Aumento Imu, Cavo (Nm-Orgoglio Genova): “Il primo sì della giunta Salis è alle tasse”
Ilaria Cavo - Silvia Salis
“La sinistra getta subito la maschera: la prima vera misura di bilancio della giunta Salis è un aumento delle tasse. L’innalzamento dell’Imu, dallo 0,78% all’1,06% sugli immobili affittati a canone concordato, è una stangata immediata per circa 27mila genovesi, e un colpo potenziale anche sugli inquilini”. Così Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati-Orgoglio Genova in consiglio comunale.
“Disincentivare il canone concordato significa ignorare il lavoro portato avanti da tante associazioni, penalizzare le fasce più deboli e colpire la proprietà privata, da sempre malvista da certa sinistra - prosegue la deputata -. La giunta prova a giustificare l’aumento parlando di scuola e sociale, ma è una narrazione che non regge. Serviva coraggio per incentivare gli affitti calmierati e riequilibrare il mercato, non penalizzarli”.
“Ci auguriamo un passo indietro da parte della giunta - e a dirlo non siamo solo noi, ma anche le associazioni di categoria - prima che questa decisione semplicistica e frettolosa produca danni gravi”, conclude Cavo.
