La Sampdoria si congeda a Reggio Emilia con l’obiettivo del decimo posto
Attilio Lombardo (foto sito Sampdoria)
Ultimi novanta minuti stagionali, domani sera (ore 20.30) al Mapei Stadium di Reggio Emilia per una Samp già salva ma non ancora completamente appagata. Attilio Lombardo finalmente sorride: “Potremo affrontare finalmente una partita senza la tensione provata per diversi mesi ma con un animo ben più rilassato. Con tutto ciò, entreremo in campo per dare il meglio di noi stessi”.
Il calcolo delle probabilità assegna ai blucerchiati un due per cento di chances di accesso ai playoff. In effetti, quest'evento è legato a troppe combinazioni favorevoli: “Ma noi ci proveremo ugualmente - assicura il tecnico doriano - e comunque abbiamo un nuovo obiettivo dopo la salvezza: scavallare nella colonna a sinistra della classifica o almeno andarci vicini. Dopo tutti quei mesi si sofferenza, arrivare decimi avrebbe un effetto speciale anche per i ragazzi, che dal primo giorno del mio incaico non mi hanno mai fatto mancare la totale disponibilità”.
Non sarà una Samp al completo quella dell'epilogo. Infatti, Brunori è out per un'infiammazione al tendine rotuleo e Abildgaard al pari di Pierini sono appiedati da un problema muscolare. In sovrappiù, Conti è squalificato e parecchi elementi hanno dovuto debellare in extremis un virus. Tra essi Cherubini, avviato pure lui al forfait
Lombardo ha già preannunciato novità a favore di qualche elemento reduce da mesi di naftalina. “Il calcio è fatto anche di sentimenti e io provo gratitudine per quei giocatori che un anno fa contribuirono ad evitare in extremis la Serie C”. Il riferimento è sicuramente a capitan Ferrari, che sarà impiegato al centro della difesa (probabilmente al posto di Palma, non al meglio), ma anche per Depaoli e Barak, che al fianco di Begic dovrebbero agire alle spalle della punta fissa, da scegliersi tra Coda, al match d'addio in blucerchiato, e Soleri. A centrocampo spazio per Henderson e per un regista da scegliersi tra Ruccu ed Esposito.
Anche il mister doriano è quasi certamente giunto al termine del suo mandato di allenatore in prima e al termine della conferenza di presentazione si è commosso: “Dopo la vittoria sul Sudtirol, in una partita che temevo enormemente, ho abbracciato tutti. Vero, i tifosi della Samp hanno invocato il mio nome e francamente non me l’aspettavo. Mi è successo come a mister Ranieri appena prima di lasciare la guida della Roma. I bambini, se mi incontrano per la strada, mi ringraziano”.
La Reggiana, avversario nel turno conclusivo, divide l'ultimo posto con Spezia e Pescara e potrebbe scongiurare la retrocessione diretta solo vincendo e sfruttando una serie di concomitanti risultati favorevoli. Mister Bisoli prova a crederci ancora, ma il morale dei suoi è davvero bassissimo. La Samp può approfittarne.
Pierluigi Gambino
