Skin ADV

Una Sampdoria in edizione vacanziera si congeda perdendo a Reggio Emilia

Un'azione di gioco (foto sito Sampdoria)

 

Non certo entusiasmante a Reggio Emilia il congedo stagionale della Sampdoria, che di fronte ad una formazione con un piede e mezzo in C si fa infilzare ad un quarto d'ora dal termine e chiude l'annata sportiva al dodicesimo posto in coabitazione con la Carrarese. Discreta la metà iniziale del match, ma non certo la seconda, che ha fatto emergere un atteggiamento vacanziero.

Mister Lombardo opta per il 3-4-1-2 con il recuperato Palma e Hadzikadunic affiancati a Viti in terza linea, Depaoli e Cicconi esterni di centrocampo con Henderson ed Esposito in mediana e un trio inedito in avanti, composto da Begic, Barak e, più avanti, Coda.

L'avvio è di marca granata, con un tentativo impreciso di Portanova, imitato poco dopo dal compagno Rover. Ancora qualche fiammata degli emiliani prima che la gara, verso metà tempo, cambi registro. Il portiere locale Micai disinnesca una bordata di Coda e al 23° si registra la prima occasionissima in contropiede, ma la traiettoria sbilenca di Begic trova Micai pronto alla deviazione.

I blucerchiati tengono il campo col massimo onore e al 34° vanno vicinissimi al bersaglio grazie a Coda, che brucia sul tempo l'avversario diretto e in diagonale accarezza il palo: magnifica esecuzione. L'ultima chance prima dell'intervallo vede protagonista Palma, che su corner di testa spedisce di poco fuori.

Nella ripresa Lombardo non cambia formazione e la Reggiana crea una discreta opportunità con lo scatenato Portanova, che non la sfrutta. La risposta doriana è affidata a Begic, che da ghiotta occasione calcia alto. A metà tempo ci prova Lombourde, ma la sua sassata sibila non lontano dal montante di Martinelli. I blucerchiati non giocano col coltello tra i denti e ancora una volta mostrano i soliti problemi in fase realizzativa. Non a caso la Samp chiude la stagione con l'attacco meno prolifico della categoria.

Al 69° doppio cambio nelle file doriane: fuori l'infortunato Barak e l'ammonito Depaoli e dentro Giordano e Soleri, nella speranza che dall'attacco a due possa sortire la rete decisiva, ma è ancora la Reggiana al 72° su calcio d'angolo a rendersi insidiosa con Lusuardi, che colpisce il palo. E al 75° arriva il gol dei locali su cross di Portanova verso Novakovich, bravissimo nell'incornata vincente. Nella circostanza, Viti in marcatura non è parso inappuntabile.

Lombardo immette Pafundi per Cicconi e perlomeno i blucerchiati danno segni di vita. Proprio il trolllino, dopo un'interruzione della gara per via delle intemperanze del pubblico reggiano, inviperito con la società per la retrocessione, impegna seriamente il numero uno emiliano, che si salva di piede.

Pierluigi Gambino

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip