La Striscia di Sirianni
Vittorio Sirianni
La Striscia di Vittorio Sirianni
MARCO BUCCI
Il presidente della Regione ha annunciato, con una certa sorpresa, questa notizia: “Non mi ricandiderò più alle prossime elezioni, sia regionali sia comunali”. Salvo poi precisare che però ci potrebbe ripensare, come è successo già altre due volte. Al di là delle solite e forse inutili polemiche, a noi è piaciuto molto che la notizia sia stata data dalla sua barca. E ci è piaciuta la sua tenuta da vero, piacevole e simpatico nostromo (come, noi anziani, ricordavamo dai disegni di Jacovitti).
Peccato che la sua barca, almeno dalle immagini, apparisse assolutamente ferma o quasi. Ci sarebbe piaciuto vedere il presidente della Regione lanciato ad un certo numero di nodi, quale dominatore del mare. Ma “tutto a suo tempo”, ha detto. E, se possiamo, a noi ha convinto, forse ancora di più, la moglie di Bucci, che al timone ha dimostrato una sicurezza e una grinta notevoli. È proprio vero che la donna il timone lo sa tenere molto meglio degli uomini. In tutti i sensi.
ROBERTO MANCINI
In una recente dichiarazione ‘Mancio’ si è lasciato andare a qualche frase sfuggita, con la quale ha detto: “Venire alla Samp? Chissà!”. E ancora: “Vedremo”. Il che, come sempre, ha sollecitato la voglia sempre più forte dei tifosi che, si sa, amano molto Roberto. La verità, tuttavia, è molto diversa: Mancini (al di là che gli hanno tagliato fuori anche il figlio) sarà difficile che venga alla Samp. Nonostante il grande cuore brucerchiato, Mancini è allenatore fra i migliori d’Europa e vorrà sempre allenare squadre forti, con giocatori forti. (vedi l’esperienza che ha fatto). Oggi, purtroppo, il nostro calcio dà un calcio al cuore e vive di soldi e di compromessi.
MAURIZIO MAGGIANI
Scrittore molto caro ai genovesi (narratore sul Secolo XIX), sta avendo grande successo il suo ultimo libro “Almanacco dei viventi”. Un inventario fotografico, raccolto dall’autore nel corso degli anni.
Su questi temi e su altri, il giornalista di “Robinson” (inserto di Repubblica) Antonio Gnoli ne ha parlato con lui. In particolare gli ha posto, dopo aver raccontato la sua lunga storia, questa domanda: “Come vivi il tuo lavoro?” Maggiani ha risposto: “Come uno che è stato molto fortunato. Ma so anche che il lavoro di scrittore non deve consumare la mia vita. Il primo gesto che ho fatto stamattina è stato andare a raccogliere delle rose fresche”.
E alla successiva domanda: “Pensi mai alla morte come un di più?”. Ha risposto: “Sì, penso che posso andarmene in ogni momento. Non avrei da protestare. Quel passaggio definitivo lo accetterei. Ad una condizione, che sul mio foglietto possa scrivere: ha fatto tutto a regola d’arte”.
PAOLO KESSISOGLU
La frase del mese la dice il comico e autore alla presentazione del suo libro “Ieri è il momento giusto”. La frase: “L’intelligenza artificiale, ognuno di noi la sventola a cazzo. Servirebbe etica e umiltà. Invece si pensa solo ai piccioli”.
