Mimmo Cianci si mobilita per i balneari
Mimmo Cianci
Da Domenico Cianci riceviamo la lettera inviata al Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, all’assessore al Demanio Marco Scajola e al sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco.
Caro Presidente,
Caro Assessore,
Caro Sindaco,
Nella speranza di una ripartenza in sicurezza, ritengo necessario focalizzarsi sulle prospettive degli stabilimenti balneari, risorsa strategica nell’economia del nostro Paese. Su questa categoria, che ogni estate garantisce un posto di lavoro a migliaia di persone, pesano l’incertezza temporale (non si conosce al momento una data di riapertura al pubblico) e quella legata agli spazi: si ipotizza, infatti, un taglio del 50 per cento degli accessi per consentire il distanziamento sociale necessario ed evitare così la propagazione del virus.
A questo proposito invito la Regione a continuare le pressioni sul Governo per una esenzione/rimodulazione dei canoni concessori e di valutare la non applicazione dell’addizionale regionale del 25%. Nei Comuni che hanno un buon rapporto tra spiagge in concessione e spiagge libere, si potrebbero inoltre concedere piccoli aumenti di area per sopperire al minor numero di posti sole previsti.
Analogo concetto riguarda la Tari che incide in modo pesante sui costi fissi in quanto calcolata su tutta l’area in concessione e per l’intero anno, non solo per il vero periodo di apertura della attività: i Comuni ragionino non su una sospensione ma piuttosto su un ricalcolo che prenda in considerazione l’effettiva fruizione dell’arenile. Considerazioni da estendere anche a quei condomini e ville private che hanno accesso al mare e pagano per una concessione demaniale che, almeno per l’anno in corso, subirà forti limitazioni di utilizzo.
In ultima istanza: il decreto che dovrebbe essere emanato nei primi giorni di maggio chiarirà l’estensione delle concessioni demaniali al 2033 contenuta nella Legge 145/18 al fine di rassicurare gli enti concedenti, i Comuni, sul rilascio del titolo. Allo stato attuale mi risulta che questi atti amministrativi siano stati rilasciati solamente da circa il 40 per cento dei Comuni a causa della non completezza della Legge 145/18: il mio auspicio è che una volta arrivati i chiarimenti dal Governo, la legge sia immediatamente recepita dai Comuni ‘ritardatari’ senza ulteriori perdite di tempo e rimpalli stucchevoli. Solo con la certezza di avere un orizzonte più lungo gli imprenditori balneari potranno investire risorse per il rilancio di un settore indispensabile per la nostra regione al quale va il mio pieno sostegno.
Domenico Cianci
