Uno stadio esaurito e il patron Tey per spingere la Samp al successo sul Sudtirol
Attilio Lombardo (foto Facebook Sampdoria)
In un Ferraris prossimo all'esaurito e davanti agli occhi del plenipotenziario Joseph Tey, tornato in Italia da una lunga assenza, la Sampdoria cerca domani (inizio ore 15:00) di archiviare aritmeticamente la pratica salvezza ai danni del Sudtirol.
Mister Lombardo suona la carica: “Per noi è la partita della vita. Vogliamo a tutti i costi vincerla per evitare di dover attendere gli esiti dagli altri campi prima di festeggiare la permanenza in Serie B. Dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi contro una squadra che sta portando avanti un buonissimo campionato. Conosciamo le difficoltà del match, a partire dai primi caldi per proseguire con le caratteristiche di un avversario da sempre preparato per questo traguardo. In settimana ho visto bene la squadra, che giudico pronta a dare un segnale forte”.
Nelle file doriane mancherà certamente Barak, mentre Pierini, ancora acciaccato, è tra i convocati, ma solo in extremis il tecnico deciderà se tenerne conto o meno. E' altamente probabile che al suo posto sia confermato Cherubini.
Si prospetta invece, almeno per la panchina, il ritorno di Pafundi e soprattutto di Coda, che dovrebbe essere al congedo definitivo davanti ai propri tifosi “Io debbo in primis pensare a fare risultato. Di Massimo ho la massima stima - aggiunge Lombardo - ha recuperato nel girone di due settimane da infortunio che implicava più tempo. Io non mi pongo il problema Coda, e se staremo vincendo, ben venga che Massimo possa salutare i tifosi. Quanto a Pafundi, io non sono per i premi da attribuire a qualcuno, ma devo solo pensare al risultato e agli avversari”.
Qualche novità è da prevedere in difesa: “Potrebbe esserci una conferma, ma non totale, dell'undici di Cesena, Nella retroguardia ho provato in settimana due elementi diversi da quelli schierati in Romagna, anche per le caratteristiche degli attaccanti bianconeri, fisicamente strutturati e dotati dei tempi giusti di intervento sui cross”. Palma o Ferrari sono dunque in ballottaggio con Hadzikadunic ma anche con Viti.
Anche a centrocampo si prospetta una novità: il ritorno dal primo minuto di Conti, che ha totalmente smaltito un lieve infortunio e dovrebbe sostituire Abilgaard, meno dinamico.
Per vincere, però, il Doria dovrebbe soprattutto accrescere la propria pericolosità offensiva. Lo ammette l'allenatore: “Vero, bisogna tirare più in porta. Abbiamo sempre lavorato su questo problema. Purtroppo arriviamo ai sedici metri, ma spesso non calciamo per scelte definite sbagliate. Quando abbiamo provato a concludere, i gol sono arrivati”.
Il Sudtirol, guidato da Fabrizio Castori, tra i mister più esperti della categoria, ha disputato un girone di andata da comprimario, ma si è andato via via sgonfiando e negli ultimi otto turni ha intascato appena tre punti, frutto di altrettanti pareggi. In classifica vanta un punto in meno rispetto ai blucerchiati e non può permettersi di perdere questa sfida.
Pierluigi Gambino
