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A Firenze pareggio senza gol tra i Viola ed il Genoa

La formazione rossoblù scesa in campo a Firenze (foto Facebook Genoa)

 

A Firenze è finita con un pareggio, se non scritto, altamente probabile già alla vigilia. I viola avevano bisogno di un punto per la salvezza aritmetica, il Grifone non si giocava nulla a livello di classifica: è così scaturita una partita noiosissima sino all'intervallo ma non certo esaltante neppure nella ripresa.

Mister De Rossi rilancia Martin a sinistra e propone una novità in difesa: dentro il 21 enne svedese Zatterstrom e fuori capitan Vasquez. In regia ecco la conferma per Amorim e in avanti il consueto tridente. Le due squadre si affrontano teoricamente a viso aperto ma in pratica con attacchi alquanto spuntati, tanto che la prima emozione si registra al 39° quando Ostigard, con un perentorio colpo di testa, impegna seriamente il portiere De Gea, bravo a deviare in tuffo. La risposta viola è del giovane centravanti Braschi, che concluse sull'esterno della rete. A margine si registrano due rigori negati dall'incerto arbitro Massimi: il primo per una netta cintura ai danni di Ostigard e la seconda per un calcione di Amorim a Parisi, che però accentua.

Dopo l’intervallo la gara appare più viva, con la Fiorentina che cresce lievemente di tono e al 52° con un'incornata di Ranieri sfiora il bersaglio. Al 58° esce tra i rossoblù un Colombo alquanto deludente ed entra Ekuban, che subito proverà il tiro, respinto. All'ora di gioco, cross in area locale, clamorosa uscita a vuoto di De Gea e Vitinha, di testa, si vede respingere il colpo di testa da un difensore sulla linea, ma il direttore di gara aveva già fischiato un misterioso fallo a favore dei toscani.

Al 70° doppia palla gol per i rossoblù, ma il numero uno compie un miracolo su Ekuban e nel prosieguo Ranieri salva su Ostigard. Subito appresso, escono Ekhator (applaudita “ruleta” in apertura e poi una prestazione scialba) e Martin (distratto in fase difensiva) a pro di Malinvskyi e Ouedraogo, nativo del Burkuna-Faso, 18 anni e mezzo. all'esordio assoluto.

Al 79° la palla vincente capita alla Fiorentina, ma a capo di una mischia lunghissima Paris centra, a porta vuota, il compagno Gosens.

Nei minuti conclusivi altri due cambi nelle file rossoblù: Masini rileva Amorim (sufficiente ma non di più nel ruolo per lui innaturale di regista), mentre Marcandalli è sostituito da un altro prodotto del vivaio al debutto, Doucouré, classe 2007, franco-maliano. Ma non succederà più nulla di rilevante.

 

Pierluigi Gambino

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