La Samp guarda in alto e cerca il poker contro il lanciatissimo Monza
Attilio Lombardo (foto Facebook Sampdoria)
L'appetito vien mangiando anche per la Samp che, reduce da tre vittorie di fila, intende allungare il momento d'oro a spese del lanciatissimo Monza. Difficile ma stuzzicante l'appuntamento di domani sera (ore 20.30, stadio Ferraris), che potrebbe regalare la salvezza aritmetica ma anche corroborare la speranza di un clamoroso accesso finale ai playoff, che distano solo quattro lunghezze.
Mister Lombardo non accenna minimamente al un nuovo obiettivo: “Dobbiamo puntare a salvarci e guai a rilassarsi e a pensare che abbiamo già ottenuto il massimo. Niente euforia, dunque, e concentriamoci su un match che è un viatico importante per entrambe le squadre”.
Il tecnico del Doria punta sul sostegno del pubblico ma avverte: “Chiedo ai nostri tifosi di avere ancora pazienza, poiché potremmo incontrare le difficoltà già provate contro il Venezia. Il Monza a livello fisico è addirittura superiore ai lagunari e vanta un reparto offensivo micidiale, ricco di giocatori da Serie A. Inoltre, occorre guardare i numeri: qualcosa debbono pur significare i 29 punti in più in classifica rispetto a noi”.
La formazione blucerchiata dovrebbe presentare una sola novità rispetto alla gara vinta a Pescara: Cherubini al posto di Barak alle spalle della punta fissa Brunori: “Il ragazzo tende a deprimersi quando non gli assegno la pettorina di titolari nella rifinitura, ma nelle ultime gare, da subentrante, si è ben comportato. Quanto a Brunori, è vero che potrebbe segnare di più, ma a me, francamente, va benissimo ugualmente vincere con i gol firmati da difensori e centrocampisti...”.
In regia probabile ma non sicura la conferma per Esposito, al quale il trainer chiede di velocizzare maggiormente l'azione e in difesa è scontata la conferma di Abildgaard: “So che è un centrocampista, ma sarebbe un follia attualmente toglierlo dal reparto arretrato”.
Sicura la presenza in porta di Martinelli, che ha smaltito il dolore al ginocchio, mentre è in dubbio la convocazione di Coda, infortunato. Dovrebbe invece tornare Henderson, pronto per la panchina.
Il Monza vanta la difesa meno battuta del campionato e ha una un'ossatura da promozione. A centrocampo spiccano Pessina (azzurro con Mancini nella trionfale spedizione agli Europei), l'ex genoano Hernani e soprattutto l'ex blucerchiato Pedro Obiang, 34 anni. Ma a fare paura è soprattutto una formidabile batteria di attaccanti, che comprende Petagna e Cutrone (presunti titolari), Dany Mota, Colpani e Keita.
