La Sampdoria ottiene un punto prezioso a Cesena ed è ad un passo dalla salvezza
Attilio Lombardo (foto Facebook Sampdoria)
Finisce a reti involate al Manuzzi tra Cesena e Sampdoria. Un risultato equo, che consente ai blucerchiati di dire matematicamente addio alla retrocessione diretta e di ipotecare la salvezza (manca ancora un punto per essere a cavallo) ma spegne quasi totalmente la speranza nei playoff.
L'approccio della squadra di Lombardo è tra i migliori della stagione. Per un quarto d'ora i romagnoli sono rintanati nella propria area per evitare la capitolazione. Al 5° un episodio che avrebbe potuto cambiare il corso del match: punizione dalla sinistra battuta da Ricci e Viti in spaccata infila perentoriamente. Occorrono, dopo una revisione al Var, ben tre minuti per stabilire che il difensore doriano era in millimetrico fuorigioco, Poi il semi esordiente portiere locale Siano si oppone ad un tentativo di Henderson. Solo a metà tempo superato i bianconeri iniziano ad affacciarsi oltre la metà campo e prima con Cerri di testa e poi, più pericolosamente, con Olivieri scaldano i guantoni dell'attento Martinelli.
Sino all'intervallo è comunque la Samp a menare la danza, ispirata dal regista Ricci (preferito a Esposito) e anche dalle mezzeali Henderson e Abildgaard (sostituito in difesa da Hadzikadunic). Il Cesena fallisce qualche disimpegno difensivo, ma i blucerchiati non riescono ad approfittarne con un Brunori non certo in palla e due esterni - Cherubini e Begic - che sulla fascia spadroneggiano ma non si avvicinano mai al tiro. Ancora una volta il Doria accusa la mancanza di una prima punta in grado di sfruttare il gioco espresso dai compagni.
Nella ripresa il Cesena alza i giri del proprio motore e costringe i blucerchiati sulla difensiva, ma al di là di qualche uscita alta Martinelli non deve compiere gli straordinari, anche se due inzuccate - la prima di Cerri e la seconda di Shpendi - finiscono fuori di un nonnulla.
La Samp, quando può, cerca di distendersi in avanti, badando però principalmente a non scoprirsi. La sfida si spegne progressivamente anche se i romagnoli, sin oltre la mezz'ora, cercano di trovare il varco vincente. Lombardo a metà tempo rileva Hadzikadunic e Henderson, ormai sfiniti, inserendo Palma in difesa e Depaoli in avanti e poi, al 75°, sarà il turno di Conti per Abildgaard e verso il termine entreranno Cicconi e Soleri. In effetti, negli ultimi minuti i locali rallentano lasciando spazio agli ospiti, che nell'ultimo minuto di recupero, dopo un'entrataccia di Frabotta su Begic punita col giallo, vanno vicinissimi al bersaglio con la susseguente punizione di Ricci che, deviata dalla barriera, spiazza il portiere, ma finisce di un soffio oltre la traversa.
Pierluigi Gambino
