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Orientamenti, oltre 700 studenti ai Magazzini del Cotone per Vincenzo Schettini

Super User 18 Febbraio 2026 507 Visite

 

Grande entusiasmo e partecipazione a Genova per il primo appuntamento di Orientamenti dedicato al mese delle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Nella Sala Grecale del Porto Antico, oltre 700 studenti, accompagnati dai loro insegnanti, hanno seguito con attenzione l’incontro inaugurale, segnando il tutto esaurito per l’evento. Protagonista della giornata è stato il professor Vincenzo Schettini, docente di fisica e divulgatore scientifico, che ha catturato il pubblico con il suo stile diretto, chiaro e coinvolgente, trasformando concetti complessi in esperienze accessibili e appassionanti.

“Un incontro caratterizzato da grande empatia e capacità comunicativa - ha commentato il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Formazione e alla Scuola, Simona Ferro -. Il professor Schettini sa parlare ai ragazzi con un linguaggio semplice ed emozionale. Siamo davvero soddisfatti della straordinaria risposta di pubblico. In questo mese così significativo vogliamo aiutare i giovani a scegliere liberamente e consapevolmente, seguendo le proprie attitudini e passioni. Il format degli incontri con i dreamers, avviato nel 2023, rappresenta uno strumento unico per arrivare dritti al cuore degli studenti”. 

Anche l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo, Marco Scajola, ha sottolineato l’importanza del ciclo di eventi: “Vogliamo offrire ai giovani un’immagine realistica delle discipline scientifiche, mostrando le diverse opportunità professionali e le competenze necessarie per trasformare una passione in un percorso di lavoro. Grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo, sosteniamo durante tutto l’anno le attività di Orientamenti, accompagnando gli studenti nelle loro scelte formative con strumenti concreti”.

Il programma proseguirà in tutte le province liguri, coinvolgendo migliaia di ragazzi attraverso laboratori di chimica e discipline STEM, incontri con esperti e testimonial, e attività direttamente nelle scuole. Tra i prossimi appuntamenti, Vincenzo Schettini sarà a Imperia il 6 marzo, mentre Franco Malerba, primo astronauta italiano, incontrerà gli studenti il 26 febbraio alla Spezia e il 2 marzo a Savona. L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti concreti di orientamento, nuove prospettive formative e la possibilità di vivere da vicino le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.

Agricoltura, da Regione Liguria 428mila euro per rafforzare informazione e innovazione

Super User 18 Febbraio 2026 413 Visite

 

La Regione Liguria rafforza il sistema della conoscenza in agricoltura con l’attivazione dell’intervento SRH04 “Azioni di informazione”, previsto dal Piano Strategico della PAC 2023/2027. Sul piatto uno stanziamento complessivo di 428 mila euro, destinato a sostenere progetti informativi rivolti al settore agricolo ligure.

“Abbiamo disposto uno stanziamento di 428.000 euro per finanziare, al 100%, progetti informativi rivolti al settore agricolo ligure, con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle opportunità, delle innovazioni e degli strumenti utili alla crescita delle imprese - dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana - investendo in un elemento strategico per il futuro del comparto: la conoscenza. Rafforzare la rete delle informazioni significa mettere le nostre imprese nelle condizioni di cogliere maggiori opportunità, migliorare la competitività e affrontare con strumenti adeguati le sfide della sostenibilità e della transizione digitale”.

L’intervento prevede il finanziamento di progetti della durata massima di un anno, con un contributo fino a 150 mila euro ciascuno, destinati alla realizzazione di azioni informative a favore delle imprese agricole e dei soggetti gestori del territorio.

Tra le attività finanziabili figurano incontri tematici, sportelli informativi dedicati, newsletter periodiche, prodotti divulgativi e strumenti web sviluppati appositamente nell’ambito dei progetti. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità del piano di comunicazione e alla rilevanza delle tematiche affrontate: la selezione avverrà tramite graduatoria, così da garantire il sostegno alle iniziative più meritevoli.

Le priorità individuate spaziano dalla conoscenza delle opportunità e delle norme legate alle politiche agricole di sviluppo rurale dell’Unione europea, alla cultura della prevenzione e gestione del rischio. Rientrano inoltre tra gli ambiti strategici la lotta al caporalato e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura, la diffusione di buone prassi e innovazioni per la transizione verso la sostenibilità ambientale, nonché gli aspetti fitopatologici e sanitari relativi a colture e allevamenti.

“Vogliamo accompagnare il sistema agricolo ligure in un percorso di crescita consapevole - conclude Piana - sostenendo progetti capaci di trasferire competenze concrete, favorire l’aggiornamento professionale e rafforzare la resilienza del nostro comparto agricolo”.

GeMUN: a Palazzo Ducale torna la simulazione dell’assemblea delle Nazioni Unite

Super User 18 Febbraio 2026 783 Visite

 

Come accade ormai da 24 anni, il Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda, una delle tre scuole amministrate da FULGIS - fondazione partecipata dal Comune di Genova, che gestisce anche gli istituti Duchessa di Galliera e Deledda International School - rinnova il proprio impegno nell’organizzazione del GeMUN (Genoa Model United Nations), una delle più prestigiose simulazioni diplomatiche studentesche a livello internazionale.

L’edizione 2026 si svolgerà dal 19 al 21 febbraio, con la solenne cerimonia di apertura nella storica sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, già teatro di eventi internazionali di rilievo come il G8.

La manifestazione, patrocinata dalle Nazioni Unite, è realizzata con il supporto di importanti istituzioni pubbliche e private del territorio: Comune, Regione Liguria, Città Metropolitana, Università, Camera di Commercio, Sport e Salute e Helpcode, a testimonianza di una sinergia territoriale che negli anni ha consolidato il ruolo di Genova come laboratorio di diplomazia giovanile.

Il “MUN” (Model United Nations) è una simulazione fedele dei meccanismi delle Nazioni Unite: studenti delle scuole superiori e delle università provenienti da tutto il mondo rappresentano diversi Paesi, discutono nei comitati tematici e votano risoluzioni su questioni di stringente attualità - diritti umani, disarmo, economia globale, cambiamento climatico, salute pubblica, conflitti internazionali.

Il tema scelto per il 2026, “Boats against the Current: Choose Evolution not Regression”, propone una riflessione sulle profonde trasformazioni geopolitiche in atto, analizzando dinamiche ricorrenti nella storia globale e invitando a scegliere l’evoluzione anziché la regressione.

Ogni delegazione, in rappresentanza ufficiale di uno Stato, elabora e vota risoluzioni nei diversi comitati – tra cui WHO, CIGEPS, ICJ e Security Council – composti da un minimo di 50 fino a 130 studenti. Le risoluzioni approvate durante l’Assemblea Generale vengono poi inviate direttamente alla sede centrale dell’ONU a New York.

Le sessioni di lavoro si svolgeranno in alcune delle più prestigiose sedi del patrimonio artistico genovese, attraverso il circuito dei Palazzi dei Rolli. Oltre a Palazzo Ducale, gli incontri si terranno presso la Camera di Commercio (Sala Ardesia e Sala Bergamasco), il Palazzo Doria-Spinola (Sale Maggioranza e Minoranza), Palazzo Tursi (Salone di Rappresentanza) e la Sala Sport e Salute regionale.

La Opening Ceremony vedrà la partecipazione di circa mille delegati con ruoli differenti – diplomatici, giudici internazionali, giornalisti, staff organizzativo – confermando l’impatto e la dimensione internazionale dell’evento.

Accanto alle scuole genovesi e liguri – tra cui il Liceo Grazia Deledda, l’Istituto Duchessa di Galliera, il Liceo Pertini, il Liceo Gobetti, l’Istituto Nautico San Giorgio e il Liceo Cassini – parteciperanno istituti italiani e stranieri: Torino, Udine, Grecia, Germania, Ghana e Turchia.

Una rete globale che consolida il profilo internazionale di GeMUN, in linea con altri importanti MUN organizzati in città come Parigi, Dubai, L’Aia, Singapore e Tokyo.

Elemento distintivo dell’edizione 2026 sarà il collegamento simbolico con la chiusura dei Milano Cortina 2026. È prevista un’Esposizione Olimpica con le storiche fiaccole del 1968, 2004 e 2006, affiancata da un centro funzionale virtuale dedicato agli sport invernali con GYMGAMENT.

Lo sport come linguaggio universale di pace e cooperazione sarà protagonista anche grazie al Testimonial Guest Ambassador, l’olimpionico e campione del mondo Andrea Luchetta.

Panel universitario e ospiti d’eccezione

Venerdì mattina, a Palazzo Tursi, si terrà un panel universitario con esperti di economia, diritto internazionale, cooperazione, sport e ricerca scientifica, tra cui rappresentanti di UNICEF, AIRC Liguria, Lega Navale Italiana e UN Foundation.

Tra gli special guest lo scrittore e giornalista Valerio Iafrate (RAI, SKY, Gazzetta dello Sport) e Nataliia Andrusenko della UN Foundation.

 

Delegazioni: 

Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda, Genova, Italia

Istituto duchessa Di Galliera, Genova, Italia

Deledda International School, Genova, Italia

Scuola Germanica, Genova, Italia

Liceo Statale Sandro Pertini, Genova, Italia

Liceo statale Piero Gobetti, Genova, Italia

Istituto Nautico S. Giorgio, Genova, Italia

Liceo Scientifico Gian Domenico Cassini, Genova, Italia

Istituto G. Da Vigo – Nicoloso, Recco Rapallo, Italia

ISIS Arturo Malignani, Udine, Italia

Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli, Torino, Italia

World International School, Torino, Italia

A’ Arsakeio-Tositseio Lykeio Ekalis, Atene, Grecia

Schule Schloss Salem, Salem, Germania

Lincoln Community School, Accra, Ghana

TED Rönesans College, Istanbul, Turchia

Elementi speciali che caratterizzeranno l'edizione del 2026 in concomitanza della chiusura dei giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 l'Esposizione Olimpica con le preziose Fiaccole del 1968, 2004, e 2006 tutte con una loro storia e un centro funzionale virtuale gioco sport invernali con GYMGAMENT.

 

Panel Universitatio a Palazzo Turi il giorno venerdì dalle ore 8.00-13.00

Dott.ssa Katia Arrighi Economia e Sport

Avv. Stella Frascà Diritto Internazionale

Dott.ssa Nataliia Andrusenko UN Foundation

Ammiraglio Roberto Camerini Lega Navale Italiana

dott. Riccardo Cangini GYMGAMENT esport

HELPCODE ONG Il diritto di essere bambini

AIRC Liguria Fondazione per la Ricerca sul Cancro Presidente Lorenzo Anselmi

UNICEF Delegato Regionale

CIP Comitato Paralimpico Liguria– Presidente Dario Della Gatta

Università di Genova DISPI e PoGIS – Prof.ssa Laura Carpaneto/Prof Stefano Dominelli

 

Special Guest lo scrittore giornalista Valerio Iafrate (RAI, SKY, Gazzetta Sport) e Nataliia Andrusenko (Ucraina) Un Foundation

 

Testimonial Guest Ambassador l'Olimpionico Campione del Mondo e oggi telecronista Andrea Luchetta

 

Trasporto, Sanna (PD): “Bene attivare una fermata in più a Bolzaneto e Pontedecimo, ma servono più treni”

Super User 17 Febbraio 2026 497 Visite

 

“Avremmo preferito - e speriamo ancora che si possa arrivare a un accordo - l’attivazione di due fermate in più del treno 2071, tra le ore 9 e le ore 11, nelle stazioni di Genova Bolzaneto e Genova Pontedecimo, ma accogliamo positivamente l’apertura della Giunta che ha detto che si impegnerà per ottenerne almeno una”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria Armando Sanna, dopo la risposta in aula al suo ordine del giorno presentato in Consiglio regionale.

“Da tempo - prosegue il capogruppo PD - chiediamo l’inserimento di almeno due fermate aggiuntive per migliorare la copertura del servizio ferroviario per gli abitanti della Valpolcevera e della Valle Scrivia e incrementare le frequenze dei treni in quegli orari”.

“Oggi tra le 9 e le 11 non circolano treni verso Genova lungo quella tratta, costringendo i cittadini a utilizzare mezzi privati o soluzioni alternative con un evidente allungamento dei tempi di viaggio, mentre in altre zone della città le frequenze sono comprese tra i 15 e i 30 minuti. Il treno 2071, che ferma a Isola del Cantone, Ronco Scrivia e Busalla, transita senza fermarsi a Pontedecimo e Bolzaneto arrivando a Principe alle 10.14 e a Brignole alle 10.24: inserire due fermate non comporterebbe costi aggiuntivi, perché fascia oraria, personale e materiale rotabile sono già assegnati, e consentirebbe di riequilibrare una disparità oggi evidente tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. Auspichiamo quindi che si riesca ad iniziare da una fermata, per poi poterne attivare due”, conclude Sanna.

Referendum, il Comitato per il Sì e Forza Italia a Recco con Alessandro Sallusti

Super User 17 Febbraio 2026 542 Visite

 

 

Sarà dedicato al tema attualissimo della Riforma Costituzionale l’incontro promosso dal Comitato dei cittadini Liguri per il Sì e dai circoli di Forza Italia di Recco e Camogli. L’appuntamento è per sabato 28 febbraio, alle ore 18.00 presso la Sala Polivalente di Recco, in vista del referendum del 22 e 23 marzo.

Protagonista del confronto sarà Alessandro Sallusti, giornalista e portavoce nazionale del Comitato Sì Riforma, che dialogherà sui capisaldi della riforma con: Giovanni Beverini, presidente Comitato dei cittadini per il Sì - Liguria e segretario provinciale di Forza Italia; Giuseppe Pagliani, responsabile Dipartimento Agroalimentare dell’Emilia Romagna Forza Italia; Mario Mascia, segretario Forza Italia Genova. A moderare l’incontro sarà il giornalista Massimiliano Lussana.

“Offrire la possibilità di ascoltare dal vivo, vicino a casa, personalità di livello e competenza è un dovere verso i cittadini del Golfo Paradiso e un gesto per dare alla provincia la centralità che merita”, dichiarano gli azzurri Carlo Bagnasco, coordinatore ligure, Claudio Pompei, responsabile Dipartimento Turismo Liguria e i consiglieri comunali di Recco Leonardo Baldineti, Dario Capurro e Niccolò Fumagalli.

Neologismo “atefano”, Giordano (M5s): “Un segnale di attenzione verso chi ha perso un figlio”

Super User 17 Febbraio 2026 454 Visite

 

“Come M5S abbiamo convintamente sottoscritto la mozione del collega Angelo Vaccarezza (Forza Italia, ndr). Auspico che il neologismo “atefano” diventi quanto prima di uso comune nella lingua italiana: è un segnale di attenzione verso chi subisce la più grande tragedia che un genitore possa vivere, la devastante perdita di un figlio. Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano commentando la mozione votata oggi in Aula.

“Contestualmente, invito la politica ligure ad accompagnare le famiglie colpite da questo lutto con strumenti e sostegni adeguati, anche sul piano psicologico e sociale: nessuno dev'essere lasciato solo nel momento del dolore. Crediamo dunque che se davvero vogliamo dare senso a questo passo, serva un impegno ulteriore: al riconoscimento simbolico si sposino misure concrete e percorsi di supporto attivabili subito”, conclude Giordano.

Consiglio regionale, Arboscello (PD) spinge per una legge organica sui caregiver

Super User 17 Febbraio 2026 455 Visite

 

“È bene essere tornati a parlare di caregiver in Consiglio regionale, perché riporta al centro dell’agenda politica una questione che riguarda migliaia di famiglie liguri. Ora occorre, però, fare un passo in più: l’iter della proposta di legge regionale deve andare avanti in Commissione senza ulteriori rinvii”. Così il consigliere regionale PD Roberto Arboscello, primo firmatario della proposta di legge regionale a sostegno di chi assiste un familiare con fragilità o non autosufficiente, commenta la ripresa dell’iter in Commissione dopo l’approvazione della mozione del M5S. La proposta, sottoscritta da tutte le opposizioni, punta a dotare la Liguria di una legge organica che riconosca il ruolo del caregiver familiare, valorizzando il lavoro di cura attraverso formazione, sostegno psicologico, tutele assicurative, misure per prevenire il sovraccarico fisico e percorsi di reinserimento lavorativo.

“Non si tratta di moltiplicare contributi una tantum, ma di costruire una rete stabile di sostegno che riconosca i caregiver come parte integrante del nostro sistema di welfare. Per questo chiediamo che la proposta di legge regionale prosegua il suo percorso in Commissione. Non può essere lo Stato a delegare la cura delle persone con disabilità ai caregiver in cambio di un semplice sussidio”, aggiunge Arboscello.

Il consigliere evidenzia inoltre i limiti dell’approccio nazionale: “La non autosufficienza non è una condizione di povertà, è una condizione di vita. Legare il riconoscimento del caregiver esclusivamente al reddito significa ridurre una politica di inclusione a una misura assistenziale, lasciando sole le famiglie davanti a un carico enorme. Il DDL nazionale rappresenta un primo intervento, ma resta limitato nelle risorse, nei criteri e nella platea dei beneficiari. Per questo le Regioni devono assumersi la responsabilità di costruire strumenti più strutturati e continuativi, come da noi proposto”.

“Arrivano i mostri, spariscono le paure”: Genova chiude la settimana di Carnevale in festa

Super User 17 Febbraio 2026 420 Visite

 

Questo pomeriggio, nel giorno del martedì grasso, si chiudono ufficialmente le iniziative del Carnevale nel centro città con il Carnevale Sociale del Centro, realizzato nell’ambito del Progetto di Comunità del Comune di Genova.

Alle 15 è prevista la partenza dei cortei dai quartieri del Molo, piazza della Nunziata e Lagaccio. I percorsi confluiranno nel cuore della città, dove, alle 16.30, piazza Matteotti ospiterà la festa finale: un momento collettivo di musica, danza, performance e incontro aperto a tutta la cittadinanza. Murghe, busker, artisti di strada, danzatori, bande musicali e giocolieri animeranno i cortei e la piazza, trasformando il Carnevale in uno spazio condiviso di immaginazione e partecipazione.

«Sarà un pomeriggio di festa all’insegna dell’inclusione, della spensieratezza e della creatività di tutte e tutti per vivere gli spazi pubblici come luoghi di partecipazione e di espressione collettiva – dichiara l’assessora al Welfare, Cristina Lodi – le iniziative del Progetto di Comunità del Comune di Genova rivolgono una grande attenzione al rafforzamento delle reti sociali, delle relazioni tra persone che sono un’infrastruttura sociale di comunità imprescindibile e che abbiamo il compito di supportare e valorizzare anche con iniziative ludiche e di intrattenimento».

Il tema, “Arrivano i mostri – spariscono le paure”, utilizza il linguaggio simbolico tipico delle rappresentazioni per l’infanzia per parlare a tutta la comunità. I mostri diventano figure immaginarie attraverso cui dare forma a ciò che spesso resta invisibile: paure, tensioni, preoccupazioni che attraversano il nostro tempo e che colpiscono tanto i bambini quanto gli adulti.

Samp, Gregucci e Foti deferiti dalla Procura Federale rischiano una squalifica

Super User 16 Febbraio 2026 833 Visite

 

Puntualissimo, nel pieno rispetto dei tempi previsti, è giunto il deferimento della procura FIGC a carico di Angelo Gregucci e Salvatore Foti, i due responsabili tecnici della Sampdoria. In concreto è un rinvio a giudizio, cui seguirà un processo sportivo, che potrebbe approdare ad una sospensione di entrambi dalle cariche attualmente svolte. Nessuno impedirà loro di lavorare, ma scatterà il tassativo divieto di accedere sia agli spogliatoi sia di sedere in panchina.

I due mister erano attenzionati da lungo tempo. Il dibattimento, previsto entro un mese, si fonda sull'esame delle rispettive posizioni dei due trainer: ufficialmente, l'allenatore è Gregucci, che ha in tasca il patentino di allenatore di prima categoria, ma Foti - pur in mancanza di un titolo omologo - avrebbe un ruolo primario nella gestione tecnica della squadra: tanto da dirigere le sedute infrasettimanali e decidere la formazione e i cambi a gara in corso.

Tocca adesso agli avvocati De Gennaro e Romei preparare la documentazione necessaria a dimostrare che nell'attività quotidiana e anche in occasione dei match ufficiali non si è commessa alcuna irregolarità. Su un tema così spinoso, la Sampdoria ha diffuso in serata un comunicato stampa nel quale precisa che “la società e i propri tesserati hanno sempre agito nell'assoluto rispetto della normativa federale” aggiungendo che “da questo momento i tesserati non rilasceranno alcune dichiarazioni in merito”.

In caso di condanna e di susseguente squalifica, la dirigenza dovrà ovviamente affidare la guida delle sedute di allenamento e anche l'amministrazione delle partite ufficiali ad un allenatore patentato. Nessun problema: negli attuali quadri tecnici operano Attilio Lombardo e Nicola Pozzi, che hanno i titoli richiesti. Non sarà dunque il caso di mettere a libro paga l'ennesimo allenatore.

Pierluigi Gambino

Melanoma, visite dermatologiche gratuite per le persone più fragili e attività di prevenzione nelle scuole

Super User 16 Febbraio 2026 455 Visite

 

Riparte nel 2026 “Insieme contro il Melanoma”, il progetto della Fondazione Alberto Castelli che porta la diagnosi precoce dermatologica a chi è in difficoltà economica. L’iniziativa, realizzata con il Centro Oncologico Ligure (CoL) - APS e il sostegno della Fondazione Pallavicino, offrirà circa 300 visite gratuite all’anno per tre anni, con un investimento complessivo di 63mila euro grazie a donatori e sostenitori. Il programma è patrocinato da Regione Liguria, Comune di Genova - Municipio Media Valbisagno e Federfarma Genova.

“Insieme contro il Melanoma è un progetto di grande valore sociale - commenta l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò -. Dare accesso a visite dermatologiche gratuite rafforza la prevenzione, soprattutto per chi ha meno possibilità economiche. Ringrazio la Fondazione per la continuità e l’attenzione verso i più fragili, con particolare riguardo alle nuove generazioni”.

Oltre alle visite, il progetto porta la prevenzione direttamente nelle scuole: 30 incontri nelle primarie e secondarie in tre anni, condotti da dermatologi, per sensibilizzare i giovani sui rischi dell’esposizione solare, la fotoprotezione e il riconoscimento precoce delle lesioni sospette. Una risposta concreta alla crescente incidenza del melanoma, in particolare nei soggetti sotto i 50 anni, dove la diagnosi precoce è fondamentale.

La Fondazione Alberto Castelli, nata nel 2020 in memoria di Alberto Castelli, ha fatto della prevenzione oncologica e della tutela dei più fragili la propria missione. Grazie al supporto scientifico e clinico del CoL, con tre poliambulatori in città, il progetto garantisce anche percorsi diagnostici approfonditi per i casi che lo richiedono, mettendo in rete competenze e territorio.

Le visite sono riservate ai cittadini esenti per reddito e si svolgono ogni terzo giovedì del mese presso l’ambulatorio CoL di Genova Molassana, piazza dell’Olmo 6. Le prenotazioni si aprono ogni secondo lunedì del mese chiamando il numero 344 5728765.

 

Comune di Genova: una zona 30 Km in ogni municipio, nove strade scolastiche e catasto degli attraversamenti

Super User 16 Febbraio 2026 741 Visite

 

Una Zona 30 in ogni municipio entro dicembre, nove “strade scolastiche” entro il 2026 e un catasto digitale per monitorare gli attraversamenti pedonali. Sono alcuni dei punti cardine del nuovo Piano sulla sicurezza stradale presentato questa mattina dall’assessore alla Mobilità sostenibile del Comune di Genova, Emilio Robotti.

Il Piano mette al centro la tutela degli “utenti deboli” - pedoni, ciclisti, anziani e bambini - e punta a rafforzare la collaborazione con i municipi e la sinergia tra Direzione Mobilità e Polizia Locale. Tra le priorità figurano il potenziamento dell’illuminazione pubblica, della segnaletica e delle piste ciclabili, oltre alla promozione del trasporto pubblico locale.

«Nel 2025 gli incidenti sono diminuiti del 19%, ma le vittime sono state 19, di cui 10 pedoni: un dato che impone interventi concreti», ha spiegato l’assessore Robotti, sottolineando l’importanza dell’educazione stradale nelle scuole e di campagne di sensibilizzazione sui comportamenti corretti alla guida.

La velocità resta uno dei principali fattori di rischio. Per questo l’amministrazione introdurrà una Zona 30 in ogni municipio, individuando le aree insieme ai territori sulla base dei dati di incidentalità e pericolosità. L’obiettivo è ridurre la gravità degli incidenti, migliorare la qualità dell’aria e rendere più sicuri i quartieri.

Entro il 2026 saranno inoltre attivate nove strade scolastiche, coinvolgendo 18 istituti (due per municipio) con interventi di segnaletica entro un raggio di 100 metri. A medio termine si punta alla messa in sicurezza di 100 scuole, con un investimento complessivo di un milione di euro.

Previsti interventi anche su incroci e aree critiche, come quella dell’Istituto Chiossone, con nuovo impianto semaforico, miglioramento della fermata del Tpl e abbattimento delle barriere architettoniche. Ogni intervento avrà un costo stimato di 30 mila euro, per un totale di 50 attraversamenti.

Entro dicembre saranno messi in sicurezza otto passaggi pedonali e installati 30 dispositivi countdown semaforici. L’obiettivo è arrivare a 310 impianti, migliorando la percezione dei tempi di attraversamento e riducendo i comportamenti a rischio.

Novità rilevanti anche per la segnaletica: 500 attraversamenti saranno rinnovati con vernice bicomponente, più visibile e duratura (fino a cinque anni), grazie a un investimento di 750 mila euro. In collaborazione con l’Università di Genova nascerà inoltre un “catasto digitale” degli attraversamenti pedonali, per programmare manutenzioni puntuali e prevenire criticità.

Infine, definite le nuove linee guida per la mobilità in sharing a due ruote, con sperimentazione 2026-2027 riservata a biciclette, cargo e-bike e scooter elettrici, escludendo monopattini e altri mezzi di micromobilità.

Trenitalia, 30 nuovi capitreno prenderanno servizio presso la direzione ligure

Super User 16 Febbraio 2026 466 Visite

L'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola ha partecipato oggi alla cerimonia di giuramento di 30 nuovi capitreno, tra i 21 e i 29 anni, che prenderanno servizio presso la direzione ligure. L'evento si è svolto a Genova, presso la Direzione Servizi Demografici e rientra nel piano di ricambio generazionale del personale avviato da Trenitalia in Liguria.

"È una bella giornata per il settore del trasporto ferroviario nella nostra regione - esordisce l'assessore regionale Marco Scajola -. Iniziano il proprio percorso 30 ragazzi, giovani, entusiasti e desiderosi di lavorare e offrire il miglior servizio possibile a chi sceglie il treno come mezzo di trasporto. Rivestono un ruolo centrale nella gestione del servizio a bordo treno nel suo complesso, operando in sicurezza e fornendo le necessarie informazioni a studenti, lavoratori, pendolari, turisti. Sono certo che sapranno svolgere un ottimo operato. A tutti loro vanno i complimenti e un augurio sincero da parte della Regione Liguria, così come a tutti i dipendenti ferroviari che, complice il giusto cambio generazionale, stanno andando o andranno presto in pensione".

Più residenti a Genova, Gastaldi: “Popolazione in aumento grazie all’immigrazione”

Super User 16 Febbraio 2026 620 Visite

 

L'ultimo dato disponibile sul sito ISTAT dice che a Genova a fine ottobre 2025 erano regolarmente iscritti all'anagrafe 566.074 cittadini residenti, in aumento rispetto al 1° gennaio 2025 (in cui gli abitanti erano 564.080). Secondo Francesco Gastaldi, docente all'Università IUAV di Venezia e osservatore della realtà socio-economica genovese e ligure: “La popolazione dunque aumenta, soprattutto a causa dell'immigrazione dall'estero (ogni mese 500-600 stranieri prendono la residenza in città), non certo a causa delle nascite che permangono, ormai in modo strutturale, numericamente circa la metà delle morti, ci sono inoltre persone che si trasferiscono a vivere a Genova da altri comuni italiani”.

Il dato riguardante gli stranieri (in aumento alcune nazionalità come Bangladesh, Egitto, Cina e alcuni paesi dell’Est Europeo e dell'ex Unione Sovietica) va però preso con cautela, secondo Gastaldi: “Quello del 2025 è ancora un dato provvisorio, saranno più precisi i dati di fine anno ed eventuali controlli e verifiche delle iscrizioni anagrafiche, inoltre la popolazione straniera è abbastanza mobile nel tempo e nello spazio essendo sempre in cerca di nuove opportunità di miglioramento lavorativo”.

Secondo il docente si segnalano alcuni ritorni in patria di rumeni (attualmente 5600 a Genova), mentre la comunità albanese sembra ormai molto stabile in città (conta circa 7000 persone), come si diceva, in aumento i provenienti dal Bangladesh (circa 5000) e Perù (quasi 3000 circa); mentre minori migrazioni, rispetto al passato, si registrano dall'Ecuador, anche se quest'ultima comunità è quella più rappresentativa in città con circa 10.500 persone (senza contare quelli che, arrivati in Italia nei primi anni 2000, ormai figurano a tutti gli effetti con cittadinanza italiana).

Gli stranieri, essendo mediamente più giovani dei genovesi, contribuiscono alle nascite in modo determinante (a Genova ogni mese nascono 280/290 bambini residenti in città, circa 3300 all'anno.

Economia circolare, sport e rigenerazione urbana: premiati i vincitori del concorso “Lab Liguria”

Super User 16 Febbraio 2026 415 Visite

 

Dal riuso creativo degli scarti industriali e tessili alla rigenerazione degli spazi pubblici, dallo sport come strumento di inclusione all’ideazione di nuovi spazi polifunzionali nell’entroterra, dalla rigenerazione urbana al contrasto alla solitudine.

Sono questi i temi al centro dei progetti presentati dai giovani vincitori, tutti tra i 20 e i 35 anni, della seconda edizione di “Lab Liguria: trasformare idee in progetti”. L’iniziativa rientra nell’ambito di “Progetto Giovani”, il programma della Regione Liguria che si prefigge, tra gli obiettivi principali, quello di sostenere e valorizzare progettualità rivolte al mondo giovanile, sia in forma individuale sia associata, favorendo la vocazione imprenditoriale.

“Lab Liguria è percorso partecipato e gratuito, pensato per trasformare le idee in progetti concreti e sostenibili – spiega Simona Ferro, vicepresidente regionale con delega alle Politiche Giovanili –. I ragazzi sono stati affiancati da esperti e professionisti qualificati, con competenze e strumenti utili a strutturare e sviluppare le loro proposte. Quest’anno hanno aderito 76 giovani e 23 sono arrivati alla selezione finale. Dopo il successo della prima edizione e considerato l’aumento delle candidature, abbiamo deciso di raddoppiare il numero dei progetti premiati, portandoli da tre a sei. Crediamo fortemente che i giovani rappresentino una risorsa strategica: hanno capacità di visione, spirito di innovazione e competenze progettuali che possono tradursi in sviluppo economico, cambiamento sociale e nuove opportunità per il territorio. Lab Liguria è stato anche un’occasione di dialogo diretto tra giovani e istituzioni, mettendo gli uffici regionali delle Politiche Giovanili a disposizione dei ragazzi per ascoltare idee e costruire insieme percorsi di crescita”.

I promotori dei 23 progetti finalisti hanno presentato le loro idee davanti a una commissione che ha valutato tutte le proposte e stilato una graduatoria finale. I primi sei classificati hanno ottenuto un riconoscimento economico fino a un massimo di 6.000 euro per sostenere la realizzazione delle proprie iniziative.

L’edizione di quest’anno ha inoltre previsto l’opportunità di presentare le idee a stakeholder di diversi ambiti, tra cui F.I.L.S.E., che supporta gli enti territoriali liguri nella progettazione e nell’attuazione di politiche e interventi a sostegno del sistema economico regionale. Il progetto è realizzato in partenariato con l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento (Aliseo), al fine di favorire il coinvolgimento dei giovani e fornire loro gli strumenti e le informazioni tecniche necessarie.

Questi, nel dettaglio, i progetti vincitori: 

1° classificato – TELARE LA MATERIA, presentato da Davide Balda

Un progetto di economia circolare che rigenera gli scarti tessili direttamente nei luoghi di produzione, trasformandoli in nuova fibra da reimpiegare in diversi settori, dall’agricoltura all’edilizia fino al design.

 

2° classificato – JUNO | THE WORLD WE PLAY ON, presentato da Roberto Papaverone

Un progetto documentaristico e di ricerca sociale che racconta lo sport come strumento di inclusione e trasformazione culturale, partendo dagli sport tradizionali dei diversi territori del mondo.

 

3° classificato – TOPLAY: Laboratorio di Comunità, presentato da Emma Gaggero, Luca Gualdi e Viola Zunno

Un’iniziativa di partecipazione attiva finalizzata alla creazione e cogestione di uno spazio polifunzionale comunitario a Valleggia, frazione di Quiliano (SV), pensato come luogo di incontro, scambio e crescita condivisa.

 

4° classificato – CALIPARKS NEXTGEN, presentato da Gabriele Guo

Un progetto di rigenerazione dei parchi pubblici dedicati al calisthenics, attraverso l’introduzione di tecnologia, gamification e strumenti di connettività per allenarsi, competere e connettersi con una community globale.

 

5° classificato – SFUSO DIFFUSO, presentato da Serena Folco e Pietro Rosso

Un progetto multidisciplinare che intreccia contrasto alla solitudine, riuso e solidarietà, promuovendo laboratori, pratiche sostenibili e momenti di aggregazione aperti alla comunità nella vallata di Calice Ligure (SV).

 

6° classificato – RECHICLO, presentato da Alessandra Fontanini

Uno spazio di coworking per artigiani e creativi dedicato alla rigenerazione degli scarti produttivi, nel centro storico di Genova. Un luogo collaborativo che promuove un’economia circolare concreta, sostenibile sia dal punto di vista culturale sia economico.

Sanità, nel Tigullio oltre 5mila chiamate al 116117 nei primi mesi dell’anno

Super User 16 Febbraio 2026 326 Visite

 

Da gennaio il numero unico 116117, attivo in via sperimentale nel Tigullio, ha gestito 5.151 chiamate. Il servizio, attivato alla fine del 2025, è attualmente operativo nei comuni afferenti ad ASL 4 con prefisso telefonico 0185. Restano esclusi i comuni di Carro, Maissana e Varese Ligure che, pur rientrando nel territorio di ASL 4, appartengono alla provincia della Spezia e al distretto telefonico 0187.

Il 116117 è il numero dedicato all’assistenza sanitaria non urgente. Permette quindi ai cittadini di mettersi in contatto con la continuità assistenziale (ex guardia medica) e con i servizi sanitari territoriali per ricevere consulenze mediche, orientamento e indicazioni appropriate nei casi che non richiedono un intervento di emergenza. Rappresenta così un’alternativa concreta al ricorso improprio al 112 e ai pronto soccorso.

Considerando che la popolazione del Tigullio corrisponde a circa un decimo di quella ligure, il ricorso al 116117 risulta proporzionalmente superiore alla media regionale. Un dato che evidenzia come i cittadini stiano utilizzando con convinzione questo nuovo strumento, preferendolo al sistema tradizionale precedente. 

"Il dato registrato nel 2026 è sorprendente e molto incoraggiante – dichiara l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Significa che il 116117 sta diventando un punto di riferimento reale per i cittadini, che hanno compreso l’utilità di un servizio pensato per orientare, rispondere ai bisogni di assistenza non urgente e alleggerire la pressione sui pronto soccorso. L’alta adesione dimostra che investire in un modello organizzativo più moderno e accessibile è stata una scelta giusta".

Il 116117 si conferma dunque uno strumento strategico per migliorare l’accesso ai servizi sanitari territoriali, garantire risposte tempestive e appropriate e contribuire a rendere più efficiente l’intero sistema sanitario.

Borsino delle notizie

Super User 15 Febbraio 2026 1037 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
La sindaca battibecca ancora con il viceministro Edoardo Rixi, ma rafforza l'alleanza con il governatore Marco Bucci nella caccia ai fondi utili a ispezionare i ponti cittadini. I ritardi nel prolungamento della metro a Rivarolo, però, la spiazzano.

EDOARDO RIXI
Il viceministro ha ribaltato le ennesime accuse della sindaca Silvia Salis sul calo degli aiuti economici governativi a favore di Genova, invitando polemicamente il Comune a impegnarsi per l’aeroporto.

MARCO BUCCI
Il governatore, rincuorato dal report di Ambrosetti che rimarca la crescita in Liguria di export, blue economy e finanziamenti pubblici e privati, critica le aziende per gli extracosti richiesti per le grandi opere.

ELISABETTA RICCI
Per poter rimanere in sella al Comune per altri tre anni, la sindaca di Rapallo ha dovuto cedere alle richieste di Forza Italia. Un passo indietro obbligatorio, per evitare la sfiducia nel Consiglio comunale del prossimo 23 febbraio. 

CARLO BAGNASCO
Il leader di Forza Italia in Liguria ha vinto il braccio di ferro nella sua Rapallo, imponendo alla sindaca Ricci la restituzione dei due assessorati (Antonella Aonzo e Filippo Lasinio) e ottenendo anche la carica di vicesindaco (Aonzo).

GIORGIO TASSO
L’ex vicesindaco è stato quello che ha pagato il prezzo più alto della crisi scoppiata nella giunta di Rapallo. Tra i principali sostenitori della candidatura della sindaca Ricci nel 2024, ha dovuto fare i conti con il suo passato in Forza Italia.

ENRICO MUSSO
Il presidente dell’aeroporto si gode il “+18 per cento” nel numero dei passeggeri, ma le manifestazioni di interesse dei privati tardano, frenando l’ulteriore sviluppo dello scalo genovese.

STEFANO BALLEARI
Scatto d’orgoglio del presidente del Consiglio regionale, che ha abbandonato il convegno su Paolo Borsellino dopo alcuni interventi da lui giudicati di istigazione a votare NO al referendum sulla giustizia. Poi è partito alla volta di Niscemi, per portare solidarietà al comune siciliano interessato dalla sconvolgente frana.

SILVIA PERICU
L’assessora comunale al Ciclo dei rifiuti ha segnato un gol importante, annunciando lo stanziamento di 10 milioni per rinnovare l’impianto di Bolzaneto per la differenziata, ormai obsoleto. 

TIZIANA BEGHIN
L’assessora comunale al Turismo, dopo aver illustrato il boom di presenze in città nelle vacanze di fine anno (rilevate attraverso i movimenti dei telefoni cellulari), ha squadernato le proposte per il 2026 alla BIT di Milano.

PIERROBERTO FOLGIERO
Il numero uno di Fincantieri, presente a Sestri Ponente e a Riva Trigoso, ha snocciolato gli eccezionali dati economici e azionari dell’azienda, annunciando anche una fioritura di commesse per gli anni a venire. 

CLAUDIO ANDREA GEMME
L’amministratore delegato di ANAS, genovese, ha risposto alle recenti critiche ricevute ordinando l’eliminazione della frana di Arenzano, che favorirà il rapido ritorno della viabilità sull’Aurelia.

MARCO SCAJOLA
L’assessore regionale ai Trasporti ha saputo a cose fatte dei lavori iniziati alla stazione di Brignole, causa, per oltre un mese, di forti disagi per gli utenti, ed è stato ovviamente punzecchiato dall’opposizione.

GIOVANNI TOTI
Altro capitolo della saga giudiziaria che ha come protagonista l’ex governatore, attualmente ai lavori socialmente utili alla Lilt. Adesso è accusato di danno erariale (con richiesta di risarcimento di 178mila euro) per la nomina di Monica Giuliano a commissaria dell’Agenzia regionale dei rifiuti.

FABIO CARAUDO
Il presidente del Municipio Medio Ponente, da sempre impegnato sul fronte dell’antifascismo, ha pagato con spintoni e insulti il proprio coraggio di opporsi al convegno sulla remigrazione, di scena nell’hotel dell’aeroporto.

FAUSTO BRIZZI
Il noto regista, e marito della sindaca Silvia Salis, celebrerà i 20 anni del suo film più famoso, “Notte prima degli esami”, a Palazzo Ducale. L’opposizione ha parlato di “Familismo amorale”.

LORENZO SOMMARIVA
In coppia con Michela Moioli, il genovese ha vinto la medaglia d’argento nello snowboard a squadre miste alle Olimpiadi Milano-Cortina. Anche chi è nato al mare può primeggiare sulla neve.

Al via il 4L Trophy 2026: la solidarietà genovese corre verso il Sahara con i fratelli Sacchi

Super User 15 Febbraio 2026 517 Visite

L'INTERVISTA DI VITTORIO SIRIANNI

Genova si prepara a seguire l’avventura di Theodore e Artemisia Sacchi, i due fratelli genovesi che prenderanno parte al 4L Trophy 2026, il rally umanitario riservato a studenti universitari più noto d’Europa che prederà il via il prossimo 18 febbraio. Un’esperienza che unisce competizione, resistenza e solidarietà, e che li porterà a percorrere oltre 6.000 chilometri in 12 giorni a bordo di una storica Renault 4, l’iconica utilitaria francese diventata simbolo dell’evento. Il loro team, Equi4L, è l’unico equipaggio italiano in gara.

Il 4L Trophy, nato in Francia alla fine degli anni Novanta, non è una gara di velocità ma di orientamento e resistenza: i partecipanti, studenti tra i 18 e i 28 anni, si sfidano lungo piste sterrate e tratti desertici seguendo un roadbook, con l’obiettivo di completare il percorso nel modo più preciso possibile. Ma il cuore dell’iniziativa è soprattutto umanitario. Ogni equipaggio trasporta materiale scolastico e aiuti alimentari destinati ai bambini che vivono nelle zone più isolate del Marocco, contribuendo concretamente a sostenere l’accesso all’istruzione nelle aree ai margini del deserto del Sahara.

Theodore e Artemisia hanno battezzato la loro auto “Sally”, una Renault 4 che hanno preparato con cura per affrontare le difficili condizioni del percorso: revisione meccanica completa, assetto rinforzato e adattamenti tecnici per affrontare sabbia, piste sconnesse e lunghi trasferimenti. Dopo la partenza da Genova, in programma per domani, attraverseranno Francia e Spagna per poi imbarcarsi verso il Marocco, dirigendosi prima verso Merzouga, alle porte delle dune dell’Erg Chebbi, e infine verso Marrakech, tradizionale città d’arrivo e simbolo del traguardo finale.

Tra i principali sponsor del team figurano il Cineclub Nickelodeon e l’associazione Cineguida, presieduta da Enrico Cimaschi, che ha contribuito a far conoscere i due giovani rallysti ai nostri lettori.

Theodore e Artemisia Sacchi

Enrico Cimaschi tra Theodore e Artemisia Sacchi

 

 

 

Tumori pediatrici: al Gaslini tassi di sopravvivenza tra i più alti in Europa

Super User 15 Febbraio 2026 370 Visite

 

Oggi, domenica 15 febbraio​, si celebra la giornata mondiale contro il cancro infantile: ogni anno in Italia circa 2.200 bambini e adolescenti ricevono una diagnosi di tumore. Grazie ai progressi della ricerca, a protocolli terapeutici sempre più mirati e a reti assistenziali dedicate, i tassi di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sfiorano e in alcuni casi superano il 90%, segnando un miglioramento straordinario rispetto al passato. 

In questo scenario si conferma punto di riferimento nazionale e internazionale l’IRCCS Gaslini di Genova, centro di eccellenza nelle cure pediatriche, che registra risultati in linea e in diversi casi superiori ai principali centri europei.

Dopo il 2017, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi di leucemia linfoblastica acuta di tipo B ha raggiunto il 97,5%, con il 94,9% dei pazienti liberi da recidive o secondi tumori. Per la leucemia linfoblastica acuta di tipo T la sopravvivenza assoluta oltre i cinque anni è del 90,4%. Nei linfomi di Hodgkin il tasso di sopravvivenza globale è del 96,6%, mentre nei linfomi non Hodgkin è del 92,4%. Risultati di rilievo anche per alcune neoplasie cerebrali: il germinoma risulta oggi curabile al 100% presso il Gaslini.

Significativi anche i dati sui trapianti di cellule staminali ematopoietiche: nel 2025 la sopravvivenza complessiva dei pazienti sottoposti a trapianto è stata dell’87%, con un ulteriore miglioramento rispetto agli anni precedenti. 

​"I numeri diffusi dal Gaslini – dichiara l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò – rappresentano molto più che percentuali: sono vite salvate, famiglie che ritrovano speranza, bambini che possono tornare a progettare il proprio futuro. Parliamo di risultati che collocano il nostro istituto pediatrico tra le realtà più avanzate a livello europeo e internazionale​".

​"Come Regione – prosegue Nicolò – continueremo a sostenere con convinzione la ricerca, l’innovazione tecnologica e il lavoro dei team multidisciplinari altamente specializzati che operano al Gaslini. Investire nella sanità pediatrica significa investire nel futuro. Il Gaslini è un patrimonio della Liguria e dell’intero Paese, e questi traguardi dimostrano la qualità e la solidità del nostro sistema sanitario​". 

Resta alta l’attenzione anche sulle forme tumorali più aggressive, come il neuroblastoma ad alto rischio, per le quali la ricerca deve continuare a fare passi avanti.​ Regione Liguria conferma il proprio impegno a supportare percorsi di cura sempre più efficaci e personalizzati, affinché ogni bambino possa avere le migliori possibilità di guarigione.

Gli enti locali si impegnano per Amt, Salis: “Punto di svolta per la soluzione della crisi”

Super User 14 Febbraio 2026 522 Visite

 

«Nella serata di ieri Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria hanno formalizzato precisi impegni per sostenere il risanamento di Amt, fondamentali per richiedere la proroga delle misure protettive. Nei prossimi giorni, proseguirà il confronto tra gli enti e l’azienda per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa entro la fine di marzo, che definisca le risorse da mettere a disposizione di Amt sulla base dell’affinamento del piano di risanamento». Lo annuncia la sindaca di Genova, Silvia Salis. 

Fin d’ora, il Comune di Genova si è impegnato a mettere a disposizione risorse per oltre 61 milioni, da utilizzarsi in parte per l’incremento del corrispettivo del contratto di servizio per l’anno 2026 e in parte per la ricapitalizzazione dell’azienda. Ha, inoltre, assicurato la disponibilità a sostenere ulteriori impegni in supporto di Amt che dovessero emergere dal protocollo d’intesa tra gli enti. 

Regione Liguria si è impegnata a mettere a disposizione risorse fino a 19 milioni per incrementare il contratto di servizio e fino a 40 milioni per la ricapitalizzazione dell’azienda e il conseguente ingresso tra i soci di Amt. Città Metropolitana si è impegnata a concludere entro il mese di marzo l’istruttoria di revisione del corrispettivo del contratto di servizio e a partecipare alla ricapitalizzazione dell’azienda.

«Gli impegni assunti dai tre enti rappresentano un decisivo punto di svolta nel percorso verso la soluzione della crisi di Amt, che resterà un’azienda pubblica capace di erogare un servizio essenziale per la mobilità di tutti i genovesi e che sarà chiamata a migliorare la propria efficienza, come previsto dallo stesso piano di risanamento - commenta la sindaca di Genova, Silvia Salis - desidero ringraziare Regione Liguria, Filse, Amt e i suoi consulenti, l’esperto Giovanni Mottura e gli assessori comunali, Alessandro Terrile ed Emilio Robotti, che con il grande lavoro svolto in queste settimane ci hanno condotto a questo punto di svolta».

Galletta del marinaio: un salvavita in mare, fragranza in tavola

Super User 14 Febbraio 2026 469 Visite

 

Arrivate davanti alla chiesa di San Rocco di Camogli, a sinistra c’è il panorama mozzafiato del golfo, a destra, 30 metri di crosa per scendere all'antico panificio Maccarini. Dal 1885, cuoce la galletta più buona del mondo. Farina acqua, malto, lievito di birra, sale. Bucata a mano perché nella lunga cottura non si gonfi. Dura mesi, in una scatola di latta.

Io la mangio così, secca e profumata. Ma la potete rigenerare con acqua, aceto o persino acqua di mare. La trovate nel cappon magro, nel bagnun, nella capponada. Inostituibile.

Titolare del panificio è la signora Valeria (sorriso aperto!). Col marito Gianluca e il cugino Remo, il fornaio. Prima c’era suo padre Italo e prima ancora il nonno Mario, quello che nel 1951 ha dato slancio al forno.

In un quadro, è conservata una galletta del 1996, portata da un cliente. Ancora buona!

La galletta nasce all’inizio del 1500 per sfamare i marinai. Ma Cristoforo Colombo la cita già in una lettera alla regina Isabella di Castiglia (mangiamo bizooko) cioè biscotto, galletta.

Ma se entrate nel panificio (sabato e domenica sempre aperto) non uscite più. Potete cominciare con l'assaggio della loro focaccia. Rotonda come in antico, e più alta. Il profumo ve lo lascio immaginare. 

Paolo Zerbini

Italo Maccarini

Valeria Maccarini

Gianluca e Remo

La galletta del 1996

La focaccia

Il panificio di San Rocco

Il Golfo Paradiso

 

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