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Nel mondo della comunicazione nasce BAM: Burlando, Amato e Macrì si alleano per fare sistema

Super User 06 Ottobre 2021 839 Visite

È nata BAM, prima rete d'imprese in Liguria - e tra le prime del sistema Confindustria a livello nazionale - costituita tra aziende di servizi dell'informazione e della comunicazione. L’iniziativa imprenditoriale è stata presentata questa mattina, presso la sede di Confindustria Genova, alla presenza del presidente dell’associazione Umberto Risso e del sindaco Marco Bucci.

Parliamo di tre persone: Claudio Burlando, Antonello Amato, Paolo Macrì, che hanno permesso l’integrazione sinergica di tre aziende genovesi, Curiositas, A&A Communication e GGallery, ciascuna portatrice di eccellenze in settori specialistici della comunicazione, marketing e formazione, che hanno deciso di unire le proprie forze e esperienze per offrire un servizio unico sul mercato.

“Storicamente nuovi”, tre realtà che, complessivamente, vantano 110 anni di esperienza, “praticamente un’azienda storica”. Azienda storica che offre nuovi scenari in quanto rete d’impresa nata oggi. Una realtà che ambisce a diventare nel breve periodo uno dei principali punti di riferimento per le Imprese del Nord Italia in materia di comunicazione.

Ecco i numeri: 38 dipendenti, più di 30 collaboratori attivati in base alle profondità progettuali, un fatturato complessivo di 2,9 milioni di euro, 2 sedi operative: Genova, Milano, 330 clienti di cui 75% imprese, 18% enti pubblici, 7% associazioni di categoria.

“Unicamente per tutti”, questa nuova rete di imprese, è in grado di affiancare e supportare le Imprese di ogni ordine e grado, gli Enti pubblici e le Associazioni di Categoria in tutte le loro attività di comunicazione e marketing. I nostri clienti potranno beneficiare così di un unico interlocutore a cui rivolgersi per ogni aspetto di comunicazione, anche quelli considerati spesso di nicchia o residuali quali CSR, comunicazione di crisi, digital strategy, beneficiando di economie di scala e di scopo uniche.

“Semplicemente complessi”, professionisti specializzati nel creare codici di comunicazione innovativi, ricchi di quella che definiamo “semplicità sorprendente”. Un team di professionisti che ha maturato una comprovata esperienza sul campo e agisce con il consueto “buon senso  ligure”: strategie sempre correlate all'organizzazione aziendale e un'attenzione puntigliosa al pricing per ricercare sempre il miglior rapporto qualità/prezzo. BAM è un nuovo codice di comunicazione, tre segni che rappresentano molteplici significati: entusiasmo, esplorazione, curiosità, emozione. Tre realtà codificate in tre segni che compongono un nuovo linguaggio di comunicazione. Tre professionalità che utilizzate come il punto-linea del codice Morse, creano un alfabeto di potenzialità con cui creare nuove narrazioni.

Alberto Bruzzone: giornalista di razza, dal Corriere Mercantile a Repubblica

Super User 07 Agosto 2021 263 Visite

Torna alla carta stampata Alberto Bruzzone, capocronista del Corriere Mercantile nell'epoca più difficile e buia mai vissuta dal più antico quotidiano genovese, che seppe guidare nelle pagine di attualità fino alla chiusura (luglio 2015) con grande professionalità e cuore.

Dal 15 giugno scorso ha infatti un contratto con la redazione genovese di Repubblica, sia per l'edizione cartacea che per il sito, dove si occupa di temi a lui cari e dei quali vanta notevole competenza come scuola, università ma anche Ponente, portando notizie sempre fresche, mai banali e comunque ben strutturate ed interessanti.

Bravo giornalista, capace di gestire redazione come scrivere pezzi, attualmente coordina pure il progetto delle notizie dai Municipi per lavocedigenova.it, dove si è ricreato in parte un gruppo di giornalisti ex Mercantile quali Rosa Cappato, Rosangela Urso e chi scrive.

Altre collaborazioni di Bruzzone sono con Tuttosport e Piazza Levante, edito da un personaggio di spicco come Antonio Gozzi, presidente di una squadra molto amata in Liguria e dalla notevole tifoseria quale la Virtus Entella.

Alberto Bruzzone è giornalista che sa lavorare bene con le nuove tecnologie ma la sua cultura di cronista deriva da quella scuola che sapeva trovare notizie laddove altri non riescono a vedere quel particolare che è discrimine tra la quotidianità che non interessa e quella, invece, che intriga i lettori o gli utenti e che, appunto è “la” notizia.

Dino Frambati

Giovedì 15 luglio, il glorioso Corriere Mercantile torna nelle edicole per ricordare il suo storico direttore - video

Super User 13 Luglio 2021 491 Visite

Il Corriere Mercantile torna in edicola. Accadrà giovedì prossimo, 15 luglio, a 6 anni di distanza dalla cessazione delle pubblicazioni della storica testata genovese e della ‘sorella’, la Gazzetta del Lunedì, con un numero speciale che resterà in vendita per alcuni giorni.

L’occasione è data dalla recente scomparsa dello storico direttore Mimmo Angeli: sarà infatti un numero speciale, pensato e confezionato per ricordare la figura di chi ha guidato per così tanto tempo il quotidiano ma anche per dare una ‘scossa’ alla città, sensibilizzare ancora una volta il mondo imprenditoriale e le Istituzioni sul fronte dell’editoria.

“Sarà un numero composto da 16 pagine – spiegano i giornalisti Franco Manzitti e Matteo Angeli, che hanno curato l’iniziativa – in cui ci saranno i ricordi e le testimonianze di chi ha tenuto in vita sino all’ultimo il giornale ma anche di chi proprio al Mercantile ha mosso i primi passi prima di affermarsi a livello nazionale e non solo: fra gli altri Maurizio Costanzo, Giulio Anselmi, Camillo Arcuri e Paolo Garimberti. Insieme a loro anche gli scritti del presidente della Regione Giovanni Toti, del sindaco di Genova Marco Bucci e di chi, nel corso degli anni, li ha preceduti in ruoli istituzionali. Oltre a questo, i grandi articoli firmati da Mimmo Angeli e una lunga serie di foto che raccontano la storia di un direttore, di un giornale e di Genova. E infine, la riproduzione a colori del disegno autografo con cui Eugenio Montale ha omaggiato la testata in occasione del 150° anniversario della fondazione. Sarà un numero unico, speciale appunto, ma crediamo possa essere visto come un sasso nello stagno dopo anni di silenzio: crediamo che Genova abbia ancora bisogno di un giornale come il Corriere Mercantile e che ci siano le energie necessarie a farlo rivivere. Basta volerlo. E per la città, ma non solo, sarebbe un segnale straordinario”.

Il numero speciale del Corriere Mercantile, edito dalla Fondazione De Ferrari, sarà venduto a 2,50 euro e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza alla ONG Next, sostenuta fra gli altri dal professor Umberto Valente, che da anni porta il suo aiuto negli angoli del mondo dove ce n’è più bisogno.

Il video delle interviste di Vittorio Sirianni a chi ha reso possibile questo ‘miracolo’ editoriale 

Giorgio Giglioli lascia il TG Rai della Liguria: “Mi trasferisco a Torino, torno nella mia città”

Super User 08 Giugno 2021 1190 Visite

“La Mole e la Lanterna. E’ stato il mio ultimo giorno di lavoro in Liguria. Mi trasferisco a Torino e presto prenderò servizio alla TGR Piemonte. Torno nella mia città, torno a casa, ma da oggi il mio cuore è ancora più diviso tra i miei due luoghi più cari, la Liguria e Torino. Voglio ringraziare i miei cari colleghi della TGR Liguria per aver condiviso con me questi 14 anni di lavoro e di vita insieme. Molti di loro erano presenti anche all'aperitivo di saluto che vedete nelle foto. E’ stato molto divertente e resterà tra i miei ricordi più cari. Vi ringrazio perché la TGR Liguria è un posto dove tra le persone si creano anche amicizia e affetto, e questo non è mai scontato in nessun posto di lavoro, tantomeno in una redazione giornalistica. Voglio ringraziare anche i nostri telespettatori, è stato un piacere, nel nostro piccolo, fare un po' parte della vostra quotidianità. E voglio salutare con affetto le tantissime persone che ho conosciuto in tutti questi anni di lavoro e di vita. Dicono dei Liguri che sono un po' parsimoniosi, ma certamente non lo sono nell'amicizia e negli affetti, ovviamente dopo aver superato l'iniziale e tipica scorza ligure. In questi anni mi avete dato sicuramente più di quello che io abbia dato a voi. Un abbraccio grande e a presto!”. Così il giornalista Rai Giorgio Giglioli ha salutato su Facebook colleghi, amici, telespettatori, Genova e la Liguria.

Foto di gruppo della redazione TGR Liguria

Il Secolo XIX, la giornalista Silvia Pedemonte lascia il Tigullio per approdare a Genova

Super User 27 Novembre 2020 1508 Visite

“In 13 anni di instancabile lavoro come corrispondente per Il Secolo XIX da Rapallo, difficilmente ha “bucato” una notizia dimostrando acume e sensibilità. Insieme a tutta l’amministrazione desidero ringraziare Silvia Pedemonte per il servizio reso alla Città, non risparmiando anche alcune critiche per lo più costruttive. Mancherà a tutti questa fine penna, ma siamo consci che questa sia un’importante opportunità irrinunciabile per una giovane e brillante giornalista. A Silvia il nostro augurio di ogni bene, a Rapallo troverai sempre una famiglia pronta ad accoglierti!”, è quanto si legge in una nota del sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco.

Incontro in videoconferenza con il giornalista Marco Frittella

Super User 25 Novembre 2020 874 Visite

Una videoconferenza per scoprire che l’Italia non è solo la terra delle ecomafie: è anche uno dei paesi – su scala mondiale - più all’avanguardia nel campo del riuso e dell’economia sostenibile. Sembra incredibile, ma l’Italia è uno dei paesi più bravi nel trasformare in denaro contante ciò che fino a poco tempo fa era solo spazzatura. A parlare di questi argomenti sarà il giornalista Marco Frittella, per anni conduttore del TG1 delle 13.30 e oggi al timone di “Unomattina”: la trasmissione che ogni giorno accompagna gli italiani a una nuova giornata, in onda su Rai Uno.

Frittella è un grande navigatore della politica e del giornalismo, esperto conoscitore di correnti e sottocorrenti nei meandri del parlamento e della Rai. Giornalista di razza e di vocazione, Frittella è dotato di un aplomb elegante e molto british: ma stemperato dall’umanità affettuosa e cordiale di chi proviene dalla provincia del centro Italia. Sabato 28 novembre Marco Frittella avrebbe dovuto venire a Genova, al teatro Modena di Sampierdarena, per presentare il suo libro “Italia Green. La mappa delle eccellenze italiane nell’economia verde”. L’emergenza-Covid, però, ha chiuso i teatri e ha impedito gli spostamenti tra le regioni: per questo motivo la conferenza si farà ugualmente, ma sarà in video. Gli spettatori potranno seguirla in diretta sulla pagina Facebook del Teatro Nazionale di Genova, oppure sul canale YouTube dello stesso teatro. A condurre l’incontro sarà Alessandro Giglio, presidente del Teatro Nazionale di Genova e manager internazionale della comunicazione. L’incontro rientra nel ciclo di appuntamenti intitolato “Genova e il Giornalismo”, ideato da Antonio Ivan Bellantoni e promosso da Teatro Nazionale di Genova e Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale Genova, in collaborazione con Giglio Group.

Il libro “Italia Green. La mappa delle eccellenze italiane nell’economia verde” (Rai Libri) è in vendita nelle librerie, compresa quella del teatro Ivo Chiesa.

“In Italia – spiega Frittella – c’è chi produce seta con le bucce di arancia siciliana destinate alla discarica o una vernice non tossica con le fave di cacao. Queste sono solo due delle tante storie contenute in questo ampio reportage su quanto viene fatto nel nostro paese per affermarsi nell'era dello sviluppo sostenibile, dell'economia circolare, dell’agricoltura bio, della rivoluzione energetica, dell’e-mobility e della chimica green. Non si tratta di un libro sullo "strano ma vero": è piuttosto un tentativo di seguire il cammino di un concreto progresso ambientale, tecnologico, scientifico, sociale ed economico per ottenere nuove eccellenze del made in Italy”. 

Paolo Fizzarotti

Ai genovesi piace Martin Kucera

Super User 12 Agosto 2020 3739 Visite

Martin Kucera, 53 anni, in forza alla sede di Genova dal 2017, nome e cognome che ricordano la Repubblica Ceca, ma nato e vissuto a Bolzano, genovese di adozione visto che ha sposato una ragazza di Sestri Ponente, è entrato nel cuore di chi segue Rai Liguria ogni sera.

Gentile con gli ospiti, non drammatizza ma racconta ed introduce i servizi in maniera impeccabile.

Un giornalista sobrio, pacato, nulla a che vedere con i tanti “urlatori” dei giorni nostri in cerca di scoop.

A ruota, tutta la redazione genovese, con Emanuela Pericu in testa; una giornalista che incarna l’anima della Liguria: serie, preparate, sorridenti ma con la giusta misura. Come piace alla gente di casa nostra.

Insomma, Rai 3 Liguria, che ricordiamo ha avuto grandi giornalisti come Alfredo Provenzali, Giorgio Bubba, Gianni Vasino, Emanuele Dotto sino ad arrivare ad oggi con Marco Fantasia, voce della pallavolo nazionale, sta crescendo.

Franco Ricciardi

Babboleo, l’addio dei “Re dei notiziari” Rovere e Agnoletto

Super User 31 Luglio 2020 1951 Visite

Non è un fulmine a ciel sereno, almeno per chi gravita nell’ambiente la notizia era attesa. Ma fa certamente clamore. I giornalisti Matteo Rovere e Matteo Agnoletto lasciano dal 31 luglio Radio Babboleo. I “Matteo” erano lì da sei anni, e per gli ascoltatori erano ormai voci di famiglia, con i loro notiziari precisi e perfettamente impostati.
L’annuncio in un comunicato dei due, ma anche sulle personali pagine Facebook.
Scrive Agnoletto, ore 10:15: “Oggi, 31 luglio 2020, sarà il mio ultimo giorno ai microfoni di Radio Babboleo e Babboleo News. Dopo quasi sei anni “on air”, con il notiziario delle 13 si concluderà la mia esperienza radiofonica. Niente piagnistei o “mi dispiace”... è stata una decisione mia, ponderata a lungo e presa con estrema convinzione. Da domani mi occuperò al 100% di OndaLiguria, che è l'agenzia di comunicazione che gestisco insieme al collega Matteo Rovere”.  Un’ora dopo tocca a Rovere: “Quel fedele compagno di avventure del mio socio di Agnoletto, mi ha preceduto. Ora tocca a me. A margine di una scelta ponderata e all'alba di un cammino nuovo, stasera saluto l'esperienza gratificante all'interno del gruppo Babboleo. C'è una creatura nata sei anni fa, chiamata OndaLiguria, da portare avanti e da accudire. La nostra agenzia di comunicazione, che abbiamo coltivato in parallelo all'esperienza in radio sin dagli albori, sarà il progetto in cui riporremo il 100% dei nostri sforzi. Lo faremo nell'unico modo in cui siamo capaci, come chi l'ha già incrociata sa: idee, cultura del lavoro, ricerca della qualità. Voglia di mettere davanti a tutto i valori in cui credo, i principi che mi hanno sempre portato avanti, coraggio e libertà”.
Auguri ai due colleghi per la nuova entusiasmante avventura. Per Babboleo ora si apre il problema di come sostituirli. E’ un po’ come se dalla Juventus se ne andassero Dibala e Cristiano Ronaldo. 

Franco Ricciardi

I primi 50 anni di TV System

Super User 12 Luglio 2020 760 Visite

TV System si appresta a festeggiare i suoi primi 50 anni di attività. Fondata nel lontano 1970 da Armano Peri, specializzata nella fornitura di servizi tecnici audiovisivi ad ampio raggio, l’azienda è oggi uno dei più importanti service in Liguria, e non solo nel settore congressuale ma soprattutto in quello video-medicale via satellite, tra i vari centri di Roma, Napoli, Torino, Barcellona, Marsiglia, Bordeaux e Berlino, e televisivo.

L’acquisto nel 2004 di una prima regia mobile satellitare ha arricchito la gamma dei prodotti e le riprese di qualità Broadcast hanno contribuito ad alimentare un settore in grossa crescita, quello delle televisioni.

A indirizzare l’azienda verso le tv, pubbliche e private, è stata nel 2008 Antonella Pilloni che, grazie alla sua esperienza ventennale, aveva capito che sarebbe stato meglio integrare al settore congressuale, che iniziava a dare cenni di decadimento, quello televisivo, in quel momento già in forte espansione.

Ad oggi TV System vanta il prestigio di essere l’unica azienda in Liguria specializzata nelle trasmissioni satellitari. I suoi collegamenti vengono utilizzati dalle principali emittenti per le dirette esterne durante le trasmissioni, come Ballarò, Porta a Porta, La Vita in diretta, La Domenica sportiva, 90° minuto, Tour de France, Anteprima e post Festival di Sanremo, Calcio Serie A e B, la Strada dei miracoli, e tanti altri.

Altro pilastro dell’azienda è Daniele Peri che, seguendo la passione del padre, ha acquisito sempre maggiori competenze nei vari ambiti. Dal 2009 è anche responsabile amministrativo dell’azienda.

Capitanata da Lorenzo Buson, Tv System può contare su una flotta all’avanguardia che cresce e si arricchisce di nuovissimi mezzi con le ultime tecnologie per le produzioni in HD e 4K.

La sede operativa di Rapallo, oltre 1000 mq distribuiti su due livelli, è occupata in gran parte da apparecchiature e mezzi. Al piano superiore ospita gli strumenti di trasmissione, gli uffici amministrativi, due sale di post-produzione, una sala conferenze e una sala per gestione segnali.

Inoltre da circa due anni l’azienda di Armano Peri ha aperto una sede a Sanremo ed effettua servizi di ripresa e montaggi per la testata giornalistica della Rai - Sede Regionale Liguria.

Antonella Pilloni - Daniele Peri - Lorenzo Buson

La nuova guida di Repubblica sulla Liguria

Super User 03 Luglio 2019 1568 Visite

Mare e colline, palazzi nobiliari e vicoli stretti, borghi da cartolina e spiagge da favola. È la Liguria che accoglie ogni anno milioni di turisti intrigati da un'offerta in costante crescita.

La nuova edizione della guida dedicata alla regione, in edicola in abbinamento con La Repubblica dal 9 luglio (10,90 euro + il prezzo del quotidiano), si apre con le dichiarazioni di Luca Bizzarri. Attore, comico e dal al 2017 presidente della Fondazione Palazzo Ducale, parla della sua Genova (“È come una fidanzata di cui non riesci a fare a si apre con le dichiarazioni di Luca Bizzarri. Attore, comico e dal 2017 presidente della Fondazione Palazzo Ducale, parla della sua Genova (“È come una fidanzata di cui non riesci a fare a meno; e anche se sai che ti spezzerà il cuore e ti farà male, sei sempre lì a guardare il telefono aspettando che chiami”) e delle sue prospettive (“… è una città che si guarda molto alle spalle, che vive nel ricordo di quanto fosse bella. Deve imparare a non dare per scontate le bellezze che si ritrova tra le mani e a valorizzare quanto meglio possibile le persone che la vivono e l’hanno vissuta”), di Camogli e del Parco di Portofino.

“Genova e la Liguria sono come le belle donne, non si finiscono mai di amare. Hanno una forza attrattiva che travalica gli anni e resta impressa nella memoria, indelebile. Lo vedi nei comportamenti di chi è stato costretto o ha volutamente lasciato la Liguria. Li osservi, li senti parlare e poi concludi che c’è una passione segreta, incancellabile, un amore che durerà per tutta la vita” evidenzia il direttore de Le Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, nell'introduzione al volume.

Nella guida, poi, dieci racconti inediti di altrettanti scrittori liguri (Donatella Alfonso, Ester Armanino, Lorenzo Beccati, Renzo Bistolfi, Valeria Corciolani, Arianna Destito, Emilia Marasco, Carlo A. Martigli, Bruno Morchio, Cristina Rava) - con il mare a ispirare le loro parole e le opere di dieci artisti a incorniciarle in pagina - e la lunga sezione dedicata ai Rolli: patrimonio dell'Umanità Unesco, costituiscono il Sistema nato nel 1576, quando il Senato dispose il rollo degli alloggiamenti pubblici, l'elenco ufficiale dei palazzi delle famiglie più ricche e potenti obbligate a ospitare i forestieri illustri, compresi re e papi con il loro seguito.

Spazio per i borghi più belli della regione e per i migliori ristoranti delle quattro provincie, per le botteghe del gusto e per le dimore di charme, per i produttori d’olio e per i produttori di vino (selezionati quest’anno attraverso un criterio inedito: aziende del vino in crescita, encomiabili per tenacia e passione; calici pregiati da scoprire sorso dopo sorso). 

Oltre cento le novità che vanno a sommarsi agli indirizzi confermati. Ed è nuova anche la sezione dedicata ai miti e alle leggende che circondano città e paesi del territorio: dallo sbarco dei Saraceni di Laigueglia ai fantasmi di Campo Pisano, dalle streghe di Triora ai misteri che circondano la Lanterna di Genova. E non potevano mancare, a fine volume, le ricette degli chef e i piatti della memoria. Un viaggio nel gusto capace di spaziare tra proposte stellate e pietanze che hanno fatto - e continuano a fare - la storia gastronomica della regione.

Genova3000 compie sette anni e si rifà il look

Super User 30 Giugno 2019 1465 Visite

“Potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci, ok basta così. Ma noi siamo scienza, non fantascienza”, recitava un famoso spot di un televisore.
Anche noi abbiamo deciso di essere sobri e concreti, perché facciamo comunicazione, non fantascienza. E non abbiamo neppure i soldi da spendere in effetti speciali.
Così, per festeggiare i suoi primi sette anni, abbiamo rifatto il look a Genova3000, però senza esagerare, scegliendo una grafica semplice ma molto leggibile anche sui telefonini.
Più spazio è stato riservato ai video, perché il sito si propone sempre di più come Web-Tv. Vuole essere la nuova televisione sui social di tutti i genovesi.

Sciortino passa a Primocanale

Super User 02 Febbraio 2019 5012 Visite

Nel mercato di gennaio dei giornalisti, l’editore di Primocanale, Maurizio Rossi, si aggiudica 

Sciortino lascia Telenord

Super User 25 Gennaio 2019 3120 Visite

Giuseppe Sciortino, da alcuni mesi direttore responsabile di Telenord, ha rassegnato

Genova3000 TV

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