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Michele Mari vince il Premio Strega Giovani: il trionfo de “I convitati di pietra” a Genova

La premiazione (ph Giulia Ferrando)

 

La tredicesima edizione del Premio Strega Giovani ha il suo vincitore. È Michele Mari che, con il suo romanzo “I convitati di pietra” (edito da Einaudi), ha conquistato il gradino più alto del podio. L'annuncio ufficiale è arrivato a Genova, nella cornice del PalaCep Pianacci, durante un evento condotto da Loredana Lipperini e patrocinato dalla Camera dei Deputati e dal Comune di Genova.

Nella recensione del libro si legge: “La narrazione diventa metafora di una lotta darwiniana mascherata da rito borghese – una classe liceale che cristallizza il proprio legame non nel sentimento, ma in una "riffa della morte" – costruendo un sistema in cui l'Altro è ridotto a variabile economica e il tempo un countdown verso un'accumulazione di capitale che nessuno potrà realmente abitare. L'opera si offre come una riflessione intensa sulla crisi dell'identità collettiva e sulla memoria come spazio di contesa spietata. Il significato profondo risiede nella constatazione che l'unico "tempo ritrovato" è quello di un'aula scolastica che continua a proiettare le sue ombre sul futuro”.

Il romanzo di Mari ha ottenuto ben 83 preferenze su un totale di 579 espresse da una giuria d'eccezione: ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 114 scuole secondarie di secondo grado, distribuite sia sul territorio nazionale sia all'estero. Sul podio, insieme al vincitore, si sono piazzati Marco Vichi con Occhi di bambina (Guanda), secondo con 74 voti, e Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), terza a quota 65 preferenze. Grazie a questo posizionamento, tutti e tre i libri riceveranno un voto valido per la designazione dei finalisti del Premio Strega maggiore. 

La manifestazione, promossa dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento, ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui la sindaca di Genova Silvia Salis, che ha annunciato il vincitore, l'assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari, il direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi e il presidente di Strega Alberti Giuseppe D’Avino. 

Accanto al premio principale, la giornata ha celebrato anche le eccellenze della critica giovanile e della scrittura creativa. Giuseppe La Boria, direttore regionale Liguria Piemonte di BPER Banca, ha consegnato il Premio Strega Giovani per la migliore recensione a Brando Mazzella, studente dell’ISS Cristofaro Mennella di Ischia. Il suo testo, scelto tra oltre 300 elaborati, analizza l'opera di Mari definendola come la metafora di "una lotta darwiniana mascherata da rito borghese", in cui la scuola diventa lo spazio in cui "l'unico tempo ritrovato proietta le sue ombre sul futuro". Il giovane si è aggiudicato un buono libri del valore di 500 euro.

Infine, l'evento ha fatto da palco alla consegna del Premio Leggiamoci 2026, nato dall'omonima piattaforma che consente agli studenti tra i 13 e i 19 anni di condividere la propria passione per la lettura. Il progetto, promosso dalla Fondazione Bellonci e dal Centro per il libro e la lettura, ha visto trionfare Anna Ricchieri del Liceo Ludovico Ariosto di Ferrara. Il suo racconto, intitolato Patrick, è stato premiato per l'intensità delle sue tematiche e si apre con un incipit fulminante: "Incredibile come fu la morte a rivelarsi la più grande occasione per riflettere sulla vita". La vincitrice, annunciata da Rossella Pace, avrà l'opportunità di frequentare un corso di scrittura offerto da BPER Banca.

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