Samp batte anche l’Empoli e si avvicina alla salvezza con una prova di maturità
L'esultanza dei giocatori blucerchiati (foto Facebook Sampdoria)
Missione compiuta per la Sampdoria, che batte anche l'Empoli proseguendo la sua ascesa verso la zona salvezza e rispondendo prontamente ai successi conseguiti da parecchie altre pericolanti. E' una vittoria strameritata, quella dei blucerchiati, che in 90 minuti rischiano una sola volta la capitolazione e in compenso producono diverse palle gol: tanto che l'1-0 finale appare eccessivamente esiguo e non risponde ai meriti dei blucerchiati,
Mister Lombardo conferma la difesa a quattro, ma a sorpresa inserisce Abildgaard come difensore centrale e Barak come mezzala in un centrocampo a tre, con un tridente offensivo formato da Begic, Coda e Pierini.
Non è brillante l'avvio dei blucerchiati, che pasticciano per un quarto d'ora e al 5° rischiano la capitolazione quando Giordano devia maldestramente colpendo il palo della propria porta. Superato il momento critico, il Doria inizia ad assumere il comando del match e costringe ad un ottimo riflesso il portiere ospite Fulignati a rintuzzare un colpo di testa di Barak, che più tardi ci proverà ma senza fortuna. La Samp è più lucida e costante mentre l'Empoli tenta qualche sortita in contropiede, ma senza creare insidie.
Ben più convincente la ripresa dei blucerchiati che, a formazioni immutate, sfiorano subito il vantaggio con un diagonale di Pierini. Ora la sfida è un monologo dei padroni di casa, che al 58° raccolgono meritatamente quanto seminato: il merito è in parte di Di Padro - maiuscola la sua prestazione - che crossa da destra, Barak tenta la conclusione e sul rimpallo si inserisce come un falco Pierini, che da breve distanza gonfia la rete.
A metà tempo entra Cherubini per uno sfiatato Barak, ma il canovaccio non cambia. Caserta, mister toscano, rimescola le carte inserendo altri uomini offensivi, ma i blucerchiati controllano con assoluta disinvoltura e al 76° si vedono negare un potenziale rigore per fallo su Begic, ammonito invece per simulazione. L’Empoli fa confusione e non riesce mai a trovare il varco utile anche per l'ottima guardia degli attenti gendarmi sampdoriani, dominatori nella propria area e mai in affanno.
Tre punti pesanti per una squadra che ha patito l'assenza di Brunori, sostituito in modo impalpabile da Coda e confermato qualche difficoltà a concretizzare, ma adesso il collettivo funziona alla perfezione e mostra intelligenza e maturità sufficienti a condurre in porto affermazioni fondamentali.
Pierluigi Gambino
