Il Genoa in casa della Fiorentina punta a spezzare un tabù lungo mezzo secolo
Daniele De Rossi (foto sito Genoa)
Da quasi messo secolo il Genoa non espugna lo stadio di Firenze, dove ha pure patito due retrocessioni. In teoria domani (ore 15:00) si presenta una ghiotta opportunità per spezzare il tabù, ma mister De Rossi minimizza: “Credo che sia più importante vincere il prossimo anno, quando i punti avranno altro peso. I precedenti negativi vanno inseriti nel minestrone degli stimoli, ma restano una questione di contorno. Noi dobbiamo fare la partita sempre, inseguire la prestazione per la nostra crescita e perché ci pagano per questo motivo”.
Il tecnico rossoblù ha preannunciato qualche novità, partendo però dall'elenco degli assenti sicuri: “Messias ha ormai finito il campionato, Norton-Cuffy avverte ancora dolore e Baldanzi si allena con regolarità, ma intendo rilanciarlo senza rischiare e quando avrà maggiore minutaggio. In difesa giocherà certamente Zatterstorm e forse ci sarà in corso d'opera l'ingresso di qualche ragazzo, ma non voglio inserire troppi elementi che non hanno mai giocato assieme”.
Salvo sorprese, resterà fuori il sempre presente capitan Vasquez, con Marcandalli largo a destra e Sabelli a sinistra e un trio di mediani formato da Frendrup, Ellertsson e Amorim. In avanti, quattro candidati per tre ruoli, con Ekuban lievemente indietro nelle gerarchie. “Io - aggiunge De Rossi - credo moltissimo in lui, ma pure in Ekhator, che migliora anche negli allenamenti, in Vitinha che considero un giocatore unico e in Colombo, che ci ha trascinato nei momenti più difficili e sarà il nostro centravanti anche l'anno prossimo”.
In teoria alla Fiorentina - reduce dal secco 0-4 rimediato a Roma - manca un punto per la salvezza aritmetica. L'allenatore Paolo Vanoli, grande amico di De Rossi, deve fare a meno degli attaccanti principi Kean e Piccoli ed appare intenzionato a schierare come “falso nueve” un vecchio idolo del pubblico genoano, Gudmundsson, con il quotato Fagioli in cabina di regia, affiancato da Brescianini e dall'azzurrino Ndour.
Per finire, due note a margine. La società rossoblù ha ottenuto la licenza Uefa per la prossima stagione, ed è un segno di salute economica. Mimmo Criscito, protagonista alla guida dell'Under 17 genoana, sarà promosso a capo della squadra Primavera al posto di Jacopo Sbravati.
Pierluigi Gambino
